{"title":"DIMENTICA I DOLORI","description":"Scopri la selezione di Prodotti in promozione per combattere il dolore.","products":[{"product_id":"aspirina-rapida-500-mg-compresse-masticabili","title":"Aspirina Rapida 10 Compresse Masticabili 500mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA RAPIDA 500 MG COMPRESSE MASTICABILI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna compressa contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eAcido acetilsalicilico\u003c\/b\u003e 500 mg \u003cu\u003eEccipienti\u003c\/u\u003e: E 110 Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Le compresse vanno masticate con o senza acqua. \u003cu\u003ePopolazioni speciali \u003c\/u\u003e \u003cb\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/b\u003e Aspirina rapida 500 mg compresse non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003e Anziani\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. \u003cb\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eL’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/u\u003e \u003cu\u003e \u003cb\u003ePazienti con compromissione della funzione renale\u003c\/b\u003e \u003c\/u\u003e \u003cu\u003eL’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4). \u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 30 °C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e \u003cu\u003eL’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. \u003c\/u\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post - impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Aspirina rapida è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44771812049208,"sku":"004763379","price":8.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/aspirina-rapida-500-mg-compresse-masticabili-0-6d07ad72e971b7060af78b1f0030f988.png?v=1678813985"},{"product_id":"aspirina-500-mg-granulato","title":"Aspirina Granulato Senza Acqua Mal Di Testa E Dolore 10 Bustine","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 500 MG GRANULATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: \u003cu\u003eprincipio attivo:\u003c\/u\u003e acido acetilsalicilico: 500 mg; eccipienti: aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. \u003cu\u003ePopolazioni speciali \u003c\/u\u003e \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Aspirina 500 mg granulato non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. \u003cb\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003ePazienti con compromissione della funzione renale\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25° C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Aspirina 500 mg granulato è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44771812147512,"sku":"004763405","price":7.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/aspirina-500-mg-granulato-0-87bb0162875ca3a4c20ec2e3d18d0f7a.png?v=1678813990"},{"product_id":"brufen-antinfiammatorio-locale-5-gel","title":"Brufen Antinfiammatorio Locale 5% Gel","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product info detailed\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product data items\" role=\"tablist\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"data item content\" aria-labelledby=\"tab-label-description\" id=\"description\" data-role=\"content\" role=\"tabpanel\" aria-hidden=\"false\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product attribute description\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrufen Antinfiammatorio Locale 5% Gel\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol is opropilico, idrossido di sodio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, nonche' all'acido flufenamico o ad altri anti-flogistici non stero idei.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTerzo trimestre di gravidanza, allattamento con latte materno ed eta' pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSalvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in qu antita' sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona d olente (per un'estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazio ne.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNella maggior parte dei casi e' sufficiente un trattamento della d urata di 1-2 settimane.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe dopo tale periodo i sintomi persistono, con sultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia n ecessario considerare eventuali alternative terapeutiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo puo' dare or igine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn tal caso e' necessario inter rompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di sto ria di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl ge l non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematos a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe mani devono essere lavate dopo l'applicazione del prodotto e si deve evitare il contatto con queste parti del corpo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon esporre l'are a trattata al sole e\/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti affetti da asma, malattie ostrutti ve croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cro nico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie cronich e ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, sop rattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, tutte le formulazioni di etofenamato devono essere utilizzate solo dopo aver pr eso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'assorbiment o sistemico aumenta se il medicinale viene utilizzato per un periodo p iu' lungo e\/o applicato su una superficie ampia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, cio' deve e ssere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI bambini non devono entrare in contatto con le zone de lla pelle trattate con il medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ingerire.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di storia di allergie, il prodott o va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ingerire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni f armacologiche tra l'etofenamato per via epicutanea ed altri preparati assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' possibile la comparsa di reazioni cutanee locali, a carico delle zo ne trattate, sotto forma di eritema, irritazione e prurito, eruzione c utanea, edema e vescicole.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti effetti si risolvono in breve tempo con l'interruzione del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnalazione delle reazioni avvers e sospette.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzowww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon sono disponibili dati adeguati sull'uso di etofenamato nelle donne in gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePoiche' l'effetto dell'inibizione della sintesi della prostaglandina sulla gravidanza umana non e' ancora stato indagato, l' etofenamato deve essere utilizzato solo nel primo e nel secondo trimes tre di gravidanza dopo aver accuratamente valutato il rapporto rischio \/beneficio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di formulazioni a base di etofenamato e' controindic ato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante gli ultimi tre mesi di gravidanza il meccanismo d'azione di questo medicinale puo' portare al la soppressione del travaglio, al prolungamento della gravidanza e del processo di nascita.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre puo' causare tossicita' cardiovascolare (con chiusura precoce del ductus arteriosus e ipertensione polmonare) e tossicita' renale (con oliguria e oligoamnios) nel bambino, aumentat a tendenza emorragica nella madre e nel figlio, nonche' un aumento del rischio di formazione di edema nella madre.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDal momento che l'etofena mato passa in misura minima nel latte materno, le madri che allattano con latte materno devono evitare l'uso delle formulazioni a base di et ofenamato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"LEU2O3C\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"html\" data-appearance=\"default\" 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naprossene appartenente alla classe dei FANS, indicata contro dolore e infiammazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuò ridurre il dolore fino a 12 ore mentre combatte l'infiammazione. Sollievo rapido e a lungo. Fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"R30YIMI\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"UBKNI35\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuò dare sollievofino a 12 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DGHOQM4\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrincipio attivo ad azione prolungata\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"P9A1F4X\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompresse ad azione rapida\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"R22LSL0\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"WXOFKVJ\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"YJKOBAD\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl principio attivo è\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e naprossene\u003c\/strong\u003e 200 mg (equivalente a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale idratata, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"O5YRUJ8\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"W9TVWUV\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"Q2JXJF9\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer gli adulti e gli adolescenti oltre i 16 anni la dose raccomandata è 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMomendol 220mg Compresse può essere assunto deglutendo la compressa intera accompagnandola con acqua. È preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer ottenere un effetto migliore è possibile assumere, solo per il primo giorno, 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"LPKGK09\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"VBJE57E\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"FDDAE21\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMomendol 220mg Compresse è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati, quali dolore muscolare ed articolare (ad esempio, mal di schiena, torcicollo), mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco può essere utilizzato anche per il trattamento della febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe dopo 7 giorni di trattamento per il dolore o dopo 3 giorni di trattamento per la febbre non ti senti meglio è opportuno consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"PKG2R91\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"PX6L0EL\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"XVFMUA3\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRECAUZIONI D’USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momendol 220mg compresse, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci come Momendol 220mg compresse possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eQualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"X3APBAX\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DQRAHF8\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"KHBQP1H\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMomendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"VDLBPRU\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899651715384,"sku":"025829084","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/momendol-220-mg-compresse-rivestite-con-film-0-0cfb3114c1a08598a5784890789248c5.png?v=1679941236"},{"product_id":"momendol-220-mg-compresse-rivestite-con-film-1","title":"Momendol 24 Compresse Rivestite 220mg","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eMomendol 24 Compresse Rivestite 220mg\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"I9TTLSR\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"JUXI425\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003econtiene il principio attivo naprossene appartenente alla classe dei FANS, indicata contro dolore e infiammazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMomendol si presenta sotto forma di compresse rivestite per uso orale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"SQVPWSL\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" 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data-pb-style=\"JVM76NP\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"F73AKNO\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl principio attivo è \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003enaprossene\u003c\/strong\u003e 200 mg (equivalente a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale idratata, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"IV77GV5\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"align-center\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"GUKAHIA\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"AUODYO4\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPIO ATTIVO Naprossene\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cul data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cli data-mce-fragment=\"1\"\u003eI\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003el naprossene è un farmaco non steroideo con attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ indicato per il trattamento di dolori lievi e moderati tra cui il dolore muscolare e articolare e il dolore associato a mal di testa.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene inibisce la sintesi e il rilascio di prostaglandine che hanno diverse proprietà e un ruolo importante nei processi infiammatori e del dolore.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene viene assorbito dal tratto gastrointestinale in seguito a somministrazione orale e può avere una durata d'azione fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"MAKDRSJ\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"T0Y9CY5\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momendol 220mg compresse, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci come Momendol 220mg compresse possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eQualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"CYNEY36\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"OWRE19J\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eMomendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"FKAQ6Y1\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"PLMLGFW\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899651748152,"sku":"025829185","price":10.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/momendol_compresse_24.webp?v=1699293447"},{"product_id":"ketodol-25-mg-200-mg-compresse","title":"Ketodol 20 Compresse 25mg+200mg RM","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"PE2YDI6\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"YQYWP8O\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"KTBWPAQ\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan id=\"PMPIV7G\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetodol 20 Compresse 25mg+200mg RM\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan id=\"PMPIV7G\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eANTINFIAMMATORIO CON GASTROPROTETTORE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"DJW3WV2\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"UQLRVMU\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"LF4K83L\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDOPPIA AZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"K19BBPC\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"A86GR9Q\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp id=\"YSQFDLU\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eUN CUORE DI KETOPROFENE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"F9FYOVB\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp id=\"JGGW1WU\" data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer un’azione analgesica contro il dolore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eKETOPROFENE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, contenuto nel nucleo centrale della compressa, è un FANS che attenua il dolore e riduce l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"CFJLEXN\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"EBQ0N5F\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp id=\"L90TR7W\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eUN FILM DI SUCRALFATO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"TOTEEPL\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp id=\"I6ELBLF\" data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer un’azione protettiva dello stomaco.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eSUCRALFATO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e, contenuto nello strato più esterno della compressa, agisce a livello locale sulla mucosa gastrica, proteggendola.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"FCU0QSX\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"BHQADEK\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch3 data-mce-fragment=\"1\"\u003eFOGLIETTO  ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKETODOL 25 MG + 200 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori, antireumatici non steroidei, derivati dell'ac ido propionico, ketoprofene associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna compressa contiene: principi attivi: nucleo: ketoprofene 25 mg; ri vestimento: sucralfato 200 mg.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipienti con effetti noti: contiene l attosio e sodio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragr afo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo: lattosio monoidrato, carbossimetilamido sodico (tipo A), povid one, magnesio stearato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivestimento: amido di mais, carbossimetilamid o sodico (tipo A), povidone, talco, magnesio stearato, rosso coccinigl ia (E120).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKETODOL e' controindicato nei pazienti con anamnesi positiva per reazi oni di ipersensibilita', quali broncospasmo, attacchi asmatici, riniti , orticaria o altre reazioni di tipo allergico, al ketoprofene, all'ac ido acetilsalicilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (F ANS).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche g ravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKETODOL e' controindica to anche nei seguenti casi: ipersensibilita' ai principi attivi o ad u no qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; in corso di t erapia diuretica intensiva; dispepsia cronica; gastrite; insufficienza renale grave; forme gravi di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi); porfiria, leucopenia e piastrinopenia; soggetti con em orragie in atto; diatesi emorragica; soggetti con disordini emostatici ; insufficienza cardiaca grave; ulcera peptica attiva o precedenti ana mnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione; s toria di sanguinamento o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS; non somministrare durante trattamenti ant ibiotici con tetracicline per evitare formazione di sali complessi con inattivazione dell'antibiotico stesso a contatto col sucralfato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKETO DOL e' inoltre controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza , durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6) ed in eta' pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa in dose singola o ripetu ta 2 - 3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno (con un bicchiere di acqua).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazient i anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dur ata della terapia dovra' essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dose efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4.) Popolazioni particolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza renale ed anziani: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di m antenimento con la dose minima efficace.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi possono considerare aggius tamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabili ta' del farmaco (vedere paragrafo 5.2).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza epa tica: i pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono ess ere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima eff icace (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: la si curezza e l'efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambi ni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAvvertenze: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi seguenti).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di KETODOL con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve es sere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastroi ntestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazi one e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli anziani e in pazi enti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o pe rforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointes tinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprosto lo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o al tri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestina li (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con storia di tossicita' g astrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsias i sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in part icolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCautela deve essere prest ata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumen tare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali , anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono KETODOL il trattamento deve essere sospeso immed iatamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere pa ragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketopro fene puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita' g astrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (ve dere paragrafi 4.2 e 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequ enza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e p erforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere parag rafo 4.2).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle prime fasi di terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'ins orgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKETODOL deve essere interrotto alla prim a comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro seg no di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer evitare eventuali fenomeni di ipersensibil ita' o di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi al sole d urante l'uso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrecauzioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisfunzione cardiovascolare, renale ed epat ica: si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e ne frosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cro nica particolarmente se anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn tali pazienti la somministrazione di ketoprofene puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, c ausata dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con tes t di funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epat iche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente d urante terapie a lungo termine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon ketoprofene sono stati segnalati c asi di ittero e epatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl prodotto, come tutti i farmaci antinfiamma tori non steroidei, interferisce con la sintesi delle prostaglandine e di loro importanti intermedi che sono partecipi di funzioni fisiologi che.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco, pertanto, richiede particolari precauzioni, o se ne i mpone l'esclusione dall'uso, allorche' nel paziente siano presenti le seguenti condizioni: stati di ipoperfusione del rene, malattie renali, insufficienza cardiaca, insufficienza epatica da lieve a moderata, et a' avanzata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela e' ri chiesta nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuff icienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazio ne al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqu idi ed edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'u so di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di l unga durata) puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ci so no dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca con gestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferi ca e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofen e soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnaloghe considerazioni devono es sere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pa zienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eiperte nsione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stato riportato un a umento del rischio di fibrillazione atriale associato all'uso di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi puo' verificare iperpotassemia, soprattutto in pazienti con diabet e sottostante, insufficienza renale, e\/o in trattamento concomitante c on agenti promotori dell'iperpotassemia (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn que ste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMasche ramento dei sintomi di infezioni sottostanti: KETODOL puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trat tamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e ne lle complicanze batteriche della varicella.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando KETODOL e' somminis trato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigliato il monitoraggio dell'infezione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn contesti non ospeda lieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eASSOCIAZIONI SCONSIGLIATE.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri antinfiammatori non steroidei (inclus i gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: e' opportuno non associare KETODOL con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibito ri selettivi delle cicloossigenasi-2): aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e a genti antiaggreganti (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eticlopidina, clopidogrel): aumento del r ischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS possono amplifi care gli effetti degli anticoagulanti come warfarin.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe non e' possibi le evitare la somministrazione concomitante, i pazienti devono essere seguiti attentamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasmatici d i litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di un a ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDove necessario, i livelli plasm atici di litio dovrebbero essere monitorati con eventuale aggiustament o del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato a dosi superiori a 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicita' ematolo gica da metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt; 15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato d al legame proteico e a ridotta clearance renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti gia' in trattamento con ketoprofene e' necessario interrompere la terapia alme no 12 ore prima della somministrazione di metotrexato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe il ketoprofe ne deve essere somministrato alla fine della terapia con metotrexato, e' necessario attendere 12 ore prima della somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eASSOCIAZI ONI CHE RICHIEDONO CAUTELA.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci o categorie terapeutiche che posso no promuovere l'iperpotassemia ( ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003esali di potassio, diuretici ri sparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosp orina, tacrolimus, trimetoprim): il verificarsi dell'iperpotassemia pu o' dipendere dalla presenza di cofattori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di iperpotassemia e' rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCorticosteroidi: aumento del ris chio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolarmente disidratati presentano un elevato ris chio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renale causata dall'inibizione delle prostagland ine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono essere reidratati prima dell'inizio della co-somministrazione e la loro funzionalita' renale deve essere monitor ata quando inizia il trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS posson o ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'an giotensina II: in pazienti con funzione renale compromessa (per esempi o pazienti disidratati o pazienti anziani) la co-somministrazione di u n ACE-inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti c he inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ult eriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibi le insufficienza renale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQueste interazioni devono essere consid erate in pazienti che assumono KETODOL in concomitanza con ACE-inibito ri o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuindi, la combinazione deve es sere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI p azienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in co nsiderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato a dosi infer iori a 15 mg\/settimana: durante le prime settimane della terapia combi nata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settiman a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn presenza di alterazioni anche lievi della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSul foniluree: sono, inoltre, da tenere presenti eventuali interazioni con ipoglicemizzanti orali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePentossifillina: si determina aumento del ris chio di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' necessario un monitoraggio clinico piu' atte nto e monitoraggio del tempo di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTenofovir : la somminis trazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aum entare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlicosidi cardioattivi: i F ANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della f iltrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; t uttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi car dioattivi non e' stata dimostrata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eASSOCIAZIONI DA CONSIDERARE.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntipe rtensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'an giotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell'attivita' antiiper tensiva (inibizione della vasodilatazione da prostaglandine causata da i FANS).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiverse s ostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggre gante: tirofiban, eptifibatide, abciximab e iloprost.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di sanguinament o.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eProbenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' not evolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori s elettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGemeprost: ridott a efficacia di gemeprost.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDispositivi anticoncezionali intrauterini (I UDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguen te gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMifepristone: l'efficacia del metodo puo', in via teori ca, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido acetil salicilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somminist razione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dos e di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone e della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sull a contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interru zione medica di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCiclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare il rischio di maggiore nefrot ossicita' soprattutto nei soggetti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntibiotici chinolonici: d ati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di con vulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che prendon o FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare co nvulsioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poiche' il legame proteico del ketoprofene e' elevato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministra ti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCome tutti i medicinali, KETODOL puo' causare effetti indesiderati, se bbene non tutte le persone li manifestino.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli eventi avversi piu' com unemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificar si ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volt e fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eClassif icazione delle frequenze attese: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (da \u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (da \u0026gt;= 1\/1000 a \u0026lt; 1\/100); raro (da \u0026gt;= 1\/1 0000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: anemia dovuta a sanguinamento, leucope nia; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, ane mia emolitica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: reazioni an afilattiche (compreso shock).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizi one.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: iponatremia, iperpotassemia (vedere paragrafi 4.4 e 4.5 ).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, confus ione, alterazioni dell'umore, insonnia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia, discines ia; non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie de ll'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie d ell'orecchio e del labirinto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: tinnito, vertigini.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie card iache.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpit azioni e tachicardia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: ipertensione, vas odilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: attacchi d'asma, ede ma della laringe; non nota: broncospasmo (particolarmente in pazienti con nota ipersensibilita' ad acido acetilsalicilico e altri FANS), rin iti, dispnea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli eventi avversi piu' com unemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: dispepsia , nausea, dolore addominale, vomito, gastralgia, pirosi; non comune: s tipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatiti ulcerative, ulce re peptiche, colite; non nota: esacerbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4), pancreatite, melena, ematemesi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano sensibi lmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno (durante i pasti o insieme al latte).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: esantemi, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi e santematica acuta generalizzata, dermatiti, eczemi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: anormalita' nei test della funzionalita' renale, insufficienza renale acuta, nefrite tubulare interstiziale, sindrome n efrosica, disuria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sed e di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: edema, affaticamento; raro: astenia .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsami diagnostici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: aumento di peso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso dei FANS (specialmente ad alti dosagg i e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modes to aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einfarto d el miocardio e ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono stati riportati cas i molto rari di formazione di bezoar associati con la somministrazione di sucralfato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segna lazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autor izzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitora ggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli oper atori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa so spetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http s:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi di pros taglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo svilupp o embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aum entato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle p rime fasi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardi ache era aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stato stim ato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegl i animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostagla ndine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un aumento di incid enza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sint esi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza KETODOL deve essere utili zzato solamente in caso di necessita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe KETODOL e' utilizzato da don ne che stanno tentando di avere un bambino o durante il primo e il sec ondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possib ile e la durata del trattamento la piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pros taglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disf unzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoi dramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'u so del farmaco in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni del l'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, ketoprofene e' controindicato dur ante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: non vi sono infor mazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte umano.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl ketoprofene non e' raccomandato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': l 'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' racc omandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle donn e che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini su lla fertilita' deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"EG SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899661873464,"sku":"028561037","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/028561037.webp?v=1699370224"},{"product_id":"buscofen-200-mg-1","title":"Buscofen 200mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Da Ciclo 24 Capsule Molli","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofen 200mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Da Ciclo 24 Capsule Molli\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"PKEQ34K\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"QBSX0YK\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp id=\"N7N3U1X\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eTra i rimedi contro i dolori mestruali c’è\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofen\u003c\/span\u003e.\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofen è un analgesico a base di ibuprofene 200mg per il trattamento di dolori di varia origine e natura, tra cui\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eil dolore mestruale (mal di pancia) e gli altri dolori legati al ciclo quali il mal di testa e il mal di schiena.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofen in capsule molli ha il principio attivo già in soluzione liquida che favorisce un\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003erapido assorbimento\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, così può agire in fretta contro il dolore.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"Y668TUB\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"PJ9GO8S\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"FTVK8F5\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan id=\"TYNAMND\" data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia E Modalità D'Assunzione\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"DJ1TIWL\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"PQ3YY12\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"UDUB65P\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eoltre i 12 anni: 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare la dose di 6 capsule molli al giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe capsule vanno inghiottite senza essere masticate, e preferibilmente a stomaco pieno con dell’acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" 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SINTOMI DEL CICLO MESTRUALE\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSpesso nel periodo del ciclo mestruale si manifestano dei dolori mestruali. All’inizio del ciclo si possono manifestare disturbi quali\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e• dolore intenso e continuo\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e• crampi\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e• sensazione di gonfiore nella zona del basso ventre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eL’intensità di questo disturbo, definito anche con il termine medico dismenorrea, può variare e va da moderata a severa.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eNella maggiora parte delle donne con ciclo mestruale, la dismenorrea viene accompagnata da altri sintomi quali il mal di testa e il mal di schiena da ciclo, che si manifestano in maniera differente a seconda del soggetto proprio come la durata e l’abbondanza del flusso.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSpesso questa sintomatologia è causata da alterazioni del metabolismo degli ormoni o da alcune sostante che sono già presenti nell’organismo, quali le prostaglandine, e che svolgono un’azione pro-infiammatoria.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"D19AGRS\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv 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affrontare il dolore mestruale in modo naturale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"MBNEMMH\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"XEAC5EX\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch3 data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"J455I8N\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBUSCOFEN \u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eProdotto antiinfiammatorio e antireumatico, non steroideo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompresse rivestite - blister da 20 compresse: amido di mais, sodio ca rbossimetilamido, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, poli etilenglicole 6000, talco, titanio biossido, emulsione antischiuma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCa psule molli - blister da 12 o 24 capsule: macrogol 600, potassio idros sido, acqua depurata, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidra tato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipi enti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Soggetti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasal e, angioedema e\/o asma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Insufficienza epatica grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Insufficienza renale grave (filtrazione glomerurale inferiore a 30 ml\/min).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Insuf ficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Soggetti affetti da discr asie ematiche di origine sconosciuta, da porfiria, da ipertensione, da grave insufficienza coronarica incontrollata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Ulcera peptica grave o in fase attiva.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazio ne relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulce ra peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcer azione o sanguinamento).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Soggetti con condizioni cliniche che determ inino un aumento della tendenza al sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- In concomitanza di interventi chirurgici (comprese le operazioni dentistiche).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Soggett i che abbiano subito significative perdite di liquidi (per vomito, dia rrea o scarsa ingestione di liquidi).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Bambini al di sotto dei 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon somministrare ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima e fficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria p er controllare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Compresse rivestite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, due - tre volte al giorno, preferibilm ente a stomaco pieno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare comunque la dose di 1200 mg (6 comp resse) al giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o n el caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato i l medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi alle dosi minim e indicate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza renale: in presenza di insuffic ienza renale l'eliminazione puo' essere ridotta e la posologia va di c onseguenza adeguata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Capsule molli.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare comunque la dose di 1200 mg (6 capsule mol li) al giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel caso l'uso del me dicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il m edico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime i ndicate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza renale: in presenza di insufficien za renale l'eliminazione puo' essere ridotta e la posologia va di cons eguenza adeguata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl farmaco non deve essere usato per piu' di 7 giorn i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe sono necessarie dosi piu' alte oppure se e' richiesto un trattam ento piu' prolungato, allora e' necessario rivolgersi al proprio medic o curante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe compresse rivestite e le capsule molli devono essere ing hiottite senza masticare, preferibilmente con un po' di acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi cons iglia l'assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle person e con disturbi gastrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompresse rivestite - blister da 20 compresse: conservare a temperatur a ambiente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCapsule molli - blister da 12 o 24 capsule: nessuna condiz ione di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEvitare l'uso del farmaco in concomitanza di altri FANS, a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti in desiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata di trattamento che occorre per contr ollare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene puo' mascherare segni di infezione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzio nalita' renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastr ointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono state riportate emorragi a gastrointestinale, ulcerazione e perforazione che possono essere fat ali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer questi pazienti ed anche per pazienti che assumo no basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono au mentare il rischio di eventi gastrointestinali considerare l'uso conco mitante di agenti protettori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrestare cautela dai pazienti che assumo no contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di u lcerazione o emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono il farmaco sospendere il tratt amento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSomministrare i FANS con cautela nei pazienti con una storia d i malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere es acerbate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUsare con cautela nei pazienti con difetti della coagulazion e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie ne i pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza ca rdiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trat tamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed ede ma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di ibuprofene, particolarmente ad alti dosaggi (2400 mg al g iorno) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn general e, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprof ene siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa perif erica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprof ene soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffettuare analoghe considerazi oni prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con f attori di rischio per eventi cardiovascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Steven-Johnson e necrolisi tossica epidermica sono state riportate molto raramente, in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere esposti a piu' alto rischio; l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi e ntro il primo mese di trattamento; interrompere il trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si inizia un trattamento con ibuprofene prestare cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'utilizzo a lungo termine di ib uprofene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni p atologiche renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, puo' por tare a lesioni renali permanenti con rischio di insorgenza di insuffic ienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stata riscontrata tossicita' renale in pazienti nei q uali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel manteni mento della perfusione renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di FANS in questi p azienti puo' comportare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno re nale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' puo' condurre velocemente a scompenso renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti pi u' a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalita' renale r idotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato d i pretrattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzion alita' renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePr escrivere il farmaco con cautela in pazienti con asma bronchiale o mal attie allergiche in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere bronco spasmo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato bronc ospasmo, dopo l'impiego di aspirina o altri FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnalgesici, antipire tici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di iperse nsibilita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentement e esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di reazioni di ipersens ibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che ab biano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipir etici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita ' bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedem a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUsare cautela nel trattamento di pazienti con funzionalita' cardiac a, epatica o renale fortemente ridotta; ricorrere al monitoraggio peri odico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene puo' dare un innalzamento delle con centrazioni seriche delle aminotransferasi, e di altri marker della fu nzionalita' epatica, in pazienti senza precedenti evidenze di disturbi della funzione epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti di solito comprendono aumenti relativa mente modesti e transitori rispetto al range normale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe queste anomal ie sono significative dal punto di vista clinico o se sono persistenti allora interrompere il trattamento e monitorare la risposta a seguito dell'interruzione del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene puo' causare ritenzione di sodio, potassio e acqua in pazienti che in precedenza non hanno mo strato segni di disturbi renali, a causa dell'effetto sulla perfusione renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'interruzione del trattamento e' solitamente seguita da un r apido ritorno allo stato della funzione renale pre-trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbupro fene puo' anche interferire con gli effetti natriuretici dei diuretici .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'ibuprofene puo' mascherare sintomi di una infezione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene, p uo' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungar e il tempo di sanguinamento in soggetti sani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn rare occasioni in paz ienti in trattamento con ibuprofene e' stata osservata meningite asett ica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene sia piu' probabile che si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, e ' stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologi e croniche concomitanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda, in caso di trattamenti prolung ati, di effettuare periodici controlli oftalmologici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso del farmac o e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eS ospendere la nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono s ottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in a ssociazione con: - corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale; - anticoagulanti: i FANS possono aumen tare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' opportuno m onitorare i pazienti in trattamento con cumarinici; - acido acetilsali cilico e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somminis trazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' ge neralmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti inde siderati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi s ull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrat i contemporaneamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrap olazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene pos sa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a ba sse dosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' comunque opportuno non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS; - agenti antiaggregan ti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aument o del rischio di emorragia gastrointestinale; - diuretici, ACE inibito ri e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effett o dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI diuretici posson o anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sis tema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deteriorament o della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza ren ale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il medicinale in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuindi, tale combin azione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazient i anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve esse re preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in po i; - litio: la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli di litio nel sangue per ridotta eliminazione, con possibilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQualora tale asso ciazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibupr ofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare di metotrexato e ridurne la clearance con conseguente aumento del rischi o di tossicita'; - aminoglicosidi : i FANS possono diminuire l'escrezi one degli aminoglicosidi; - glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerb are lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerul are e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci; - fenitoi na: i FANS possono comportare un aumento delle concentrazioni plasmati che della fenitoina; - colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibupro fene a livello del tratto gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComunque la rilevanza cli nica di tale interazione non e' nota; - ciclosporine: aumentano rischi o di nefrotossicita' con i FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- inibitori della COX-2 e altri FANS: l'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi de lla cicloossigenasi-2, deve essere evitato per potenziale effetto addi tivo; - estratti vegetali: Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS; - mifepristone: a causa delle pr oprieta' antiprostaglandiniche dei FANS, puo' teoricamente determinars i una diminuizione nell'efficacia del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministr azione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti de l mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o su lla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medici nale sull'interruzione di gravidanza; - antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convuls ioni associato con antibiotici chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che prendono FA NS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convul sioni; - solfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto delle solfan iluree.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in t rattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene; - tacrolimus: p ossibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus; - zidovudina: aumento del rischio di tos sicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eC'e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofi liaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con zidovudina ed al tri FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- ritonavir: e' possibile un aumento della concentrazione de i FANS; - probenecid: rallenta l'escrezione dei FANS con possibile aum ento delle loro concentrazioni plasmatiche; - sulfinpirazone: puo' rit ardare l'escrezione di ibuprofene; - inibitori del CYP2C9: la somminis trazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aument are l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osservat a una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della d ose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inib itori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroid ei.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente o sservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, talvolta fatali, in particolare negli anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa perforazione gastrointestinale con l 'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDopo la somministrazi one sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipa zione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addomina le, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMo lto raramente sono state osservate anche pancreatiti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sis tema immunitario: in seguito a trattamento con FANS sono state riporta te reazioni di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQueste possono consistere di a) reazi one allergica non-specifica e anafilassi, b) reazioni a carico del tra tto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispne a oppure c) disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario t ipo, prurito orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermati ti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens - Johnson, necro lisi tossica epidermica ed eritema multiforme).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache e vascolari: in associazione con il trattamento con FANS sono stati ripo rtati edema ed affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eS tudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alt e dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del r ischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einfarto del miocardio o ict us).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non e' stata necessariamente stabilita una causalita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, ag ranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatri ci: insonnia, ansia, depressione, stato confusionale, allucinazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eP atologie del sistema nervoso: mal di testa, parestesia, capogiri, sonn olenza, neurite ottica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmu ni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorient amento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasm o, dispnea, apnea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio: rari casi di alterazione ocu lare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatol ogie dell'orecchio e del labirinto: udito compromesso, tinnito, vertig ini.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatite ed ittero.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo: reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolis i tossica epidermica (molto rara), e reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePat ologie renali e urinarie: danno della funzione renale e nefropatia tos sica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative a lla sede di somministrazione: malessere, affaticamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segnalazion e delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDati ottenuti da st udi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, di m alformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI l rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1 %, fino a circa l'1,5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibi tori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumen to della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetal e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa qu ella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravi danza, l'ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi stret tamente necessari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o dur ante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata d el trattamento devono essere rispettivamente la piu' bassa e la piu' b reve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli in ibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - t ossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che puo' progredire i n insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al la fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sa nguinamento ed effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dos i molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in tr avaglio ritardato o porlungato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConseguentemente, l'ibuprofene e' cont roindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pochi studi a d oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in con centrazioni molto basse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS, se possibile, devono essere evitati d urante l'allattamento materno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di ibuprofene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepimento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle donne che hanno difficolta' a concepire o che son o oggetto di indagine sulla fertilita', si deve considerare l'interruz ione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899665936696,"sku":"029396052","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/buscofen-200-mg-1-0-a27c507f5a480243bf61641474023861.jpg?v=1679941532"},{"product_id":"voltadvance-25-mg-2","title":"Voltadvance Antinfiammatorio Diclofenac Dolori Articolari Dolore Cervicale Mal di Schiena 20 Bustine","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product info detailed\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product data items\" role=\"tablist\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"data item content\" aria-labelledby=\"tab-label-description\" id=\"description\" data-role=\"content\" role=\"tabpanel\" aria-hidden=\"false\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product attribute description\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eVoltadvance Antinfiammatorio Diclofenac Dolori Articolari Dolore Cervicale Mal di Schiena 20 Bustine\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eFarmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eDiclofenac sodico. ECCIPIENTI: Compresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio l aurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Cle ar Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potass io bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; a roma menta; aroma anice.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, l ombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali .\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati; ulcera, sanguinamento o perforazione gastrointestinale in atto; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sa nguinamento); ultimo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento; grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale; diclofenac e' anche controindicato in pazienti nei quali si sono verificati, dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri FANS, attacchi asmati ci, orticaria o riniti acute, reazioni anafilattiche o anafilattoidi; il prodotto non deve essere usato in caso di alterazioni dell'emopoies i; in caso di terapia diuretica intensiva; il prodotto non deve essere assunto in caso di feci scure o contenenti sangue; insufficienza card iaca congestizia conclamata (classe II-IV dell'NYHA), cardiopatia isch emica, arteriopatia periferica e\/o vasculopatia cerebrale; il farmaco non deve essere somministrato ai bambini di eta' inferiore a 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustin e di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera e' di 75 mg. Non supera re le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono atten ersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deg lutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell'assunzione. Si consiglia l'assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superar e i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere r idotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Insufficienza renale: il medicinale e' controindicato in pazienti con grave insufficienza renal e. Si raccomanda cautela nella somministrazione del farmaco in pazient i con insufficienza renale da lieve a moderata. Insufficienza epatica: il prodotto e' controindicato in pazienti con grave insufficienza epa tica. Si raccomanda cautela nella somministrazione del medicinale in p azienti con insufficienza epatica da lieve a moderata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi. Evitare l'uso di diclofenac in concomitanza con altri FANS sistemici, inclusi gli inibitori selett ivi della ciclo-ossigenasi-2, a causa della mancanza di qualsiasi evid enza che dimostri benefici sinergici e sulla base di potenziali effett i indesiderati additivi. E' richiesta cautela negli anziani. In partic olare nei pazienti anziani fragili o in quelli con un basso peso corpo reo, si raccomanda l'utilizzo della piu' bassa dose efficace. Possono in rari casi verificarsi anche reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche\/anafilattoidi, senza una precedente esposizione a diclof enac. Diclofenac puo' mascherare i segni e i sintomi di infezioni a ca usa delle sue proprieta' farmacodinamiche. L'uso prolungato di qualsia si tipo di antidolorifico per cefalee puo' peggiorarle. Se si e' avuta o si sospetta questa situazione, interrompere il trattamento. La diag nosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) deve essere sospetta ta in pazienti che hanno cefalee frequenti o quotidiane nonostante l'u tilizzo regolare di medicamenti per la cefalea. Sono state riportate e possono comparire in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavv iso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Esse hanno in genere conseguenze piu' gravi negli anziani; interrompere il medici nale. E' obbligatoria una stretta sorveglianza medica e particolare ca utela deve essere usata nel prescrivere diclofenac a pazienti con sint omi indicativi di disordini gastrointestinali (GI) o con una storia in dicativa di ulcerazioni gastriche o intestinali, sanguinamento o perfo razione, malattie infiammatorie croniche intestinali. Il rischio di sa nguinamento GI e' piu' alto con dosi aumentate di FANS e in pazienti c on storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforaz ione. Per ridurre il rischio di tossicita' GI in pazienti con una stor ia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione , e negli anziani il trattamento deve essere iniziato e mantenuto con la piu' bassa dose efficace. L'uso concomitante di agenti protettori d eve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che ri chiedono l'uso concomitante di medicinali contenenti basse dosi di aci do acetilsalicilico (ASA) o altri medicinali che possono aumentare il rischio gastrointestinale. Pazienti con storia di tossicita' GI, in pa rticolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusua le (soprattutto emorragia GI). E' raccomandata cautela in pazienti che assumono medicinali concomitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi sistemici, anticoagu lanti, agenti antiaggreganti o inibitori selettivi del reuptake della serotonina. Anche in pazienti con colite ulcerosa o morbo di Crohn dev e essere esercitata una stretta sorveglianza medica e cautela poiche' tali condizioni possono essere esacerbate. In caso di prescrizione di diclofenac a pazienti affetti da insufficienza epatica e' necessaria s tretta sorveglianza medica in quanto la loro condizione puo' essere es acerbata. Possono aumentare i valori di uno o piu' enzimi epatici. Dur ante trattamenti prolungati con diclofenac sono indicati come misura p recauzionale regolari controlli della funzionalita' epatica. Se i para metri di funzionalita' epatica risultano persistentemente alterati o p eggiorati, se si sviluppano segni clinici o sintomi consistenti di epa topatia, o se si verificano altre manifestazioni, interrompere il trat tamento. Un'epatite con l'uso di diclofenac puo' verificarsi senza sin tomi prodromici. Particolare cautela deve essere posta nell'uso di dic lofenac nei pazienti con porfiria epatica, in quanto possono scatenare un attacco. Poiche' in associazione alla terapia con FANS, incluso di clofenac, sono stati riportati ritenzione di fluidi ed edema e' richie sta particolare cautela in caso di insufficienza renale, storia di ipe rtensione, negli anziani, in pazienti in trattamento concomitante con diuretici o con medicinali che possano influire significativamente sul la funzionalita' renale e in quei pazienti con una sostanziale deplezi one del volume extracellulare dovuta a qualsiasi causa. In tali casi, quando si somministra diclofenac si raccomanda per precauzione il moni toraggio della funzionalita' renale. L'interruzione della terapia e' n ormalmente seguita da un ritorno alle condizioni pre-trattamento. Grav i reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esf oliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FAN S. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' al to rischio per queste reazioni: l'insorgenza della reazione si verific a nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Int errompere il farmaco alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni dell a mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indicano in modo coerente un aumento de l rischio di eventi trombotici arteriosi associati all'uso di diclofen ac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento a lungo ter mine. I pazienti che presentano significativi fattori di rischio di ev enti cardiovascolari devono essere trattati con diclofenac solo dopo a ttenta considerazione. I pazienti con insufficienza cardiaca congestiz ia (classe NYHA I) devono essere trattati con diclofenac soltanto dopo attenta valutazione. Dato che i rischi cardiovascolari del diclofenac possono aumentare con la dose e la durata dell'esposizione, si devono usare la minima durata possibile e la minima dose giornaliera efficac e. I pazienti devono prestare attenzione ai segni e sintomi di gravi e venti trombotici, che possono verificarsi senza sintomi premonitori. D urante trattamenti prolungati con diclofenac, come con altri FANS, son o raccomandati controlli della crasi ematica. Diclofenac puo' inibire temporaneamente l'aggregazione piastrinica. Pazienti con difetti di em ostasi devono essere attentamente monitorati. In pazienti con asma, ri nite allergica stagionale, rigonfiamento della mucosa nasale, malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respira torio (specialmente se collegate a sintomi simili alla rinite allergic a), sono piu' frequenti che in altri pazienti reazioni ai FANS quali e sacerbazioni dell'asma (cosiddetta intolleranza agli analgesici\/asma d a analgesici), edema di Quincke o orticaria. Si raccomanda pertanto sp eciale precauzione in tali pazienti (predisporsi all'emergenza). Quest o vale anche per i pazienti allergici ad altre sostanze, per es. con r eazioni cutanee, prurito o orticaria. INTERAZIONI: Prima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri f armaci, e' consigliabile informare il medico in quanto puo' essere nec essario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le segu enti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e\/o altre forme farmaceutiche di diclofenac. Litio: se somministrato in concomitanza, diclofenac puo' elevare le concentra zioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina: se somministrato in concomitanza, diclofe nac puo' elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccom anda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed ag enti antipertensivi: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farm aci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come a ltri FANS, l'uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti ant ipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE)) puo' causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l'associazione deve essere assunta con cautel a ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere ade guatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitorag gio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e i n seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE ini bitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicita'. Altri FANS e corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfi ammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi puo' aumentare l'in cidenza di effetti indesiderati gastrointestinali. Anticoagulanti e ag enti antiaggreganti: si raccomanda cautela in quanto la somministrazio ne contemporanea puo' aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene d ai dati delle sperimentazioni cliniche non vi sia alcuna indicazione d i un'influenza di diclofenac sull'effetto degli anticoagulanti, ci son o state isolate segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia in p azienti riceventi diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Per q uesti pazienti si raccomanda quindi un attento monitoraggio. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs puo' aume ntare il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Antidiabetici: gl i studi clinici hanno dimostrato che diclofenac puo' essere somministr ato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto cl inico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia iposia iperglicemizzante, con la necessita' di modificare la posologia d egli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con dic lofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccom anda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio. Metotrexate: diclofenac puo' inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentandone i livelli. E' raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiche' le concentrazioni emati che di metotrexate e di conseguenza la tossicita' di questa sostanza p ossono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandin e renali, diclofenac, come altri FANS, puo' aumentare la nefrotossicit a' della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina. Farmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento c oncomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclospor ina, tacrolimus o trimetoprim puo' essere associato a un aumento dei l ivelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati freque ntemente. Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinolo ni e dei FANS. Fenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclo fenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell'esposizione all a fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurr e un ritardo o una diminuzione nell'assorbimento di diclofenac. Quindi , si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un'ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo\/colestiramina. Potenti ini bitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofena c insieme a potenti inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e vorico nazolo); cio' puo' portare ad un incremento significativo delle concen trazioni plasmatiche di picco e dell'esposizione a diclofenac, dovuti all'inibizione del metabolismo dello stesso. Diclofenac puo' inoltre d iminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed e' stato riportat o il rischio di inibizione dell'Interferone alfa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato \/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molt o comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) no n nota. I seguenti effetti indesiderati includono quelli riportati con l'uso a breve o a lungo termine. Qualora durante il trattamento doves se comparire uno di questi effetti, si consiglia di sospendere il farm aco. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopen ia, leucopenia, anemia (compresa l'anemia emolitica e aplastica), agra nulocitosi. Disturbi del sistema immunitario. Raro: ipersensibilita', reazioni anafilattiche e anafilattoidi (comprese ipotensione e shock); molto raro: edema angioneurotico (incluso edema facciale). Disturbi p sichiatrici. Molto raro: disorientamento, depressione, insonnia, incub i, irritabilita', reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; raro: sonnolenza; molto raro: parestesie, c ompromissione della memoria, convulsioni, ansieta', tremori, meningite asettica, alterazioni del gusto, accidenti cerebrovascolari. Patologi e dell'occhio. Molto raro: disturbi della visione, visione offuscata, diplopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigini; molto raro: tinnito, peggioramento dell'udito. Patologie cardiache. No n comune: infarto miocardico, insufficienza cardiaca, palpitazioni, do lore toracico. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculit e. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: asma (comp resa dispnea); molto raro: polmonite. Patologie gastrointestinali. Com une: nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza , anoressia; raro: gastrite, emorragia gastrointestinale, ematemesi, d iarrea emorragica, melena, ulcera gastrointestinale (con o senza sangu inamento o perforazione), secchezza della bocca e delle mucose; molto raro: colite (compresa colite emorragica ed esacerbazione di colite ul cerativa o morbo di Crohn), costipazione, stomatite (inclusa stomatite ulcerativa), glossite, disturbi esofagei, stenosi intestinale diafram ma-simile, pancreatite, stipsi. Patologie epatobiliari. Comune: aument o delle transaminasi; raro: epatite, ittero, disturbi epatici; molto r aro: epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patol ogie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash; raro: ortica ria; molto raro: eruzioni bollose, eczema, eritema, eritema multiforme , sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), dermatite esfoliativa, perdita di capelli, reazione di foto sensibilita', porpora, porpora allergica, prurito. Patologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale acuta, ematuria, proteinuri a, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale . Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministraz ione. Raro: edema. Sperimentazioni cliniche e dati epidemiologici indi cano in modo coerente un aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (per esempio, infarto miocardico o ictus) associati all'uso di d iclofenac, soprattutto ad alte dosi (150 mg\/di') e al trattamento a lu ngo termine. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ve rificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della si ntesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia . Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pro staglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori d i sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dur ante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non dev e essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclo fenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il pr imo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta l a piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: t ossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sangui namento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi mol to basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, diclofenac e' controin dicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Pertanto, diclofenac non deve esse re somministrato durante l'allattamento per evitare effetti indesidera ti nel lattante. L'uso di diclofenac puo' alterare la fertilita' femmi nile e non e' raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve ess ere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano diff icolta' di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull'in fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"additional-attributes-wrapper table-wrapper\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"LEU2O3C\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"html\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"AT1XE8S\" data-decoded=\"true\" 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data-mce-fragment=\"1\"\u003eAZIONE RAPIDA CONTRO I DOLORI DA CICLO\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"JR2XAG7\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"align-top\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"OXK74B8\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"PVDPGDW\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eTra i rimedi contro i dolori mestruali forti c’è BuscofenAct.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofenAct è un analgesico a base di ibuprofene 400mg per il trattamento di dolori di varia origine e natura, tra cui il dolore mestruale (mal di pancia) e gli altri dolori legati al ciclo quali il mal di testa e il mal di schiena.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofenAct presenta una formulazione in capsule molli: il principio attivo già in soluzione liquida favorisce un rapido assorbimento, così agisce in fretta con il dolore.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"align-top\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"WVKX5TX\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DH01W7G\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia e modalità d'assunzione: Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 capsula molle, se necessario puó essere assunta un’ulteriore dose da 400mg di ibuprofene. Non superare la dose di 3 capsule molli al giorno. Le capsule vanno inghiottite senza essere masticate, preferibilmente con dell'acqua.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"align-top\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"BODLUWO\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"U7HN7Y4\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofenAct presenta una formulazione in capsule molli: il principio attivo già in soluzione liquida favorisce un rapido assorbimento, così agisce in fretta con il dolore.\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"UAABT18\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch3 data-mce-fragment=\"1\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBUSCOFENACT 400 MG CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipienti con effett o noto: sorbitolo 95,94 mg\/capsula (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eContenuto delle capsule: macrogol 600, idrossido di potassio, acqua de purata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInvolucro delle capsule: gelatina, sorbitolo liquido, acqua de purata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInchiostro di stampa: ingredienti di opacode WB nero NS-78-178 21: ossido di ferro nero (E172), glicole propilenico (E1520), ipromell osa 6cP.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico di breve durata di: dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; febb re e dolore associati al comune raffreddore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofenAct e' indicato n egli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (d i eta' pari o superiore a 12 anni).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofenAct capsule molli e' controindicato in caso di: ipersensibilit a' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1; storia di ipersensibilita' (ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ebroncospasmo, asma, rini te, angioedema o orticaria) associata all'assunzione di acido acetilsa licilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); dist urbi ematologici di origine sconosciuta; storia di ulcera peptica\/emor ragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti, di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, correlati a una precedente terapia con FANS; emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; insufficienza cardi aca severa (IV classe NYHA) (vedere anche paragrafo 4.4); grave insuff icienza epatica o grave insufficienza renale (vedere anche paragrafo 4 .4); pazienti al terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e bambini sotto i 12 anni di eta'; pazienti con grave disidratazione (per vomito, diarr ea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di eta' par i o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe ne cessario, puo' essere assunta un'ulteriore dose da 400 mg di ibuprofen e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'intervallo tra una dose e l'altra deve essere stabilito in base a i sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e no n deve essere inferiore a 6 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon assumere piu' di 1200 mg di ibupr ofene nelle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSoltanto per trattamenti di breve durata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effe tti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minim a efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessari a per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe BuscofenAct cap sule molli deve essere assunto negli adulti per piu' di 3 giorni in ca so di febbre o per piu' di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medic o.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda l'assunzione a stomaco pieno alle persone con disturb i gastrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell'effe tto di BuscofenAct puo' essere ritardata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe questo accade non prenda BuscofenAct piu' di quanto raccomandato nel paragrafo 4.2 (posologia) o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l' altra.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eParticolari popolazioni di pazienti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: non sono richiest e particolari modifiche del dosaggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA causa dei possibili effetti in desiderati (vedere paragrafo 4.4), i soggetti anziani devono essere at tentamente monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInsufficienza renale: nei pazienti con danno de lla funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari mo difiche della dose (per i pazienti con insufficienza renale grave, ved ere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInsufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2): nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono ri chieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con disfunzio ne epatica grave, vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: Busco fenAct e' controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sot to dei 40 kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' a causa del l'elevato contenuto di principio attivo (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel ca so l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adol escenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: per uso orale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe caps ule molli non devono essere masticate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to, necessarie ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere i paragraf i sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi richiede cautela in pazienti con determinate condizioni cliniche, che potrebbero peggiorare: pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie varie del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sv iluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); patologia congenit a del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente ); patologie gastrointestinali e patologie infiammatorie intestinali c roniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) (vedere paragrafo 4.8); iper tensione e\/o compromissione cardiaca in quanto la funzione renale puo' peggiorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); danno renale (vedere paragra fi 4.3 e 4.8); disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); subit o dopo interventi chirurgici importanti; in pazienti che presentano re azioni allergiche ad altre sostanze, poiche' per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' anc he in seguito all'uso di BuscofenAct; in pazienti che soffrono di febb re da fieno, polipi nasali o malattie croniche ostruttive delle vie re spiratorie dato che per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTali reazioni possono presentarsi co me attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti gastrointestinali: l'uso di BuscofenAct capsule mo lli in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi del la cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse e deve es sere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: i soggetti anziani presentano una maggior frequ enza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perfora zione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4 .2).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione: emor ragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l'utilizz o di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregres sa di eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQualora si verifichi emorragia o ulcer azione gastrointestinale in pazienti che assumono l'ibuprofene, il tra ttamento deve essere sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di emorragia gastrointestinal e, ulcerazione o perforazione aumenta con piu' alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorrag ia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQues ti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disp onibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna terapia concomitante con agenti protettori (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003emisop rostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in consid erazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in co ncomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di segu ito e paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointest inale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo a ddominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale), specialm ente nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve usare cautela nei pa zienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare i l rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, g li anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della rica ptazione della serotonina o gli antiaggreganti come l'acido acetilsali cilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite u lcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiora re (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni cutanee severe: molto raramente so no state segnalate, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8), gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa derma tite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica t ossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti sembrano essere a maggior rischio per queste reazio ni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei ca si, la reazione insorge nel primo mese di trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stata segnal ata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a m edicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di BuscofenAct ca psule molli deve essere sospesa alla prima comparsa di rash cutaneo, l esioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccez ionalmente la varicella puo' essere all'origine di gravi infezioni cut anee e complicanze a carico dei tessuti molli.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda di non ut ilizzare BuscofenAct capsule molli in corso di varicella.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMascherament o dei sintomi di infezioni sottostanti: BuscofenAct capsule molli puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvi o di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezi one.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in co munita' e nelle complicanze batteriche della varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: altri fans, compresi i salicilati; possibili effetti: la somministrazione concomitante di diversi fans p uo' aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale e ulcere a cau sa di un effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto l'uso concomitante dell'ibuprofen e con altri fans deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso conco mitante di ibuprofene con: digossina; possibili effetti: l'uso concomi tante di buscofenact capsule molli con farmaci contenenti digossina, p uo' aumentare i livelli sierici di digossina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi solito, se la digossi na e' utilizzata correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' nec essario controllarne i livelli sierici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: corticosteroidi; possibili effetti: i corticosteroidi possono au mentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gast rointestinale (sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: agenti antiaggreg anti piastrinici; possibili effetti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofe ne con: acido acetilsalicilico; possibili effetti: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmen te raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competi tivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggr egazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati con temporaneamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazi one di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la p ossibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ri durre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse d osi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in segu ito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso con comitante di ibuprofene con: anticoagulanti; possibili effetti: i fans possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: fenitoina ; possibili effetti: l'uso concomitante di buscofenact e di preparati a base di fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e ' necessario controllare i livelli sierici di fenitoina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomita nte di ibuprofene con: inibitori selettivi della ricaptazione della se rotonina (ssri); possibili effetti: aumento del rischio di emorragia g astrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofen e con: litio; possibili effetti: l'uso concomitante di buscofenact con i preparati al litio puo' aumentare i livelli sierici di litio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi so lito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: probenecid e sulfinpirazone; possibili effetti: i far maci contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'elimin azione di ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: diuretici, a ce inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina ii; possi bili effetti: i fans possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altr i medicinali antiipertensivi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale c ompromessa (soprattutto pazienti disidratati o pazienti anziani con fu nzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ace inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell'angiotensina ii e di agent i che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peg gioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, queste associazioni d evono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anzian i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all'inizio de lla terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso conc omitante di ibuprofene con: diuretici risparmiatori di potassio; possi bili effetti: la concomitante assunzione di buscofenact e diuretici ri sparmiatori di potassio puo' portare ad iperkaliemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: metotrexato; possibili effetti: buscofenact sommin istrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotre xato puo' aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso con comitante di ibuprofene con: ciclosporine; possibili effetti: il risch io di danno renale indotto dalle ciclosporine puo' essere aumentato da ll'uso concomitante di alcuni fans.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon si puo' escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: tacrolimus; possibili effetti: il ris chio di nefrotossicita' aumenta in caso di somministrazione concomitan te di ibuprofene e tacrolimus.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: zid ovudina; possibili effetti: in caso di somministrazione concomitante d i ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci hiv positivi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante d i ibuprofene con: sulfoniluree; possibili effetti: ricerche cliniche h anno mostrato che esistono interazioni tra i farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfoniluree).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSebbene finora n on siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfoniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia di contro llare la glicemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso concomitante di ibuprofene con: antibiotici chi nolonici; possibili effetti: studi condotti sugli animali indicano che i fans possono aumentare il rischio di convulsioni associate all'impi ego di antibiotici chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti che assumono fans e chinoloni ci possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso c oncomitante di ibuprofene con: inibitori del cyp2c9; possibili effetti : la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del cyp2c 9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del cyp2c9).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del cyp2c9), s i e' osservata una aumentata esposizione al s(+)-ibuprofene da appross imativamente l'80% al 100%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve prendere in considerazione la ridu zione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemen te forti inibitori del cyp2c9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUs o concomitante di ibuprofene con: mifepristone; possibili effetti: i f ans non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i mifepristone in quanto i fans possono ridurre l'effetto del mifepris tone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferi sce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante i l trattamento con l'ibuprofene, compresi quelli osservati durante il t rattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti affetti da pato logie reumatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe frequenze dichiarate, che si presentano con incid enza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofen e per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le suppos te.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve tener conto che i seguenti effetti indesiderati sono fonda mentalmente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli ev enti indesiderati piu' comunemente osservati sono di natura gastrointe stinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche con esito fatale, soprattutto negli anziani ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn seguito a somministrazione, sono stati segna lati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dol ore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa gastrite e' stata osservata meno frequentemente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di emorragia gastr ointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn ass ociazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertens ione e insufficienza cardiaca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' esser e associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pa zienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'assunz ione di BuscofenAct e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe reazioni avverse sono di seguito elencate per cl assificazione per sistemi e organi, e per frequenza, secondo le seguen ti categorie: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comu ne (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt; 1\/10 .000); non nota (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibi li).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: in concomitanza con l'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggio ramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSviluppo di f ascite necrotizzante).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto e' probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il tratta mento con l'ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asett ica con rigidita' della nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre o a nnebbiamento della coscienza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con malattie autoimmuni (les, m alattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePat ologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: disturbi ematopoietic i (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ferite superficial i in bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, epistassi e s anguinamento cutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn una terapia a lungo termine la conta ematica deve essere controllata regolarmente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee, e pru rito, attacchi d'asma (con possibile calo della pressione arteriosa).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilita', i cui se gni possono essere edema facciale, gonfiore della lingua, gonfiore del la laringe con costrizione delle vie respiratorie, distress respirator io, tachicardia, calo della pressione arteriosa, fino a shock mortale pericoloso per la vita.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe uno di questi sintomi si verifica, e cio' p uo' accadere anche al primo utilizzo, e' necessaria l'assistenza immed iata di un medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: reazioni psicoti che, depressione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agita zione, irritabilita' o stanchezza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRara: tinnit o.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: palpitazioni, insufficienza cardia ca, infarto del miocardio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: ipertensio ne arteriosa, vasculite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: disturbi gastro-intestinali, come pirosi, dolori addominali, nausea, dispepsia , vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali comportano anemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: ulcera gastrointestinale con potenziale emorragia e perfor azione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStomatiti ulcerative, peggioramento della colite e del morbo d i crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: esofagite, pancr eatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si avvert e un forte dolore nella parte superiore dell'addome o se si verifica m elena o ematemesi, si consiglia di informare immediatamente il medico e di interrompere l'assunzione del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: diverse eruzioni c utanee.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto rara: reazioni bollose come sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), alopecia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn casi eccezionali possono verificarsi, gravi infezioni cutanee, e dei tessut i molli in corso di infezione da varicella (vedere anche \"infezioni e infestazioni\").\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata ( peag).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di a borto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l' uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'inizio dell a gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' aumentato da meno dell'1%, fino a circa 1.5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che il rischi o aumenti con l'aumentare della dose e della durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNeg li animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prost aglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalita' embriofetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un aumento dell'incidenza di m alformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in an imali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine dur ante il periodo di organogenesi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, l'ibuprofene deve essere somministrato soltanto in c aso di assoluta necessita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe l'ibuprofene e' utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravida nza la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prost aglandine possono esporre il feto al rischio di: tossicita' cardiopolm onare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmo nare); disfunzione renale, che puo' peggiorare fino a insufficienza re nale con oligo-idroamniosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effe tto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inib izione delle contrazioni uterine che puo' determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, la s omministrazione di ibuprofene e' controindicata durante il terzo trime stre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: l'ibuprofene e i suoi metaboliti pos sono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l'allattament o al seno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine po ssano compromettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna volta concluso il trattamento con l'ibuprofene, l'effetto e' reversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY SRL","offers":[{"title":"Default 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data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa: silicio biossido colloidale; sodio carbonato a nidro.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivestimento: cera di carnauba; ipromellosa; zinco stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico della febbre e\/o del dolore da lieve a moderat o, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori musco lari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o a d uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma o reazioni di ipers ensibilita' (ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eorticaria, angioedema, rinite grave, shock) indott e dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile , in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); ulcera peptica in fase attiva; diatesi emorragica; insufficienza renale grave ; insufficienza epatica grave; insufficienza cardiaca grave non contro llata; concomitante somministrazione di metotrexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalic ilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche; concomitante somministr azione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di acido acet ilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei pazienti co n anamnesi di ulcere gastroduodenali; dall'inizio del sesto mese di gr avidanza (oltre la ventiquattresima settimana di amenorrea); bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessita' dopo un minimo periodo di 4 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo neces sita' dopo un minimo periodo di 4 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso d i dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica : l'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei rag azzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido ac etilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funziona lita' epatica o renale anomala o con problemi circolatori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di som ministrazione: per uso orale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe compresse vanno assunte con una adegu ata quantita' di liquidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di combinazione con altri prodotti medicinali, per evitare qua lsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicil ico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sind rome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e' sta ta descritta in bambini con sintomi di infezioni virali (in particolar e varicella ed episodi influenzali) con o senza assunzione di acido ac etilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbe esse re somministrato ai bambini in queste condizioni solo dopo parere medi co e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o com portamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve es sere interrotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di somministrazione prolungata di analgesici ad alte dosi, l'attacco di mal di testa non deve essere trattato con d osi maggiori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'impiego regolare di analgesici, in particolare di una combinazione di analgesici, puo' comportare una lesione renale permane nte, con rischio di insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn alcune gravi forme di def icit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emol isi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico va somminist rato sotto supervisione medica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl monitoraggio del trattamento dovreb be essere intensificato nei seguenti casi: nei pazienti con anamnesi d i ulcera gastrica o duodenale, sanguinamento gastrointestinale, o gast rite; nei pazienti con insufficienza renale; nei pazienti con insuffic ienza epatica; nei pazienti con asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' essere collegato a una allergia ai farm aci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in que sto caso, questo medicinale e' controindicato; nelle pazienti con metr orragia o menorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni poss ono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia necessariamente alcun segno premonitore o anamnesi nel pazient e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto peso corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o in ibitori dell'aggregazione piastrinica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di sanguinamento gastro intestinale, il trattamento deve essere immediatamente interrotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eVis to l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e persiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza del rischio d i emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di piccola entita' (ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eestrazione dentaria).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn dosi analgesiche o antipiretiche, l' acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido urico; nelle dos i usate in reumatologia (dosi antinfiammatorie), l'acido acetilsalicil ico ha un effetto uricosurico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'utilizzo di questo medicinale non e' raccomandato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di acido acet ilsalicilico non e' raccomandata con: anticoagulanti orali con dosi an algesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico ( \u0026gt;=500 mg per som ministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) e in pazienti senza anamnesi di ulc ere gastro- duodenali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri antiinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antiinfiammatorie di acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1 g per somminis trazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno) o con dosi di acido acetilsalicilico an algesiche o antipiretiche (\u0026gt;= 500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed ep arine non frazionate con dosi terapeutiche o in pazienti anziani (\u0026gt; 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antiinfiamm atorie di acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno) o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsal icilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno); clopidogr el (al di la' delle indicazioni approvate per questa associazione nei pazienti con malattia coronarica acuta); ticlopidina; uricosurici; glu cocorticoidi (ad eccezione della terapia sostitutiva con idrocortisone ) per dosi di acido acetilsalicilico antiinfiammatorie (\u0026gt;= 1 g per som ministrazione e\/o \u0026gt;= 3 g al giorno); pemetrexed in pazienti con funzio nalita' renale ridotta in modo da lieve a moderato ( clearance della c reatinina fra 45 ml\/min e 80 ml \/min); anagrelide: aumentato rischio d i emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel testo seguente, si applicano le seguenti definizioni: dosi antiinf iammatorie di acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;= 1g per som ministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno\"; dosi analgesiche o antipiretiche d i acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;=500 mg per somministraz ione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno\".\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiverse sostanze danno luogo ad interazioni , per le loro proprieta' di inibitori dell'aggregazione piastrinica: a bciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprosten olo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopid ina, tirofiban, ticagrelor.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sanguinamento aumenta con l' utilizzo di piu' inibitori dell'aggregazione piastrinica cosi' come co n un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, a nticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato trami te costante monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Combinazioni controindicate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetot rexato in dosi superiori a 20 mg alla settimana, con dosi antinfiammat orie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicita' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta elimi nazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAn ticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico , o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e n ei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischi o di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Combinazioni non raccomandate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei p azienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con d osi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulc ere gastrointestinali ed emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative, o in pa zienti anziani (\u0026gt;=65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emo rragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della m ucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAndrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antip iretico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eClopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per quest a combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la somministrazione concomitante non puo' es sere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTic lopidina: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la somministrazione con comitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un moni toraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione d ell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlucocorticoidi (esclusa la terapia so stitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammatorie di acido acetil salicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalita' renale da lieve a moderata (clearanc e della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min); aumento del rischio di tossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammat orie di acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnagrelide: aumento del rischio di emo rragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la somministrazio ne concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare u n monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angio tensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II, con do si antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: nei pazienti disidratati puo ' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione de lla velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, puo' esserci una riduzione dell'ef fetto antipertensivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssicurarsi che il paziente sia idratato e che l a funzionalita' renale venga monitorata all'inizio del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMe totrexato in dosi \u0026lt;= 20 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie d i acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di ac ido acetilsalicilico: aumento della tossicita' del metotrexato, in par ticolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ridotta eliminazion e renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'emocro mo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settiman e di somministrazione concomitante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con riduzione della fun zionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eClopidogrel (nell'indicazione appr ovata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acut a): aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda di effettuare un m onitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicil ico dovuta all'alcalinizzazione delle urine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda di somminis trare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due o re di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePemetrexed n ei pazienti con normale funzionalita' renale: aumento del rischio di t ossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuzione della eliminazione re nale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antin fiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa funzionalita' renale andrebb e monitorata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u0026gt;\u0026gt;Combinazioni che devono essere tenute in considerazion e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsalicilico: aument o del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeferasirox: con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acid o acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti \u0026lt; di 65 anni di eta': influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione con comitante aumenta il rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, in tali pazienti, la cosomministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preve ntive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di la boratorio in base alla necessita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrombolitici: aumento del rischio d i emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina: aument o del rischio di emorragia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenze: non note (non possono essere valutate dai dati disponibili) .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sangue e del sistema linfatico: sanguinamento e tenden za alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ec c.) con aumento del tempo di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sanguinament o puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione d i acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' causare un aumento del rischio di emorr agia in caso di interventi chirurgici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi anche emorr agie intracraniche e gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitar io: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioe dema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia intracranica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: dolore addominale .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sangu inamento e' correlato alla dose.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUlcere e perforazioni gastriche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePato logie epatobiliari: innalzamento degli enzimi epatici di solito revers ibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalment e di natura epatocellulare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo: orticaria, eruzioni cutanee Disturbi generali Sindrome di Reye.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' importante segnalare gli effetti indesiderati del medicinale dopo l'autorizzazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto consente di continuare il monitoraggio del ra pporto rischio beneficio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avv ersi sul corso della gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime f asi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio sembra aumentare con la dose e la dur ata del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la sommini strazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca u n aumento della perdita pre e post impianto e della mortalita' embriofetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, inclus e quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era s tato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine dur ante il periodo organogenetico della gestazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA meno che non sia as solutamente indispensabile, l'acido acetilsalicilico non deve essere s omministrato durante le prime 24 settimane di amenorrea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe l'acido ac etilsalicilico viene somministrato in donne che desiderano una gravida nza o sono in gravidanza durante le prime 24 settimane di amenorrea, l a dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOltre la 24.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003esettimana di amenorrea, tutti g li inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a : tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterio so e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi i n insufficienza renale con oligoidroamniosi; Nella fase finale della g ravidanza, la madre e il neonato possono andare incontro a: prolungame nto del tempo di emorragia, dovuto all'inibizione della aggregazione p iastrinica che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse di acido ace tilsalicilico; inibizione delle contrazioni uterine che determina il r itardo o il protrarsi del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto l'acido acetilsalicilico e' controindicato superato il quinto mese di gravidanza (oltre 24 set timane di amenorrea).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido acetilsalicilico passa nel latte materno : pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomandato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/ sintesi delle prostaglandine possono causare alter azione della fertilita' femminile a causa di un effetto sulla ovulazio ne.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto effetto e' reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899689627960,"sku":"041962010","price":5.55,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/aspirina-dolore-e-infiammazione-500-mg-compresse-rivestite-0-97252c550f2d13a28d84c3162d4f61b0.png?v=1679942461"},{"product_id":"aspirina-dolore-e-infiammazione-500-mg-compresse-rivestite-1","title":"Aspirina Dolore E Infiammazione Per Dolori Muscolari Articolari 20 Compresse","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eAspirina Dolore E Infiammazione Per Dolori Muscolari Articolari 20 Compresse\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" 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traguardo, Bayer ha sviluppato l'innovativa Tecnologia MicroActive.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGrazie all'innovativa tecnologia a MICROACTIVE la sua compressa a rapida dissoluzione libera particelle di micro-dimensioni che si dissolvono rapidamente consentendo un rapido assorbimento del principio attivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisponibile in confezioni da 8 e 20 compresse\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn compresse rivestite\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisponibile in un pratico blister, anche per utilizzo fuori casa quando serve\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSenza\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlutine\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSenza\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eZucchero\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"YI8C1CU\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"SKTUUK3\" 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data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfiammazione\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"MVB5BND\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"QNT83EQ\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eMal di schiena\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"ENJDWS5\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"T4YWMCV\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"KKRP22O\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCome si assume?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"NVYX1NJ\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"W6CE719\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"BKBJ461\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAspirina Dolore e Infiammazione deve essere assunta con una adeguata quantità di liquidi. 1-2 compresse, ripetendo la dose se necessario, dopo che saranno trascorse almeno 4 ore. Per un\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003edosaggio\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003egiornaliero massimo di 6 compresse.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"J7RWQXF\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"GMV69BA\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch3 data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"T9D2UU9\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"UCU4FT7\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSistema nervoso, altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipienti c on effetto noto: una compressa rivestita contiene 3,12 mmoli (o 71,7 m g) di sodio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6 .1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa: silicio biossido colloidale, sodio carbonato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivestimento: cera di carnauba, ipromellosa, zinco stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico della febbre e\/o del dolore da lieve a moderat o, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori musco lari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o a d uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, anamnesi d i asma o reazioni di ipersensibilita' (ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eorticaria, angioedema, r inite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sos tanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ulcera peptica in fase attiva, diatesi emorragica, insufficienza renale grave (GFR \u0026lt; 30 ml\/min\/ 1,73 m^2 ), insufficienza epatica grave, insufficienza cardiaca grave non controllata, concomit ante somministrazione di metotrexato in dosi superiori a 15 mg alla se ttimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per do si analgesiche o antipiretiche (vedere paragrafo 4.5), concomitante so mministrazione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di ac ido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei paz ienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali (vedere paragrafo 4.5), d all'inizio del sesto mese di gravidanza (oltre la ventiquattresima set timana di amenorrea) (vedere paragrafo 4.6), bambini e ragazzi al di s otto dei 16 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse p er ciascuna dose da ripetere secondo necessita' dopo un minimo periodo di 4 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare le 6 compress e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere se condo necessita' dopo un minimo periodo di 4 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dose massima gior naliera non deve superare le 4 compresse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: l'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambin i e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti c on funzionalita' epatica o renale anomala o con problemi circolatori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: per uso orale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe compresse vanno assunte co n una adeguata quantita' di acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer aprire lo strip, strappare dal bordo in qualsiasi posizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di combinazione con altri prodotti medicinali, per evitare qua lsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicil ico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sind rome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e' sta ta descritta in bambini con sintomi di infezioni virali (in particolar e varicella ed episodi influenzali) con o senza assunzione di acido ac etilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbe esse re somministrato ai bambini in queste condizioni solo dopo parere medi co e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o com portamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve es sere interrotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di somministrazione prolungata di analgesici ad alte dosi, l'attacco di mal di testa non deve essere trattato con d osi maggiori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'impiego regolare di analgesici, in particolare di una combinazione di analgesici, puo' comportare una lesione renale permane nte, con rischio di insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl medicinale deve essere im piegato con particolare cautela nei seguenti casi: pazienti con altera zione della funzionalita' renale da lieve a moderata (GFR \u0026gt;= 30 a \u0026lt; 90 ml\/min\/ 1,73 m^2) o pazienti con circolazione cardiovascolare alterat a (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003emalattia vascolare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione di volume, interventi chirurgici maggiori, sepsi o eventi e morragici maggiori) poiche' l'acido acetilsalicilico puo' aumentare ul teriormente il rischio di compromissione renale e insufficienza renale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn alcune gravi forme di deficit di G6PD, alte dosi di acido a cetilsalicilico possono causare emolisi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di deficit di G6PD, l 'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguen ti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica o duodenale, san guinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficien za renale; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con as ma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' ess ere collegato a una allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale e' con troindicato (vedere paragrafo 4.3); nelle pazienti con metrorragia o m enorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni possono verific arsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia nec essariamente alcun segno premonitore o anamnesi nel paziente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl risch io relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto pes o corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori del l'aggregazione piastrinica (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di sanguina mento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatamente int errotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eVisto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'a ggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e p ersiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza d el rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di pic cola entita' (ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eestrazione dentaria).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn dosi analgesiche o antip iretiche, l'acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido uric o; nelle dosi usate in reumatologia (dosi antinfiammatorie), l'acido a cetilsalicilico ha un effetto uricosurico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'utilizzo di questo medici nale non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6) .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico non e' raccomandata co n: anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) e in pazienti senza anamnesi di ulcere gastro-duodenali (vedere paragra fo 4.5); altri antiinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antiinfi ammatorie di acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) o con dosi di acido acetilsalicilico analgesiche o anti piretiche (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) (vedere paragrafo 4.5); eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate con dosi terapeutiche o in pazienti anziani (\u0026gt;65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antiin fiammatorie di acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido aceti lsalicilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) (veder e paragrafo 4.5); clopidogrel (al di la' delle indicazioni approvate p er questa associazione nei pazienti con malattia coronarica acuta) (ve dere paragrafo 4.5); ticlopidina (vedere paragrafo 4.5); uricosurici ( vedere paragrafo 4.5); glucocorticoidi (ad eccezione della terapia sos titutiva con idrocortisone) per dosi di acido acetilsalicilico antiinf iammatorie (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) (vedere pa ragrafo 4.5); pemetrexed in pazienti con funzionalita' renale ridotta in modo da lieve a moderato (clearance della creatinina fra 45 ml\/min e 80 ml \/min) (vedere paragrafo 4.5); anagrelide: aumentato rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 71,7 mg di sodio per dose equivalente al 3,6% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di so dio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel testo seguente, si applicano le seguenti definizioni: dosi antiinf iammatorie di acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;= 1g per som ministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno\"; dosi analgesiche o antipiretiche d i acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;=500 mg per somministraz ione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno\".\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiverse sostanze danno luogo ad interazioni , per le loro proprieta' di inibitori dell'aggregazione piastrinica: a bciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprosten olo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopid ina, tirofiban, ticagrelor.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sanguinamento aumenta con l' utilizzo di piu' inibitori dell'aggregazione piastrinica cosi' come co n un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, a nticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato trami te costante monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3): metotrexato in dosi superiori a 15 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analge siche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossici ta' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovu ta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di a cido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenal i: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni non raccomandate: an ticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido aceti lsalicilico e nei pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: a umento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri farmaci antinfiammatori non ste roidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o c on dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dos i curative, o in pazienti anziani (\u0026gt;=65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsal icilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAndrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eClopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la somministrazione conco mitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monito raggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTiclopidina: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la s omministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUricosurici (benzbromarone, probe necid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione pe r l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlucocorticoidi (es clusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammato rie di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePemet rexed nei pazienti con riduzione della funzionalita' renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min); aume nto del rischio di tossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuita eli minazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) co n dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eS e la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccoma nda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni che necessitan o di precauzioni di impiego: diuretici, inibitori dell'enzima di conve rsione dell'angiotensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiot ensina II, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o con d osi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: nei pazient i disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata d alla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizio de l trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato in dosi \u0026lt;= 15 mg alla settimana, con dosi a ntinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o an tipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicita' del me totrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ri dotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsali cilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ri duzione della funzionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eClopidogrel (nell 'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrom e coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda d i effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamenti topici gastrointesti nali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di ac ido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi racco manda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinal i ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicil ico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePemetrexed nei pazienti con normale funzionalita' renale: aumento del rischio di tossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuzione dell a eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilic o) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa funzionalit a' renale andrebbe monitorata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni che devono essere tenute i n considerazione: glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsal icilico: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeferasirox: con dosi antin fiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipi retiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastr ointestinali ed emorragia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenze: non note (non possono essere valutate dai dati disponibili) .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sangue e del sistema linfatico: sanguinamento e tenden za alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ec c.) con aumento del tempo di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sanguinament o puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione d i acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' causare un aumento del rischio di emorr agia in caso di interventi chirurgici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi anche emorr agie intracraniche e gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitar io: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioe dema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia intracranica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: dolore addominale , emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sangu inamento e' correlato alla dose.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUlcere e perforazioni gastriche, mala ttia del diaframma intestinale (specialmente nel trattamento a lungo t ermine).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie: sono stati segnalati compromissi one renale e danno renale acuto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari: innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trat tamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatol ogie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eruzioni cutane e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi generali: Sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnala zione degli effetti indesiderati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE'importante segnalare gli effetti i ndesiderati del medicinale dopo l'autorizzazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto consente di c ontinuare il monitoraggio del rapporto rischio beneficio del medicinal e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/conten t\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avversi sul corso della gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fet ale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschis i in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine n elle prime fasi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardio vascolari e' aumentato da non meno dell'1% a circa 1.5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl ri schio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore d ella sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un'aumenta ta incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e ' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibi tore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenet ico della gestazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA meno che non sia assolutamente indispensabile, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le pri me 24 settimane di amenorrea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe l'acido acetilsalicilico viene sommin istrato in donne che desiderano una gravidanza o sono in gravidanza du rante le prime 24 settimane di amenorrea, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eO ltre la 24.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003esettimana di amenorrea, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonar e (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare ); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; nella fase finale della gravidanza, la madre e il ne onato possono andare incontro a: prolungamento del tempo di emorragia, dovuto all'inibizione della aggregazione piastrinica che puo' manifes tarsi anche a dosi molto basse di acido acetilsalicilico; inibizione d elle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del t ravaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto l'acido acetilsalicilico e' controindicato superato il quinto mese di gravidanza (oltre 24 settimane di amenorrea) (veder e paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: l'acido acetilsalicilico passa nel lat te materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomanda to durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4) Fertilita': ci sono a lcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare alterazione della fertilita' fem minile a causa di un effetto sulla ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto effetto e' rever sibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899689759032,"sku":"041962034","price":9.65,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/aspirina-dolore-e-infiammazione-500-mg-compresse-rivestite-1-0-35b46973dc6d30c1a98f69f3fad86b96.png?v=1679942465"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-2","title":"Okitask Orosolubile 30 Buste 40mg","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product info detailed\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product data items\" role=\"tablist\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"data item content\" aria-labelledby=\"tab-label-description\" id=\"description\" data-role=\"content\" role=\"tabpanel\" 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testa\u003c\/strong\u003e,\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003eo cefalea, è una condizione estremamente diffusa e fastidiosa, caratterizzata da dolore spesso localizzato e pulsante.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"UMTIOW3\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" 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Il dolore articolare interessa, invece, le articolazioni che, lese o infiammate, manifestano dolore.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"KGMH0HW\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"LA662M6\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eDolori mestruali\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e, noti anche come dismenorrea, sono tra i disturbi femminili più diffusi. I dolori da ciclo si manifestano sotto forma di crampi, spesso localizzati nel basso ventre\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"XSW31IM\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"T4JH532\" 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data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"YEBECKT\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DW7QXDH\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"KWW5YYQ\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe bustine orosolubili sono monodose.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl contenuto si pone direttamente sulla lingua e si dissolve con la saliva, senza dover essere disciolto in acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eVanno assunte preferibilmente a stomaco pieno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli adulti e i ragazzi con età superiore a 15 anni, ne possono assumere da una, fino ad un massimo di tre al giorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le dosi indicate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl prodotto deve essere utilizzato solo per brevi periodi di trattamento: se il problema dovesse persistere è opportuno rivolgersi al medico.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" 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data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"YY225XI\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"W77J5WE\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eOkitask è a base di\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eketoprofene sale di lisina\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, una molecola con duplice effetto antinfiammatorio ed analgesico, a rapido assorbimento, appartenente alla classe dei FANS, farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"DOGH34B\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" 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class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"Q9V9N8A\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOKITASK 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni bustina contiene: principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipienti con effetto no to: aspartame, sodio dodecil solfato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer l'elenco completo degli ecci pienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO , sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofor t.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, m al di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarti colari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOkitask 40 mg granulato non deve essere somministrato nei seguenti cas i: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiamma tori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencat i al paragrafo 6.1; asma, broncospasmo, rinite acuta, orticaria, eruzi oni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico o altre reazioni di t ipo allergico causati da ketoprofene, o da medicinali con analogo mecc anismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico, altri FANS e inib itori selettivi della ciclo-ossigenasi 2), vedere paragrafo 4.8; asma bronchiale pregressa; grave insufficienza cardiaca; gastrite; ulcera p eptica\/emorragia attiva o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrent e (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia); precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica; storia di sanguinamento gastrointest inale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; morbo d i Crohn o colite ulcerosa; grave insufficienza epatica (cirrosi epatic a, epatiti gravi); grave insufficienza renale; leucopenia e piastrinop enia; diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, disordi ni emostatici; utilizzo di un dosaggio elevato di diuretici; terzo tri mestre di gravidanza; minori di15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata e' 40 mg (corrispondente a 1 bustina), in dose singola, o ripetuta 2-3 volte a l giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare le dosi raccomandate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazioni particolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: la posologia dev e essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un'eventua le riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza epa tica o renale: si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornalier o e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di insuffi cienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la f unzionalita' renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOkitask 40 mg granulato no n deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche o renali (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state anc ora stabilite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina pu o' essere posto direttamente sulla lingua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' preferibile assumere il p rodotto a stomaco pieno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurata di trattamento: la durata della terapi a dovra' essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dos e efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve nece ssario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAvvertenze: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della dose efficace piu' bassa per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e le sezioni sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovas colari).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di Okitask 40 mg granulato con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qu alsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gast rointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorra gia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gas trointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumen tate di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la do se piu' bassa possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (miso prostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per q uesti pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, specialmente gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo e\/o segno addominale (comp reso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattame nto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorrag ia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitor i selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: gli anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmen te emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fata li (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la com parsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestin ale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in p azienti che assumono Okitask 40 mg granulato il trattamento deve esser e sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o pregressa: alcune evid enze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associat o a un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, in cluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi e pidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazion e con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAll'inizio del trattament o i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOkitask 40 mg granul ato deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesion i della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrecauzion i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisfunzione cardiovascolare, renale ed epatica: in pazienti con fun zionalita' renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell'elimi nazione essenzialmente renale del farmaco.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa funzionalita' renale dev e essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardia ca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica , in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare se i p azienti sono anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi pazienti, la somministrazione di ketop rofene puo' provocare una diminuzione del flusso ematico renale causat a dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso rena le (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCautela e' inoltre richiesta in pazienti so ggetti a terapia diuretica o probabili ipovolemici perche' risulta aum entato il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCome per tutti i FANS, Okitask 4 0 mg granulato puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinin a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, Okitas 40 mg granulato puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema r enale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare ren ale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale acuta (vedere paragraf o 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con s toria di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere val utati periodicamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCome per altri FANS, Okitask 40 mg granulato puo ' provocare incrementi di alcuni parametri epatici e anche aumenti sig nificativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di aument o rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti casi di ittero ed epatite (v edere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani sono piu' predisposti alla ri duzione della funzione renale, cardiovascolare o epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti card iovascolari e cerebrovascolari: come per altri FANS, pazienti con iper tensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopa tia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia ce rebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo at tenta valutazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate pr ima di iniziare il trattamento in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mel lito, fumo).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza car diaca congestizia da lieve a moderata poiche' sono stati riscontrati r itenzione di liquidi ed edema correlati al trattamento con i FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri FANS (compresi gli inibitori sele ttivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (\u0026gt; 3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il ri schio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sine rgico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la cosomministrazione non puo' e ssere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibit ori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la somm inistrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare il rischio di san guinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la cosomministraz ione non puo' essere evitata, il paziente deve essere strettamente mon itorato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLitio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere valo ri tossici, per una ridotta escrezione renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio de ve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con k etoprofene e con altri FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/se ttimana: la somministrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare i l rischio di tossicita' ematica del metotrexato, soprattutto se sommin istrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame all e proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'ass unzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze posson o essere aumentati; poiche' il legame proteico del ketoprofene e' elev ato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazion i che richiedono precauzione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci o categorie terapeutiche che pos sono promuovere l'iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmiat ori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori) , bloccanti del recettore dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimeto prim.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl verificarsi dell'iperkaliemia puo' dipendere dalla presenza d i cofattori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio e' rafforzato in caso di somministrazione cont emporanea dei farmaci su menzionati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTenofovir: la somministrazione co ncomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il r ischio di insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici: soggetti trattati con diure tici, soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a risch io di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del fl usso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi r accomandano l'idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'inizio del t rattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS possono ridurre l'effetto de i diuretici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: la coso mministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi puo' comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale e possibile insuffic ienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/se ttimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della cleara nce renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicita' em atica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di alterata funzione renale o di eta' avanzata il monit oraggio deve avere una frequenza maggiore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCorticosteroidi: la sommini strazione contemporanea di FANS puo' aumentare il rischio di ulcerazio ne gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePentossif illina: la cosomministrazione puo' determinare un aumento del rischio di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eZidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicita ' sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana d opo l'inizio del trattamento con i FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' necessario controllare l'e same emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una sett imana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSolfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree sp iazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono da ten ere presenti eventuali interazioni anche con altri ipoglicemizzanti or ali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso ca rdiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i l ivelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazi oni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgenti Antiiper tensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori diuretici): il trattamento con un FANS puo' ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante in ibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMifeprist one: l'efficacia del metodo anticoncezionale puo', in via teorica, rid ursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS incluso l 'acido acetilsalicilico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazio ne della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cerv icale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDispositivi anticoncezionali i ntrauterini (IUDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguente gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCiclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefro tossicita' soprattutto nei soggetti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrombolitici: la contempo ranea somministrazione con i FANS puo' aumentare il rischio di sanguin amento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumen tare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid puo' ridur re marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto e' necessario un adattamento della dose di ketoprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntibiotici chino lonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il risch io di convulsioni correlate all'uso di chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti in trat tamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di svi luppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (d a 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1 .000): anemia emorragica; frequenza non nota: trombocitopenia, agranul ocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutro penia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDistur bi del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenza non nota: reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon co mune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): stomatite, ulcera peptica; frequenza non nota: esacerbazione di colite e malattia di crohn, emorragia gastrointestin ale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare ne gli anziani - vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcerazione dell a bocca, ulcera duodenale, perforazione duodenale, melena, ematemesi, fastidio addominale, colite, pirosi gastrica, edema della bocca, pancr eatite, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune (\u0026gt; =1\/1.000, \u0026lt;1\/100): eruzione cutanea, prurito; molto raro (\u0026lt;1\/10.000): eritema; frequenza non nota: reazione di fotosensibilità, alopecia, or ticaria, angioedema, dermatite bollosa tra cui sindrome di stevens-joh nson e necrolisi epidermica tossica, edema, esantema, sindrome di lyel l, esantema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta gen eralizzata, dermatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): affaticamen to; molto raro (\u0026lt;1\/10.000): edema della faccia; frequenza non nota: ed ema periferico, brividi, astenia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon c omune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): cefalea, vertigine, sonnolenza; raro (\u0026gt;=1\/1 0.000, \u0026lt;1\/1.000): parestesia; frequenza non nota: crisi convulsiva, di sgeusia, capogiro, discinesia, sincope, tremore, ipercinesia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologi e dell'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): visione offuscata (vedere paragrafo 4.4); frequenza non nota: edema periorbitale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell 'orecchio e del labirinto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): tinnito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatol ogie epatobiliari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): epatite, transaminasi aumentate, bilirubina ematica aumentata; frequenza non nota: ittero.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eP atologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1 \/1.000): asma; frequenza non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazie nti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altr i fans), rinite, dispnea, edema della laringe, laringospasmo, insuffic ienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all'acido acetilsalicilico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatol ogie renali e urinarie.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenza non nota: insufficienza renale acuta , nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, prova di funzional ità renale anormale, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica, glomerulon efrite, ritenzione idrica\/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, oliguria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFre quenza non nota: umore alterato, depressione, allucinazione, stato con fusionale, agitazione, insonnia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache frequenza non not a: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni, tachic ardia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenza non nota: ipertensione, vasodila tazione, ipotensione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenza non nota: iper potassiemia, iponatremia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenza non not a: meningite asettica, linfangite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsami diagnostici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000 , \u0026lt;1\/1.000): peso aumentato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi clinici e dati epidemiologici sugge riscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per t rattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un aumento del ri schio di eventi trombotici arteriosi (p.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ees.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einfarto del miocardio o i ctus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sosp ette.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifican o dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permet te un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicin ale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazi one avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all' indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avvers e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per l a madre supera il rischio per l'embrione o il feto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malfor mazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' s tato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della ter apia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di p re e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibito ri di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe il ketoprofene e' usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio dev e essere mantenuto il piu' basso possibile per la durata di trattament o piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutt i gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il fet o a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arte rioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredi re in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato , alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dos i molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in rita rdo o prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso del medicinale in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo cir colo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conse guenza, il ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: non vi sono informazioni disponibili sull'e screzione di ketoprofene nel latte materno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl ketoprofene non e' racc omandato durante l'allattamento con latte materno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': l'uso d ei FANS puo' ridurre la fertilita' femminile e pertanto non e' raccoma ndato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministr azione dei FANS, cosi' come di Okitask 40 mg granulato, deve essere so spesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottopos te a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default 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PRINCIPI ATTIVI: Ibuprofene (come sale di lisina).\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI: Nucleo della compressa: cellulosa, microcristallina (E460); silice col loidale anidra (E551); crospovidone (E1202); povidone (E1201); magnesi o stearato (E572); talco (E553b). Rivestimento della compressa: polivi nil alcool idrolizzato (E1203); titanio diossido (E171); macrogol (E15 21); talco (E553b). Inchiostro da stampa: gommalacca (E904); ossido di ferro nero (E172); idrossido di ammonio (E527).\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI: (Solo 200 mg): per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a mo derato, quale cefalea, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dol ore nel raffreddore comune. (Solo 400 mg): per il trattamento sintomat ico del dolore da lieve a moderato, quale cefalea, emicrania acuta con o senza aura, dolore dentale, dolore mestruale e febbre e dolore nel raffreddore comune.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' alla sostanza attiva o a uno qualsiasi degli eccipien ti; con precedenti reazioni da ipersensibilita' (ad es. broncospasmo, angioedema, rinite, orticaria o asma) in risposta all'acido acetilsali cilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (FANS); con pres enza o anamnesi di ulcera peptica\/emorragia ricorrente (due o piu' epi sodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); con anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti t rattamenti con FANS; con grave insufficienza epatica, grave insufficie nza renale o grave insufficienza cardiaca. Solo compresse 200 mg: bamb ini al di sotto di 20 kg di peso (circa 6 anni di eta'). Solo compress e 400 mg: adolescenti al di sottodi 40 kg di peso o bambini minori di 12 anni di eta'; con emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorra gia attiva; con disturbi delle formazione del sangue non chiariti; con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assu nzione di liquidi); durante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA: \u0026gt;\u0026gt;Adulti e adolescenti \u0026gt;= 40 kg di peso corporeo (12 anni di eta' e ol tre) (Solo 200 mg). Dose iniziale: 200 mg o 400 mg. Se necessario puo' essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 4 00 mg). Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in ba se ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve e ssere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. \u0026gt;\u0026gt;Compresse 400 mg. Dose iniziale: 400 mg. Se neces sario puo' essere assunta una dose addizionale di 400 mg. Il corrispon dente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsia si periodo di 24 ore. Per il trattamento dell'emicrania la dose deve e ssere di una compressa da 400 mg come dose singola, se necessario 400 mg con intervalli da 4 a 6 ore. Non superare la dose di 1200 mg in qua lsiasi periodo di 24 ore. \u0026gt;\u0026gt;Popolazione pediatrica (Solo 200 mg). Bamb ini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo): l'ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg. La dose massima giornaliera di ibuprofene e' di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un inte rvallo tra dosi da 6 a 8 ore. Non deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere superato un dosaggio massim o di 30 mg\/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore. Si applicano le s eguenti informazioni relative al dosaggio. Peso corporeo 20 kg - 29 k g: dose singola 1 compressa (200 mg di ibuprofene); dose massima giorn aliera 3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene). Peso corporeo 30 kg - 39 kg: dose singola 1 compressa (200 mg di ibuprofene); dose massima giornaliere 4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene). Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per piu' di 3 giorni n ei bambini di eta' superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino e' necessario rivolgersi al medico. Bambin i minori di 6 anni Ibuprofene Mylan e' controindicato in bambini minor i di 6 anni (Solo 400 mg): ibuprofene e' controindicato negli adolesce nti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 a nni. Deve essere usata la minima dose efficace per il tempo piu' breve necessario per il controllo dei sintomi. Se il medicinale e' richiest o per piu' di 3 giorni in caos di emicrania o febbre o per piu' di 4 g iorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il pazi ente deve essere consigliato di consultare un medico. Pazienti anziani : non e' necessario alcun aggiustamento della dose. I pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a causa del possibile profilo degli effetti indesiderati. Pazienti con sensibilita ' gastrica: i pazienti con stomaco sensibile devono assumere ibuprofen e durante un pasto. L'assunzione di ibuprofene dopo un pasto puo' rita rdare l'insorgenza della sua azione. Se questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato o fino a qu ando e' trascorso il corrispondente intervallo tra dosi. Pazienti con compromissione renale: nessuna riduzione di dose e' richiesta nei pazi enti con compromissione della funzionalita' renale da lieve a moderata . Pazienti con compromissione epatica: nessuna riduzione di dose e' ri chiesta nei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica da lieve a moderata. Modo di somministrazione: solo per somministrazione orale e uso a breve termine. Le compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua. Non masticare le compresse.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE: Questo medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE: Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose min ima efficace per il tempo piu' breve necessario ad ottenere il control lo dei sintomi. Usare cautela durante la somministrazione di ibuprofen e in pazienti che soffrono delle seguenti condizioni, che possono pegg iorare: disturbi congeniti del metabolismo della porfirina; disturbi d ella coagulazione; direttamente dopo interventi di chirurgia maggiore; lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo; ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiche' la funzionalita' rena le puo' deteriorarsi; in pazienti che soffrono di febbre da fieno, pol ipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, poiche' per loro esiste un rischio aumentato di reazioni allergiche. Questi possono pr esentare un attacco d'asma, edema di Quincke o orticaria; in pazienti che reagiscono con allergia ad altre sostanze, poiche' esiste anche un rischio aumentato di comparsa di reazioni da ipersensibilita' durante l'uso di ibuprofene. Gli anziani presentano una frequenza aumentata d i reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento gastrointestina le e perforazione, che possono essere fatali. Un broncospasmo puo' ess ere precipitato in pazienti che soffrono di asma bronchiale o malattie allergiche o con anamnesi di tali patologie. L'uso di ibuprofene con altri FANS, aumenta il rischio di reazioni avverse. Compromissione ren ale, poiche' la funzionalita' renale puo' deteriorarsi ulteriormente. In termini generali, l'assunzione abituale di analgesici, in particola re l'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' portare ad un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale. Questo ri schio puo' aumentare sotto sforzo fisico associato con perdita di sali e disidratazione. Pertanto deve essere evitato. Esiste un rischio di compromissione renale nei bambini e negli adolescenti disidratati. Dis funzione epatica. E' appropriato sospendere la terapia con ibuprofene quando si verifica deterioramento della funzionalita' epatica in conco mitanza con la sua somministrazione. Dopo la sospensione del trattamen to, lo stato di salute di solito si normalizza. E' appropriato anche u n monitoraggio occasionale delle glicemia. Si richiede particolare cau tela prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di iper tensione e\/o insufficienza cardiaca. I pazienti che soffrono di iperte nsione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopati a ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cere brovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un'attent a valutazione. Un'analoga cautela e' necessaria anche prima di iniziar e il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio pe r malattia cardiovascolare. Studi clinici e dati epidemiologici sugger iscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg al giorno ) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato ad un legge ro aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. In generale, gl i studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene siano associate a un aumento del rischio di infarto miocardico. Vi sono alc une evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle cicloossige nasi\/ prostaglandine, possono causare alterazioni della fertilita' fem minile, mediante un effetto sull'ovulazione. Questo e' reversibile dop o la sospensione del trattamento. Somministrare i FANS con cautela nei pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale, poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate. Sono state riportate emorragia gast rointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali; iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. E' opportu no considerare l'uso concomitante di agenti protettivi sia per questi pazienti sia per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il risch io di eventi gastrointestinali. E' necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, an ticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Q uando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazient i che assumono ibuprofene, sospendere il trattamento. Gravi reazioni c utanee, alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrom e di Steven - Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state ripor tate molto raramente in associazione con l'uso di FANS. Nelle prime fa si della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio di que ste reazioni: infatti l'insorgenza della reazione si verifica nella ma ggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Sospendere l' uso di ibuprofene alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della m ucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Eccezionalmente la varicella puo' causare gravi reazioni cutanee e complicazioni infettiv e ai tessuti molli. Finora il ruolo contributivo dei FANS al peggioram ento di queste infezioni non puo' essere escluso. Pertanto si consigli a di evitare l'uso di ibuprofene in caso di varicella. In rari casi so no state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilita'. Sospender e la terapia ai primi segni di una reazione di ipersensibilita' dopo a ssunzione\/ somministrazione di ibuprofene. L'ibuprofene puo' mascherar e i segni o i sintomi di un'infezione. L'ibuprofene puo' inibire tempo raneamente la funzionalita' piastrinica. Pertanto si raccomanda di mon itorare attentamente i pazienti con disturbi della coagulazione. Nella somministrazione prolungata dell'ibuprofene, si raccomanda un control lo regolare dei parametri epatici, della funzionalita' renale e della conta delle cellule sanguigne. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di a nalgesico per la cefalea puo' causarne un peggioramento. Se si verific a o si sospetta tale situazione, sospendere il trattamento. La diagnos i di cefalea da uso eccessivo di farmaci deve essere sospettata in paz ienti che hanno cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa) dell'uso regolare di medicinali per la cefalea. La cefalea da uso ecc essivo di farmaci non deve essere trattata aumentando il dosaggio del medicinale. Durante il trattamento con ibuprofene, alcuni casi con sin tomi di meningite asettica, come rigidita' nucale, cefalea, nausea, vo mito, febbre o disorientamento, sono stati osservati in pazienti con d isturbi preesistenti di tipo autoimmune. Evitare il consumo di alcool. Riportare i segni o sintomi di ulcera gastrointestinale o di sanguina mento, di visione annebbiata o altri sintomi oculari, rash cutaneo, au mento di peso o edema. Se compaiono problemi alla visione, annebbiamen to della vista, scotoma o malfunzionamento della percezione dei colori , e' necessaria l'interruzione del trattamento.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI: L'uso di ibuprofene deve essere evitato in associazione con: ASA (bass e dosi): a meno che ASA a basse dosi (non oltre 75 mg\/die) sia stato c onsigliato dal medico, perche' puo' aumentare il rischio di reazioni a vverse. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire l 'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione pi astrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneament e. Tuttavia, le limitazioni di questi dati e le incertezze riguardanti l'estrapolazione di dati ex vivo alla situazione clinica, non permett ono di trarre conclusioni certe per l'uso regolare di ibuprofene, e ne ssun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene. Altri FANS inclusi salicilati e inib itori selettivi della cicloossigenasi-2: evitare l'uso concomitante di due o piu' FANS, perche' puo' aumentare il rischio di ulcere gastroin testinali e di sanguinamento dovuti ad un effetto sinergico. Anticoagu lanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa l a co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'ang iotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigena si, puo' avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funz ione renale, compresa insufficienza renale acuta, che e' generalmente reversibile. Pertanto, l'associazione deve essere somministrata con ca utela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere ade guatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitorag gio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e s uccessivamente con cadenza regolare. Diuretici risparmiatori di potass io: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparm iatori di potassio, puo' portare a iperpotassiemia (si raccomanda il c ontrollo del potassio sierico). Corticosteroidi: aumento del rischio d i reazioni avverse, specialmente del tratto gastrointestinale (ulceraz ione o emorragia gastrointestinale). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumentato risch io di sanguinamento gastrointestinale. Digossina: i FANS possono esace rbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione gl omerulare e aumentare i livelli plasmatici di digossina. Un controllo della digossina sierica non e' richiesto, come regola, nell'uso corret to (massimo 4 giorni). Fenitoina: l'uso concomitante di ibuprofene con preparazioni di fenotoina puo' aumentar ei livelli sierici di fenitoi na. Un controllo della fenitoina sierica non e' richiesto, come regola , nell'uso corretto (massimo 4 giorni). Litio: vi e' evidenza di poten ziali aumenti dei livelli plasmatici di litio. Un controllo del litio sierico non e' richiesto, come regola, nell'uso corretto (massimo 4 gi orni). Metotrexato: la somministrazione di ibuprofene entro 24 ore pri ma della somministrazione di metotrexato puo' portare ad un aumento de lla concentrazione di metotrexato e a un aumento degli effetti tossici . Ciclosporina: il rischio di un effetto dannoso sui reni dovuto alla ciclosporina viene aumentato dalla co-somministrazione di alcuni FANS. Questo effetto non puo' essere escluso anche per l'associazione della ciclosporina con l'ibuprofene. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, perch e' i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Sulfinpirazone: i medicinali che contengono sulfinpirazone possono ritardare l'escrezi one di ibuprofene. Probenecid: i medicinali che contengono probenecid possono ridurre l'escrezione dei FANS e possono aumentare le loro conc entrazioni sieriche. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefr otossicita' se i FANS vengono co- somministrati con tacrolimus. Zidovu dina: aumentato rischio di tossicita' ematologica quando i FANS vengon o co-somministrati con zidovudina. Si raccomanda una conta delle cellu le del sangue 1-2 settimane dopo l'inizio della co-somministrazione. C i sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma i n pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con z idovudina e ibuprofene. Sulfaniluree: i FANS possono sia aumentare che diminuire l'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Si consiglia cautela in caso di trattamento simultaneo. Antibiotici chinolonici: d ati negli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Alcool, bifosfonati, oxpentifillina (pentoxif illina) e sulfinpirazone: possono potenziare gli effetti gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento o ulcerazione. Baclofene: aumento d ella tossicita' del baclofene. EFFETTI INDESIDERATI: I possibili effetti collaterali sono quelli osservati con ibuprofene a cido. Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gas trointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o em orragia gastrointestinale, a volte fatale, specialmente negli anziani. Dopo somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomi to, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di C rohn. Meno frequentemente e' stata osservata gastrite. Gli effetti ind esiderati sono per lo piu' dose-dipendenti e variano individualmente. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale e' dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Studi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2 400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine puo' essere associ ato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p er esempio infarto miocardico o ictus). In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza card iaca. Alcuni egli effetti indesiderati sotto riportati sono meno frequ enti quando la dose massima giornaliera e' di 1200 mg rispetto alla te rapia a dosi elevate nei pazienti reumatici. La valutazione delle reaz ioni avverse e' normalmente basata sulle seguenti frequenze: molto com uni (\u0026gt;=1\/10), comuni (\u0026gt;=1\/100 e \u0026lt;1\/10), non comuni (\u0026gt;=1\/1000 e \u0026lt;1\/100) , rari (\u0026gt;=1\/10.000 e\u0026lt;1\/1000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), frequenza sconos ciuta (non puo' essere determinata dai dati disponibili). Patologie de l sistema emolinfopoietico. Molto rari: patologie ematopoietiche (anem ia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). Distur bi del sistema immunitario. Non comuni: reazioni di ipersensibilita', come orticaria, prurito, porpora ed esantema ed anche attacchi d'asma (a volte con ipotensione); rari: sindrome del lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni da ipersensibilita'. I sintomi possono comprende re: edema del viso, tumefazione della lingua e dell'interno della lari nge con costrizione delle vie respiratorie, dispnea, tachicardia, cadu ta della pressione sanguigna fino al punto di uno shock con rischio pe r la vita. Riacutizzazione di infiammazione correlata con infezioni (a es. sviluppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l'uso di FANS. Disturbi psichiatrici. Rari: depressione, stato confusionale, allu cinazioni, reazioni psicotiche. Patologie del sistema nervoso. Comuni: mal di testa, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capog iri, insonnia, irritabilita'; moto rara: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Comuni: disturbi visivi; rara: ambliopia tossica. Patolo gie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocard io, edema polmonare acuto, edema. Patologie vascolari. Molto rara: ipe rtensione arteriosa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche . Non comuni: rinite, broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Molto comuni: disturbi gastrointestinali, quali pirosi dispepsia, dolore ad dominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi; comuni: ulcere gastrointestinali, a volte con sanguinamento e perforazione, perdita d i sangue occulto che puo' portare ad anemia, melena, ematemesi, stomat ite ulcerativa, colite, esacerbazione di malattie infiammatorie intest inali, complicazioni dei diverticoli del colon (perforazione, fistola) ; non comuni: gastrite; molto rari: esofagite, pancreatite, restringim ento intestinale. Patologie epatobiliari. Molto rari: disfunzione epat ica, danno epatico specialmente nell'uso a lungo termine, insufficienz a epatica, epatite acuta e ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: fotosensibilita'; molto rari: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose, incluse sindrome di Steven- Johnson e necrolisi epidermica t ossica, alopecia, fascite necrotizzante). Gravi infezioni cutanee con complicazioni dei tessuti molli possono verificarsi durante la varicel la. Patologie renali e urinarie. Non comuni: sviluppo di edema, specia lmente in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che puo' essere associata a insufficienza renale; rari: necrosi papillare renale. Condizioni di gr avidanza, puerperio e perinatali. Molto rari: disturbi mestruali. Esam i diagnostici. Rari: aumento dell'azoto ureico, delle transaminasi e d ella fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell'emoglobina e dell 'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento d el tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento del l'acido urico. Patologie del sistema emolinfopoietico: i primi sintomi o segni possono comprendere febbre, mal di gola, ulcere della bocca, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e cutaneo. Queste discrasie ematiche possono comparire in particolare d opo l'uso a lungo termine di dosi elevate. Nella terapia a lungo termi ne, esami del sangue devono essere effettuati regolarmente. Disturbi d el sistema immunitario: questi possono essere in relazione con il mecc anismo di azione dei FANS. Se durante la somministrazione di ibuprofen e, si verificano o si aggravano segni o sintomi di infezione, si racco manda ai pazienti di consultare immediatamente un medico. Si deve veri ficare se esiste l'indicazione per una terapia antinfettiva\/antibiotic a. Patologie del sistema nervoso: durante il trattamento con ibuprofen e sono stati osservati sintomi di meningite asettica, come rigidita' n ucale, cefalea, nausea, vomito, febbre o annebbiamento della coscienza . I pazienti con malattie autoimmuni del collagene (Lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere pred isposti. Patologie dell'occhio: sono stati osservati disturbi reversib ili dell'occhio, come ambliopia tossica, visione annebbiata e alterazi oni della percezione dei colori. In caso di tali reazioni, l'ibuprofen e deve essere sospeso. Patologie renali e urinarie: possono verificars i vari gradi di compromissione della funzionalita' renale, in particol are con l'uso a lungo termine di dosi elevate. Un improvviso peggioram ento della funzionalita' renale puo' anche essere associato con una re azione generalizzata da ipersensibilita'. La segnalazione delle reazio ni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medici nale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del ra pporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamen te sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e d i malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prost aglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e m ortalita' embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somm inistrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di va rie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somm inistrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l'ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tr attamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pr ostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (co n chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); di sfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con olig o idramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: pos sibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggrega nte che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle co ntrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travagli o. Conseguentemente, l'uso di ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Solo piccole quantita' di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Po iche' non sono noti effetti indesiderati nel lattante, non e' generalm ente necessario interrompere l'allattamento durante l'uso a breve term ine e alle dosi raccomandate per il trattamento del dolore da lieve a moderato. Tuttavia, in caso di prescrizione del farmaco per trattament o prolungato o ad alte dosi, si deve prendere in considerazione uno sv ezzamento precoce. Vi sono evidenze che mostrano che i farmaci che ini biscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causar e compromissione della fertilita' femminile a seguito di un effetto su ll'ovulazione. Questo evento e' pero' reversibile con la sospensione d el trattamento.\u003cbr\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899690873144,"sku":"042386058","price":7.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/brufen-analgesico-compresse-rivestite-con-film-0-d4080dc1de513128f2839f6a010ea2cc.jpg?v=1679942511"},{"product_id":"ibuprofene-doc-400-mg-compresse-rivestite-con-film","title":"Ibuprofene Doc*12 Compresse Rivestite 400mg","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene Doc*12 Compresse Rivestite 400mg\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrincipi attivi\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003eOgni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene.Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipienti\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eNucleo della compressa\u003c\/em\u003e: amido di mais, amido pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eRivestimento della compressa\u003c\/em\u003e: derivato di cellulosa\/poliossil 40 stearato, ipromellosa, titanio diossido, propilenglicole, macrogol 8000.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eIndicazioni terapeutiche\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003eDolori di varia origine e natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali. Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eControindicazioni\/Effetti indesiderati\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e– Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. – Soggetti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale, angioedema e\/o asma. – Insufficienza epatica grave. – Insufficienza renale grave (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min). – Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). – Ulcera peptica grave o in fase attiva. – Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). – Ibuprofene non deve essere somministrato a pazienti con condizioni cliniche che comportino un aumento della tendenza al sanguinamento. – Ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedi paragrafo 4.6). – Grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi). – IBUPROFENE DOC è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia\u003c\/span\u003e Adulti e adolescenti oltre i 12 anni Una compressa 2 – 3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se il trattamento con IBUPROFENE DOC e richiesto per un periodo superiore a 3 giorni in caso di febbre e 5 giorni in caso di dolore, i pazienti adulti devono consultare il medico. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/em\u003e La sicurezza e l’efficacia di IBUPROFENE DOC nei bambini al di sotto dei 12 anni non e stata ancora stabilita e pertanto IBUPROFENE DOC è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazioni speciali\u003c\/em\u003e Popolazione anziana I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Compromissione renale Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Compromissione epatica Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. IBUPROFENE DOC e controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e Somministrazione orale. Al fine di ottenere una più rapida insorgenza d’azione, la dose può essere assunta a stomaco vuoto. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda di assumere IBUPROFENE DOC con il cibo. Assumere IBUPROFENE DOC con un bicchiere di acqua. Per evitare fastidio orale ed irritazione della gola le compresse devono essere deglutite intere e non devono essere masticate, spezzate, rotte o succhiate. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eConservazione\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eAvvertenze\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003eÈ necessaria cautela in pazienti affetti da alcune condizioni, che possono peggiorare: • disturbi congeniti del metabolismo della porfirina (per es. porfiria acuta intermittente); • Lupus Eritematoso Sistemico e malattia del tessuto connettivo mista – aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); • direttamente dopo chirurgia maggiore; • in pazienti che reagiscono in maniera allergica ad altre sostanze, poiché esiste per loro un aumento del rischio di reazioni di ipersensibilità anche con l’uso di IBUPROFENE DOC; • in pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ostruttive croniche poiché esiste per loro un aumento del rischio di reazioni allergiche. Queste possono manifestarsi come attacchi di asma (cosiddetta asma da analgesici), edema di Quincke od orticaria. L’uso di IBUPROFENE DOC in concomitanza di altri FANS, inclusi inibitori selettivi della ciclossigenasi–2 (COX–2), deve essere evitato a causa di un incremento del rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Come altri FANS, ibuprofene può mascherare segni di infezione. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani\u003c\/em\u003e I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione\u003c\/em\u003e Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali deve essere preso in considerazione l’uso concomitante di agenti gastroprotettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere sotto e il paragrafo \"Interazioni\"). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) o agenti antiaggreganti piastrinici come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono IBUPROFENE DOC il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari\u003c\/em\u003e Un adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per esempio ≤1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II–III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg\/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti dermatologici\u003c\/em\u003e Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il trattamento con IBUPROFENE DOC deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità, nonché se si manifestano disturbi visivi o segni persistenti di disfunzione epatica. In casi eccezionali, la varicella può essere all’origine di gravi complicazioni cutanee e infettive dei tessuti molli. Finora, il contributo dei FANS nel peggioramento di queste infezioni non può essere escluso. Pertanto, si consiglia di evitare l’uso di IBUPROFENE DOC in caso di varicella. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti renali\u003c\/em\u003e Quando si inizia un trattamento con ibuprofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole. L’utilizzo a lungo termine di ibuprofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali. In generale, l’uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Questo rischio può aumentare in caso di sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto tale condizione deve essere evitata. È stata riscontrata tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. La somministrazione di FANS in questi pazienti può comportare una riduzione dose–dipendente della formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale. Ciò può condurre velocemente a scompenso renale. I pazienti più a rischio di queste reazioni sono quelli con funzionalità renale ridotta, scompenso cardiaco, disfunzioni epatiche, anziani e tutti quei pazienti che prendono diuretici e ACE inibitori. La sospensione della terapia con FANS solitamente viene seguita dal recupero dello stato di pretrattamento. In caso di impiego prolungato sorvegliare la funzionalità renale, particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso. Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi respiratori\u003c\/em\u003e IBUPROFENE DOC deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma bronchiale o malattie allergiche in atto o pregresse perché potrebbe insorgere broncospasmo. Lo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifestato broncospasmo dopo l’impiego di aspirina o altri FANS. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/em\u003e Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l’uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema (vedere sezioni 4.3 e 4.8). \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eFunzionalità cardiaca, renale ed epatica ridotta\u003c\/em\u003e Particolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalità cardiaca, epatica o renale ridotta. In tali pazienti è opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti ematologici\u003c\/em\u003e Ibuprofene, come altri FANS, può inibire l’aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani. Pertanto si raccomanda di monitorare attentamente i pazienti con disturbi della coagulazione o in terapia con anticoagulanti. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eMeningite asettica\u003c\/em\u003e In rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene è stata osservata meningite asettica. Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano patologie croniche concomitanti (vedere paragrafo 4.8). Essendosi rilevate alterazioni oculari nel corso di studi su animali con farmaci antinfiammatori non steroidei, si raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici. L’uso prolungato di qualsiasi antidolorifico per la cefalea può peggiorarla. Se questa situazione si manifesta o si sospetta, si deve chiedere consiglio al medico e il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno cefalea frequente o giornaliera nonostante (o a causa di) uso regolare di medicinali per la cefalea. In seguito a consumo concomitante di alcol gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, specialmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, possono aumentare durante l’uso di FANS. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompromissione della fertilità\u003c\/em\u003e L’uso di IBUPROFENE DOC, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza (vedere anche paragrafo 4.6). La somministrazione di IBUPROFENE DOC dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eInterazioni\u003c\/span\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eIbuprofene (come altri FANS) non deve essere usato in associazione con\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003e: – \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eacido acetilsalicilico\u003c\/span\u003e: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezza riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Questa interazione può ridurre l’effetto desiderato di protezione cardiovascolare dell’acido acetilsalicilico. Pertanto l’ibuprofene deve essere usato solo con particolare cautela nei pazienti trattati con acido acetilsalicilico per l’inibizione dell’aggregazione piastrinica. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– altri FANS inclusi i salicilati \u0026gt; 100 mg\/die\u003c\/span\u003e: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È comunque opportuno non associare ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon ibuprofene devono essere evitate le seguenti associazioni\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003e: \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– anticoagulanti (dicumarolici)\u003c\/span\u003e: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). E’ opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici. Gli studi sperimentali mostrano che ibuprofene rafforza gli effetti di warfarin sul tempo di sanguinamento. I FANS e i dicumarolici vengono metabolizzati dallo stesso enzima CYP2C9. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– agenti antiaggreganti\u003c\/span\u003e: i FANS non devono essere associati ad agenti antipiastrinici come la ticlopidina a causa dell’inibizione additiva della funzione piastrinica (vedere sotto). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– metotrexato\u003c\/span\u003e: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e ridurne la clearance con conseguente aumento del rischio di tossicità; di conseguenza, in caso di trattamento con metotrexato a dosi elevate si deve sempre evitare di prescrivere FANS (vedere sotto). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– glicosidi cardiaci\u003c\/span\u003e: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– inibitori della Cox–2\u003c\/span\u003e: l’uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi–2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– estratti vegetali\u003c\/span\u003e: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– mifepristone\u003c\/span\u003e: a causa delle proprietà anti–prostaglandiniche dei FANS può teoricamente determinarsi una diminuzione nell’efficacia del medicinale. L’evidenza limitata suggerisce che la co–somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– solfaniluree\u003c\/span\u003e: i FANS possono aumentare l’effetto delle solfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– zidovudina\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di cosomministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe seguenti associazioni con ibuprofene possono richiedere un aggiustamento della dose\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003e: \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– aminoglicosidi\u003c\/span\u003e: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– litio\u003c\/span\u003e: la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli plasmatici di litio per ridotta eliminazione, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria si deve monitorare la litiemia, allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II\u003c\/span\u003e: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. – in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la cosomministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono IBUPROFENE DOC in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, tale combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. – i pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in poi. – \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ebetabloccanti\u003c\/span\u003e: i FANS contrastano l’effetto antipertensivo degli agenti che bloccano i beta–adrenorecettori. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs)\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); Il meccanismo può essere legato ad una riduzione dell’uptake della serotonina nelle piastrine (vedere paragrafo 4.4). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– ciclosporine\u003c\/span\u003e: si ritiene che la somministrazione concomitante con i FANS aumenti il rischio di nefrotossicità dovuta ad una ridotta sintesi di prostaciclina nel rene. Di conseguenza, in caso di trattamento di associazione, la funzione renale deve essere monitorata da vicino. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– captopril\u003c\/span\u003e: studi sperimentali indicano che ibuprofene contrasta l’effetto di captopril sull’escrezione di sodio. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– colestiramina\u003c\/span\u003e: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene (25%) a livello del tratto gastrointestinale. Questi medicinali devono essere somministrati ad un intervallo di almeno 2 ore. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– tiazidici, preparazioni tiazide–correlate e diuretici dell’ansa\u003c\/span\u003e: i FANS possono contrastare l’effetto diuretico di furosemide e bumetanide, probabilmente tramite inibizione della sintesi delle prostaglandine. Possono inoltre contrastare l’effetto antipertensivo dei tiazidici. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– tacrolimus\u003c\/span\u003e: si ritiene che la somministrazione concomitante con i FANS e tacrolimus sia in grado di aumentare il rischio di nefrotossicità dovuta ad una ridotta sintesi di prostaciclina nel rene. Di conseguenza, in caso di trattamento di associazione, la funzione renale deve essere monitorata da vicino. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– metotrexato\u003c\/span\u003e: il rischio di una potenziale interazione tra un FANS e il metotrexato deve essere tenuto in considerazione anche in relazione ad un trattamento con metotrexato a basse dosi, in particolare nei pazienti con compromissione renale. Quando viene somministrato il trattamento di associazione, si deve monitorare la funzione renale. Si deve esercitare cautela quando sia il FANS che il metotrexato vengono somministrati nell’arco di 24 ore, poiché i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, causando un aumento della tossicità (vedere sopra). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– corticosteroidi\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– medicinali antipiastrinici\u003c\/span\u003e: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere sopra). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– antibiotici chinolonici\u003c\/span\u003e: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– ritonavir\u003c\/span\u003e: è possibile un aumento della concentrazione dei FANS. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– probenecid\u003c\/span\u003e: rallenta l’escrezione dei FANS, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e– inibitori del CYP2C9\u003c\/span\u003e: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)–ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti indesiderati\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/span\u003e: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di IBUPROFENE DOC sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Molto raramente sono state osservate anche pancreatiti esofagiti e formazione di restringimenti intestinali. Il paziente deve essere istruito a sospendere il medicinale e a recarsi dal medico immediatamente se si manifesta dolore grave all’addome superiore o melena o ematemesi. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/span\u003e: in seguito a trattamento con FANS sono state riportate reazioni di ipersensibilità. Queste possono consistere di a) reazione allergica non–specifica e anafilassi, b) reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea o c) diversi disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Molto raramente: gravi reazioni di ipersensibilità generale. I sintomi potrebbero essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (angioedema o shock grave). Se si manifesta uno dei questi sintomi, cosa che può avvenire anche al primo utilizzo, è necessaria l’assistenza immediata di un medico. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache e vascolari\u003c\/span\u003e: in associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca, vasculite. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico\u003c\/span\u003e: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil–influenzali, grave esaurimento, sanguinamento e contusione inspiegabile. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico. Nella terapia a lungo termine deve essere eseguita regolarmente la conta ematica. Molto raramente: pancitopenia. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/span\u003e: insonnia, ansietà, depressione, stato confusionale, allucinazioni, reazioni psicotiche. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/span\u003e: mal di testa, parestesia, capogiro, sonnolenza, neurite ottica, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni e infestazioni\u003c\/span\u003e: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). Se si manifestano segni di un’infezione o questa peggiora durate l’uso di IBUPROFENE DOC, si raccomanda al paziente di recarsi dal medico senza indugio. Devono essere svolti esami per verificare se ciò sia un’indicazione di una terapia antinfettiva\/antibiotica. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell’apparato respiratorio\u003c\/span\u003e: broncospasmo, dispnea, apnea, asma. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/span\u003e: rari casi di alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell’orecchio e del labirinto\u003c\/span\u003e: udito compromesso, tinnito, vertigine. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari\u003c\/span\u003e: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatite e ittero, danno epatico, lesione epatica. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/span\u003e: eruzioni cutanee (rash), prurito, porpora, angioedema, reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto rara), eritema multiforme, reazioni di fotosensibilità e alopecia. In casi eccezionali durante un’infezione di varicella possono verificarsi gravi infezioni della pelle e complicazioni dei tessuti molli (vedere anche \"Infezioni e infestazioni\"). \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/span\u003e: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale. Raramente possono anche verificarsi danni tissutali renali (necrosi papillare) e concentrazioni elevate di acido urico nel sangue. Molto raramente: formazione di edemi, in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che possono essere accompagnati da insufficienza renale acuta. La funzione renale deve essere pertanto monitorata regolarmente. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/span\u003e: malessere, affaticamento e edema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eSovradosaggio\u003c\/span\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli adolescenti e negli adulti l’effetto di risposta alla dose non è chiaramente definito nel sovradosaggio. L’emivita nel sovradosaggio è di 1,5 – 3 ore.\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eTossicità\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003eI segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg\/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg\/kg o maggiori. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eSintomi\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003eLa maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4–6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza e molto raramente diarrea. È possibile anche emorragia gastrointestinale. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. In caso di avvelenamento più grave, si osserva tossicità nel sistema nervoso centrale, che si manifesta come sonnolenza, ed occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In caso di avvelenamento grave può verificarsi acidosi metabolica e il tempo di protrombina\/INR può essere prolungato, probabilmente a causa dell’interferenza con le azioni di fattori circolatori di coagulazione. Nei pazienti asmatici è possibile l’esacerbazione dell’asma. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento\u003c\/em\u003e \u003c\/span\u003eNon esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto, che includa il mantenimento della pervietà delle vie aree. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dei segni vitali, dell’equilibrio acido–base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam o lorazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.\u003c\/p\u003e\n\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza e allattamento\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza\u003c\/span\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embriofetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, IBUPROFENE DOC non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se IBUPROFENE DOC è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente IBUPROFENE DOC è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento\u003c\/span\u003e Nei pochi studi ad oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in concentrazioni molto basse. I FANS, se possibile, devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilità\u003c\/span\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile tramite effetti sull’ovulazione e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/div\u003e","brand":"DOC GENERICI SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899694510392,"sku":"043109040","price":3.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/043109040.webp?v=1688381994"},{"product_id":"brufen-dolore-40-mg-granulato","title":"Brufen Dolore Orosolubile 12 Bustine 40mg","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrufen Dolore Orosolubile 12 Bustine 40mg\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipiente con effetti not i: aspartame.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stear ato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon deve essere somministrato nei seguenti casi: -ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FAN S) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- pa zienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali b roncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetil salicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FAN S)].\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gr avi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- ulcera peptica\/emorrag ia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ul cerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di s anguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- sanguinamento gastr ointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- insufficienza cardiaca grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- insufficienza epatica grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- insuf ficienza renale grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- diatesi emorragica ed altri disturbi della co agulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- pazienti s ottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- terzo trimestre di gr avidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) - bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose si ngola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superame nto dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazioni special i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopr aindicati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si con siglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (v edere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moder ata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornal iera minima efficace (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBRUFEN DOLORE non deve es sere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali ( vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: BRUFEN DOLORE e' contro indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina puo' essere post o direttamente sulla lingua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne cons ente l'impiego senza acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' preferibile assumere il medicinale a st omaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante con altri FANS, inclusi gl i inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che pos sono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn presenza di un'infezione, bisogna tenere in con siderazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipir etiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progr essione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti cardiovasco lari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzi oni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertension e e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' i n associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenz ione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di alcuni FANS puo' esse re associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici ar teriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al g iorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza card iaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ke toprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnaloghe c onsiderazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattament o di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia card iovascolare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il trattamento sono state riportate emorragia gas trointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossici ta' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dos i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se co mplicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastroin testinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettori deve ess ere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspi rina o altri farmaci che possono aumentare il rischi o di eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastr ointestinale devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusu ale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori s elettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' aspi rina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento de ve essere sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-J ohnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto rara mente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle prime fasi della terap ia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altr o segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetoprofene sale di lisina puo' essere associato ad e venti avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomeru lare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza re nale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMonitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nef rosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cron ica particolarmente se anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn tali pazienti la somministrazione d i ketoprofene sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ema tico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' provocare piccoli incrementi transitori in a lcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGP T.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve ess ere interrotta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compromessa o c on precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le tr ansaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon ketopr ofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQ uando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfir ia epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un atta cco.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso dei FANS puo ' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato in donne che inten dano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che son o sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offusc ata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e aller gia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all'aspi rina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazion e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di questo medicinale puo' causare attacchi d'as ma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetil salicilico (aspi rina) o ai FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto in questi soggetti, nonche' in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il me dicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer evitare eve ntuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione e' cons igliabile non esporsi al sole durante l'uso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eContiene 10,56 mg di aspa rtame per dose equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera rac comandata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'aspartame e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' essere danno sa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni sconsigliate - Altri FANS, (compresi gli inibitori selett ivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/di e ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel) : aumento del ri schio di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la so mministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Litio : rischio di aumentati livell i plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FA NS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana) : aumento del rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolar mente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzi one della sua clearance renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Idantoine e solfonammidi : gli effet ti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni c he richiedono precauzione - Corticosteroidi : aumento del rischio di u lcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici : i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disi dratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secon daria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizio ne delle prostaglandine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idrata ti e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzion e renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuretico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare a nche iperpotassiemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II : in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio p azienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa ) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell' angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossige nasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa combinazio ne deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pa zienti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana : durante le prime settimane della t erapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico o gni settimana.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn presenza di un peggioramento anche lieve della funzi onalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere pi u' frequente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Pentossifillina : aumento del rischio di sanguinamento .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' f requentemente il tempo di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Zidovudina : rischio di aum ento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui retic olociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizi o del trattamento con il FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eControllare l'esame emocitometrico comp leto ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere i niziato il trattamento con il FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Tenofovir : la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Sulfaniluree : i FANS possono incr ementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai si ti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione : - Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante i nibizione della sintesi delle prostaglandine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Trombolitici : aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Probenecid : la somministrazione conc omitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmati ca del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di k etoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della d ose del ketoprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Inibitori selettivi della ricaptazione della se rotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici : aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- C iclosporina, tacrolimus : rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante la terapia associata deve e ssere misurata la funzionalita' renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Antibiotici chinolonici : da ti su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di conv ulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare con vulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazi one) sino allo shock anafilattico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe seguenti reazioni avverse sono stat e osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di li sina negli adulti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa frequenza degli eventi avversi e' classificata c ome segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000) ; non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: anemia emor ragica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon no ta: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell' umore, eccitabilita', insonnia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon com une: cefalea, capogiri, sonnolenza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: parestesia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: sincop e, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4 ).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: edema periorbitale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi dell'orecchio e del labirint o.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: tinnito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: insufficienza cardiac a, palpitazioni, tachicardia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: ipotensio ne, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: asma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'a cido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo , insufficienza respiratoria acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComun e: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: costipazi one, diarrea, flatulenza, gastrite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragi a gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gast rica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastric o, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati live lli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: eruzione cutanea , prurito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angio edema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindr ome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esante ma maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eN on nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefr ite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, nec rosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oli guria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon co mune: edema, affaticamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: brividi, astenia, edema del volt o, edema periferico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsami diagnostici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: aumento del peso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnal azione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinal e e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richi esto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.g ov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto il ketoprofe ne non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e sec ondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devo no essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestr e di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine p ossono esporre il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura p rematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante ch e puo' occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazi oni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBRUFEN DOLORE e' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezio ne di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': l'uso d i ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore dell a sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che han no problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899695788344,"sku":"044356018","price":7.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/brufen-dolore-40-mg-granulato-0-10666df5ce1478119793e669a0b01dc3.png?v=1679942649"},{"product_id":"brufen-dolore-40-mg-granulato-1","title":"Brufen Dolore Orosolubile 24 Bustine 40mg","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product info detailed\" 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data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCHE COS’ È BRUFEN DOLORE E A COSA SERVE\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrufen Dolore contiene ketoprofene sale di lisina ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci anti-infiammatori non-steroidei (FANS), usati contro il dolore e l’infiammazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBrufen Dolore è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni per il trattamento del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"NQHTV88\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eCOME PRENDERE BRUFEN DOLORE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eBRUFEN DOLORE\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUso negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa dose raccomandata è 1 bustina, una sola volta, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon usi per periodi prolungati e non superi le dosi consigliate. Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"EF6PQ56\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"RRLWBJD\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"MO2QW83\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCOMPOSIZIONE\u003c\/strong\u003e: Eccipienti -Mannitolo, Xilitolo, Aroma lime, Aroma limone, Aroma frescofort, Aspartame, Talco, Copolimero di metacrilato butilato basico, Magnesio stearato, Silice colloidale, idrata, Ipromellosa, Acido stearico, Providone, Sodio laurilsolfato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" 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GRANULATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipiente con effetti not i: aspartame.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspar tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stear ato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon deve essere somministrato nei seguenti casi: -ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FAN S) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- pa zienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali b roncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetil salicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FAN S)].\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gr avi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- ulcera peptica\/emorrag ia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ul cerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di s anguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- sanguinamento gastr ointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- insufficienza cardiaca grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- insufficienza epatica grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- insuf ficienza renale grave.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- diatesi emorragica ed altri disturbi della co agulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- pazienti s ottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- terzo trimestre di gr avidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) - bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose si ngola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superame nto dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazioni special i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopr aindicati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si con siglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (v edere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moder ata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornal iera minima efficace (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBRUFEN DOLORE non deve es sere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali ( vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: BRUFEN DOLORE e' contro indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina puo' essere post o direttamente sulla lingua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne cons ente l'impiego senza acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' preferibile assumere il medicinale a st omaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante con altri FANS, inclusi gl i inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che pos sono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn presenza di un'infezione, bisogna tenere in con siderazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipir etiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progr essione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti cardiovasco lari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzi oni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertension e e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' i n associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenz ione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di alcuni FANS puo' esse re associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici ar teriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al g iorno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza card iaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ke toprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnaloghe c onsiderazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattament o di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia card iovascolare.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il trattamento sono state riportate emorragia gas trointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossici ta' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dos i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se co mplicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastroin testinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di agenti protettori deve ess ere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspi rina o altri farmaci che possono aumentare il rischi o di eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con storia di tossicita' gastr ointestinale devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusu ale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori s elettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' aspi rina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento de ve essere sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-J ohnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto rara mente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNelle prime fasi della terap ia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altr o segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetoprofene sale di lisina puo' essere associato ad e venti avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomeru lare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza re nale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMonitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nef rosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cron ica particolarmente se anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn tali pazienti la somministrazione d i ketoprofene sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ema tico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' provocare piccoli incrementi transitori in a lcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGP T.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve ess ere interrotta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compromessa o c on precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le tr ansaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon ketopr ofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQ uando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfir ia epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un atta cco.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso dei FANS puo ' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato in donne che inten dano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che son o sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offusc ata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e aller gia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all'aspi rina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazion e.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di questo medicinale puo' causare attacchi d'as ma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetil salicilico (aspi rina) o ai FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto in questi soggetti, nonche' in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il me dicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer evitare eve ntuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione e' cons igliabile non esporsi al sole durante l'uso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eContiene 10,56 mg di aspa rtame per dose equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera rac comandata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'aspartame e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePuo' essere danno sa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni sconsigliate - Altri FANS, (compresi gli inibitori selett ivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/di e ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel) : aumento del ri schio di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe la so mministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Litio : rischio di aumentati livell i plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FA NS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana) : aumento del rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolar mente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzi one della sua clearance renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Idantoine e solfonammidi : gli effet ti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni c he richiedono precauzione - Corticosteroidi : aumento del rischio di u lcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici : i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disi dratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secon daria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizio ne delle prostaglandine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idrata ti e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzion e renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuretico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare a nche iperpotassiemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II : in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio p azienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa ) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell' angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossige nasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa combinazio ne deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pa zienti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana : durante le prime settimane della t erapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico o gni settimana.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn presenza di un peggioramento anche lieve della funzi onalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere pi u' frequente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Pentossifillina : aumento del rischio di sanguinamento .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' f requentemente il tempo di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Zidovudina : rischio di aum ento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui retic olociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizi o del trattamento con il FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eControllare l'esame emocitometrico comp leto ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere i niziato il trattamento con il FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Tenofovir : la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Sulfaniluree : i FANS possono incr ementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai si ti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione : - Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante i nibizione della sintesi delle prostaglandine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Trombolitici : aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Probenecid : la somministrazione conc omitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmati ca del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di k etoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della d ose del ketoprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Inibitori selettivi della ricaptazione della se rotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici : aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- C iclosporina, tacrolimus : rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante la terapia associata deve e ssere misurata la funzionalita' renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e- Antibiotici chinolonici : da ti su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di conv ulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare con vulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazi one) sino allo shock anafilattico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe seguenti reazioni avverse sono stat e osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di li sina negli adulti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa frequenza degli eventi avversi e' classificata c ome segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000) ; non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: anemia emor ragica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon no ta: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell' umore, eccitabilita', insonnia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon com une: cefalea, capogiri, sonnolenza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: parestesia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: sincop e, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4 ).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: edema periorbitale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi dell'orecchio e del labirint o.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: tinnito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: insufficienza cardiac a, palpitazioni, tachicardia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: ipotensio ne, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: asma.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'a cido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo , insufficienza respiratoria acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComun e: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: costipazi one, diarrea, flatulenza, gastrite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragi a gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gast rica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastric o, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati live lli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: eruzione cutanea , prurito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angio edema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindr ome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esante ma maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eN on nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefr ite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, nec rosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oli guria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon co mune: edema, affaticamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: brividi, astenia, edema del volt o, edema periferico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsami diagnostici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRaro: aumento del peso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnal azione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinal e e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richi esto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.g ov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto il ketoprofe ne non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e sec ondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devo no essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestr e di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine p ossono esporre il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura p rematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante ch e puo' occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazi oni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBRUFE N DOLORE e' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di grav idanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezio ne di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': l'uso d i ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore dell a sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che han no problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla ferti lita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899695821112,"sku":"044356020","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/24_bsutine_1.webp?v=1699371301"},{"product_id":"buscofenpocket-400-mg-polvere-orale-in-bustina","title":"BuscofenPocket 400mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Da Ciclo 10 Bustine","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eBuscofenPocket 400mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Da Ciclo 10 Bustine\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni bustina monodose contiene ibuprofene 400 mg.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer l'elenco complet o degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDestrati idrati; acido citrico anidro; acesulfame potassio (E 950); gl icerolo distearato (Tipo I); aroma limone 502336 TP0551 (contiene malt odestrine del mais, alfa tocoferolo (E 307)).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBUSCOFENPOCKET e' indicato per il trattamento sintomatico di breve dur ata di dolori di intensita' lieve-moderata come cefalea, mal di denti e dismenorrea.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBUSCOFENPOCKET e' inoltre indicato per il trattamento s intomatico di breve durata della febbre.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBUSCOFENPOCKET 400 mg e' racc omandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di eta' pari o superiore ai 12 anni).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.; pazienti con un'anamnesi di broncospasm o, asma, rinite, orticaria o angioedema associati all'assunzione di ac ido acetilsalicilico o di altri medicinali antinfiammatori non steroid ei; anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correla ti a precedente terapia con FANS; presenza o anamnesi di ulcera peptic a\/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcerazione o s anguinamento dimostrati): emorragia cerebrovascolare o altra emorragia in atto; pazienti con grave insufficienza epatica, grave insufficienz a renale (velocita' di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min) o grave insufficienza cardiaca (NYHA classe IV) (vedere paragrafo 4.4) ; grave disidratazione (dovuta a vomito, diarrea o assunzione insuffic iente di liquidi); disturbi dell'emopoiesi di origine sconosciuta, per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003etrombocitopenia, durante l'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSolo per uso di breve durata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati poss ono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minim a necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli adult i devono rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o se e' richiest o l'uso del medicinale per piu' di 3 giorni in caso di febbre o piu' d i 4 giorni in caso di dolore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConsultare il medico se negli adolescent i di eta' superiore ai 12 anni i sintomi peggiorano oppure se l'uso di questo medicinale e' necessario per piu' di 3 giorni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti e adoles centi con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di eta' pari o super iore ai 12 anni): la dose iniziale e' di 1 bustina di BUSCOFENPOCKET 4 00 mg.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe necessario e' possibile assumere una ulteriore bustina di BU SCOFENPOCKET 400 mg.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'intervallo tra le dosi deve essere scelto in li nea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon deve essere inferiore a sei ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare la dose di 1200 mg (3 bustine di BUSCOFENPOCKET 400 mg) nelle 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBambini di eta' in feriore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo \u0026lt; 40 kg: BUSCOFENPO CKET 400 mg non e' adatto a bambini di eta' inferiore ai 12 anni e ado lescenti con peso corporeo \u0026lt; 40 kg.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani: nei pazienti anziani, il dosaggio e' lo stesso di quello per gli adulti, ma e' necessario prest are maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompromissione della funz ionalita' epatica o renale: BUSCOFENPOCKET 400 mg e' controindicato ne i pazienti con grave insufficienza epatica o grave insufficienza renal e (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con compromissione lieve-modera ta della funzionalita' renale o epatica non e' necessaria una riduzion e della dose, tuttavia e' necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: uSso orale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMettere la polv ere orale sulla lingua, lasciarla dissolvere e poi inghiottirla; non e ' necessaria acqua.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consiglia l'assunzione durante i pasti, partico larmente alle persone con stomaco delicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ necessaria cautela nei pazienti: con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con fans sono stati segnalati ritenzione idrica ed edema (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); con compromissione renale, poiché potrebbe verificarsi un ulte riore deterioramento della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); con disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); che siano appena stati sottoposti a un intervento chirurgico importante; Con al terazione congenita del metabolismo della porfirina (ad esempio porfir ia intermittente acuta).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli effetti indesiderati possono essere limit ati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a c ontrollare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e successive sezioni relati ve ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi respirator i: in pazienti affetti da asma bronchiale o malattia allergica o con u n'anamnesi di questi disturbi potrebbe insorgere broncospasmo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnziani : Gli anziani presentano un'aumentata frequenza di reazioni avverse ai fans, in particolare sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSicurezza gastrointe stinale: sanguinamento, ulcerazioni e perforazioni gastrointestinali p otenzialmente fatali sono stati segnalati con tutti i fans in qualsias i momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un 'anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore all'aumentare delle dosi dei fans, nei pazienti con un'anamnesi di ul cera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesti pazienti devono iniziare il t rattamento con la dose minima disponibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer questi pazienti, nonché per i pazienti che richiedono l'uso concomitante di basse dosi di aci do acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischi o gastrointestinale (vedere qui di seguito e paragrafo 4.5), si deve v alutare la terapia combinata con agenti protettori (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMisoprosto lo o inibitori della pompa protonica).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con un'anamnesi di t ossicità gastrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferir e qualsiasi sintomo addominale insolito (specialmente sanguinamento ga strointestinale), in particolare durante le fasi iniziali del trattame nto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consiglia cautela nei pazienti che ricevono farmaci concomitan ti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, anticoagulanti quali il warfarin, inib itori selettivi della ricaptazione della serotonina o agenti antipiast rinici quali l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si ve rifica un'emorragia o un'ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto (vedere pa ragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI fans devono essere somministrati con cautela in pazien ti con un'anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, mor bo di crohn), perché questi disturbi possono risultare esacerbati (ved ere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni cutanee: molto raramente, in associazione all'uso di fans sono state segnalate gravi reazioni cutanee, alcune d elle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di stevensjohnson e necrolisi tossica epidermica (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazie nti sembrano essere a maggior rischio di sviluppare queste reazioni al l'inizio della terapia: nella maggior parte dei casi le reazioni insor gono entro il primo mese di trattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa terapia con buscofenpocket deve essere interrotta non appena compaiano eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccezionalme nte, la varicella può essere all'origine di gravi complicazioni infett ive a carico della cute e dei tessuti molli.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA oggi, non si può esclud ere che i fans contribuiscano al peggioramento di queste infezioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda pertanto di evitare l'uso di ibuprofene in corso di varice lla.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connetti vo: si consiglia cautela nei pazienti affetti da lupus eritematoso sis temico (les) e malattia mista del tessuto connettivo, poiché potrebber o essere a maggior rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8 ).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: è necessaria cautela (d iscuterne anche con il medico o il farmacista) prima di iniziare il tr attamento in pazienti con un'anamnesi di ipertensione e\/o insufficienz a cardiaca congestizia lieve-moderata, poiché in associazione alla ter apia con fans sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialment e in dosi elevate (2400 mg\/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infart o miocardico o ictus).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non sugge riscono che basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e? 1200 mg\/giorno) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI p azienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conge stizia (nyha ii-iii), cardiopatia ischemica accertata, arteriopatia pe riferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibup rofene soltanto dopo attenta valutazione ed evitando dosi elevate (240 0 mg\/giorno).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve inoltre essere fatta un'attenta valutazione prima di iniziare trattamenti a lungo termine di pazienti con fattori di ris chio per eventi cardiovascolari (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo), specialmente se sono necessari alti dosaggi di ibuprofene (2400 mg\/giorno).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eReazioni allergiche: molto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilità (per esempio shock a nafilattico).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAi primi segni di una reazione di ipersensibilità in seg uito all'assunzione\/ somministrazione di buscofenpocket la terapia dev e essere sospesa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe misure mediche richieste devono essere messe in a tto da personale specializzato, in funzione dei sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ necessaria cautela nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche o di ipersens ibilità, poiché per tali pazienti potrebbe esistere un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilità in seguito all'assunzi one di ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsiste un maggior rischio che si verifichino reazio ni allergiche nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nas ali o patologie respiratorie croniche ostruttive.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTali reazioni posson o presentarsi come attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), ed ema di quincke oppure orticaria.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti renali: in generale, l'uso a bituale di analgesici, in particolare delle associazioni di diversi pr incipi attivi analgesici, può portare a lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer i pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con i medicinal i elencati qui di seguito si dovrebbe prendere in considerazione il mo nitoraggio dei parametri clinici e biologici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi sconsiglia l'uso di i buprofene in associazione ai seguenti medicinali: altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2; l'uso in associazion e ad altri FANS, inclusi gli inibitori della COX-2, deve essere evitat o, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'u so concomitante di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere ga strointestinali e sanguinamento a causa dell'effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido acetilsalicilico; la somministrazione concomitante di ibuprofene e aci do acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata, a causa del pote nziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido a cetilsalicilico a bassi dosaggi sull'aggregazione piastrinica, quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnche se vi so no incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazi one clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotetti vo dell'acido acetilsalicilico a bassi dosaggi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon si ritengono proba bili effetti clinicamente rilevanti in caso di impiego occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione ai seguenti medicinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici, ACE inibito ri, farmaci betabloccanti e antagonisti dell'angiotensina-II: i FANS p ossono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensi vi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn alcuni pazienti con funzionalita' renale comprom essa (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003epazienti disidratati o anziani con funzionalita' renale compromessa), la co- somministrazione di un ACE inibitore, di un medic inale betabloccante o di un antagonista dell'angiotensina-II e di agen ti che inibiscono la cicloossigenasi puo' portare a un ulteriore deter ioramento della funzionalita' renale, che comprende una possibile insu fficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, tale assoc iazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anzi ani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pre so in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l 'inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa som ministrazione concomitante di BUSCOFENPOCKET e diuretici risparmiatori di potassio puo' provocare iperkaliemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS p ossono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la filtrazione glo merulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi cardiaci (per e s.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003edigossina).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLitio: la somministrazione contemporanea di ibuprofene e medicinali contenenti litio puo' provocare un aumento dei livelli si erici di litio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFenitoina: i FANS possono ridurre l'eliminazione della fenitoina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato: esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI FANS inibiscono la secrezione tu bulare di metotrexato e possono ridurne la clearance.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di tratt amento con metotrexato ad alti dosaggi, si dovrebbe evitare la sommini strazione di ibuprofene (FANS).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve prendere in considerazione il rischio di interazione tra FANS e metotrexato anche in caso di trattam ento con metotrexato a bassi dosaggi, soprattutto nei pazienti con com promissione renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si associano metotrexato e FANS, si deve monito rare la funzionalita' renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi consiglia cautela se FANS e metotrexa to vengono somministrati entro 24 ore, poiche' i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, con conseguente aumento della tossicit a'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTacrolimus: aumento del rischio di nefrotossicita' quando i due me dicinali vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCiclosporina: aumen to del rischio di nefrotossicita' in caso di assunzione concomitante d i FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMifepristone: a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche d ei FANS, puo' teoricamente determinarsi una diminuzione dell'efficacia del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'evidenza limitata suggerisce che la co-somministraz ione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non i nfluenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglan dina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravida nza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamen to gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti: i FANS po ssono aumentare gli effetti degli anticoagulanti quali il warfarin (ve dere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgenti antipiastrinici e inibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sanguin amento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSulfaniluree: i FANS possono potenziare l'effetto delle sulfaniluree.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree c he assumevano ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante l'assunzione concomitante, si consig lia per precauzione un controllo dei valori ematici di glucosio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eZidov udina: aumento del rischio di tossicita' ematologica quando i FANS ven gono somministrati contemporaneamente alla zidovudina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsistono eviden ze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV pos itivi quando trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eProbenecid e sulfinpirazone: i medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'azione uricosurica di queste sostanze risulta diminuita.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAminoglicosidi: i FA NS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntibiotici ch inolonici: dati da studi su animali indicano che i FANS possono aument are il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori del CYP2C9: la somminist razione concomitante di ibuprofene con inibitori del CYP2C9 puo' aumen tare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn uno studi o con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osserva ta una esposizione al S-(+)- ibuprofene aumentata di circa l'80-100%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofe ne quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2 C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somminist rate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eColestiramina: la somministrazion e concomitante di ibuprofene e colestiramina ritarda e riduce l'assorb imento dell'ibuprofene (25%).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI medicinali devono essere somministrati a distanza di qualche ora l'uno dall'altro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osserv ati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossono verificarsi ulcera pepti ca, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta con esito fatale, soprattutto negli anziani.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn seguito alla somministrazione d i ibuprofene, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza , costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stoma tite ulcerativa ed esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (ve dere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: in seguito al trattamento con ibup rofene, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b ) reattività del tratto respiratorio, comprendente asma, anche grave, broncospasmo o dispnea, oppure (c) vari disturbi della pelle, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedem a e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse s indrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni: in concomitanza con l'uso di ibuprofene è stato descr itto un peggioramento delle infiammazioni associate all'infezione da v irus varicella-zoster (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003esviluppo di fascite necrotizzante).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCiò è probabilmente associato al meccanismo di azione dei FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, se durante l'assunzione di ibuprofene il paziente nota la comparsa o il peggioramento di segni di infezione, si raccomanda di rivolgersi im mediatamente al medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere investigato se esiste un'indicazio ne per una terapia anti-infettiva\/antibiotica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in casi eccezionali, possono verificarsi gra vi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache e vascolari: in associazione alla terapia con FANS sono stati segnala ti edema, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eStudi clinici suggeri scono che l'uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg\/g iorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di event i trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus (vedere paragr afo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe reazioni avverse possibilmente correlate a ibuprofene son o elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI gruppi di frequenza sono classificati secon do le seguenti categorie: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 - \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 - \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 - \u0026lt; 1\/1.0 00); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000) e non nota (non può essere stimata in bas e ai dati disponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni ed infestazioni.non comune: rinite; raro: meningite asettica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSintomi di meningite asettica come cefalea, nausea, vomito, febbre, collo rigido o perdita di coscienza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazient i con alcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso siste mico o malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere maggiorm ente a rischio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto raro: pa ncitopenia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulo citosi, anemia aplastica, anemia emolitica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI primi sintomi sono: febb re, dolore alla gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-i nfluenzali, grave spossatezza, sanguinamento inspiegabile e lividi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questi casi, deve essere consigliato al paziente di interrompere imme diatamente l'uso del medicinale in modo da evitare qualsiasi auto-medi cazione con analgesici o antipiretici e di consultare un medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'emo cromo deve essere controllato regolarmente durante la terapia di lunga durata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: reazioni di ipe rsensibilità con eruzioni cutanee e prurito, nonché attacchi di asma ( eventualmente con abbassamento della pressione sanguigna).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn questo c aso il paziente deve informare immediatamente il medico e non assumere più buscofenpocket; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità i s intomi potrebbero essere: gonfiore del viso, della lingua e della lari nge con restringimento delle vie aeree, dispnea, tachicardia, ipotensi one (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe uno di questi sintomi s i verifica, cosa che può accadere al primo utilizzo, è necessaria assi stenza medica immediata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: insonnia, ansia; raro: depressione, stato confusionale; molto raro: reazioni psi cotiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: cefalea, capogiro; non comune: parestesia, sonnolenza, agitazione, irritabilità; raro: neuri te ottica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: compromissione visiva in questi casi il paziente deve informare il medico e interrompere l'ass unzione di ibuprofene; raro: neuropatia ottica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell 'orecchio e del labirinto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: compromissione dell'udito, vert igine, tinnito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie cardiache.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto raro: insufficienza cardiac a, infarto miocardico (vedere anche paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie vascolar i.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMolto raro: ipertensione arteriosa, vasculite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respirator ie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: asma, broncospasmo, dispnea .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: bruciore di stomaco, nausea, vo mito, diarrea, costipazione, flatulenza, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: gastriti, ulcere gastrointestinali, potenzialmente con sanguinamento e perforaz ione, stomatiti ulcerative, esacerbazione della colite e morbo di croh n.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso di buscofenpocket deve essere interrotto se il paziente prese nta un dolore significativo nella parte superiore dell'addome, vomita sangue, presenta sangue nelle feci o feci nere; molto raro: esofagite, stenosi intestinale diaframma- simile, pancreatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobi liari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: epatite, itterizia, funzione epatica anormale; molt o raro: danno epatico, specialmente con trattamento di lunga durata, i nsufficienza epatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: eruzioni cutanee (diverse); non comune: orticaria, prurito, p orpora, angioedema, reazioni di fotosensibilità; molto raro: reazioni bollose, tra cui sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epide rmica (sindrome di lyell), eritema multiforme, alopecia; non nota: rea zione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eD ati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del risch io di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un i nibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gra vidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata del la terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sint esi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della per dita pre- e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, u n aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiova scolare, e' stato segnalato in animali ai quali erano stati somministr ati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo or ganogenetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'ibuprofene non deve essere somministrato durante il pr imo e il secondo trimestre di gravidanza, a meno che non sia assolutam ente necessario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe l'ibuprofene e' usato da donne che stanno tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel terzo trimes tre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostagland ine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusur a prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamn ios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: un possibil e prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; un'inibizione delle con trazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travagli o.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: solo piccol e quantita' di ibuprofene e dei suoi metaboliti sono escreti nel latte materno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePoiche' non sono noti effetti dannosi per i neonati, non e' di solito necessario interrompere l'allattamento durante l'uso a breve termine di ibuprofene alle dosi consigliate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': vi sono alcu ne evidenze che le sostanze che inibiscono la cicloossigenasi\/la sinte si delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTale effetto e' reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899696673080,"sku":"045386075","price":10.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/buscofenpocket-400-mg-polvere-orale-in-bustina-0-d87d71f3d65589feb8048e476e0627ab.png?v=1679942726"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-chiuso-500-mg-30-mg-granulato-per-sospensione-orale","title":"Aspirina Influenza E Naso Chiuso Decongestionante 10 Bustine","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAspirina Influenza E Naso Chiuso Decongestionante 10 Bustine\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSI ONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici; acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia contenente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificat o E1450 e maltodestrina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (ri nosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto farmaco e' indicato per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azion e simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ulcere gastrointestinali acute; diatesi emorragica; gravidanza; allattamento ; insufficienza epatica grave; insufficienza renale grave; insufficien za cardiaca grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15 mg\/settimana o superiori; ipertensione grave; coronaropatia grave; trattamento con medicinali inibitori delle monoamino ossidasi nelle due settimane precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe necessario, e' possibile ripetere la singola dose ad interva lli di 4-8 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare la dose giornaliera massima di 6 bustine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con un solo principio attivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non va assunto per piu' di 3 giorni senza aver prima consultato un medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eData la limitata esperienza d'uso di questo farmaco in bambini e adolescenti, non e' po ssibile indicare una dose raccomandata specifica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: questo medicinale deve essere disciolto in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sospensione che si forma ha il sapore di arancia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento concomitante con anticoagulanti; anamnesi di ulcere gastro intestinali fra cui malattia ulcerosa cronica o recidivante o anamnesi di emorragie gastrointestinali; pazienti con funzionalita' renale com promessa o funzione cardiovascolare compromessa (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003epatologia vas colare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione volemica , intervento chirurgico maggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insufficienza renale acuta; funzionalita' epatica compromessa; ipersensibilita' ad analgesici \/ antinfiammatori o antireumatici o altri allergeni; ipertiroidismo, ipertensione da lie ve a moderata, diabete mellito, cardiopatia ischemica, pressione intra oculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agli agenti simpaticomimetici; i pazienti anziani possono risultare partic olarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nerv oso centrale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe se guenti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bro nchiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattia respiratoria cronica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto vale anche per i pazienti che presentano reazioni allergiche (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ereazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDato il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piast rinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'aci do acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppo di emorragie durante e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli i nterventi minori come le estrazioni dentarie).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata de ll'acido urico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso abituale di analgesici (in particolare la combinazione di diversi medicinali analgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropatia da analgesici).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna bustina di questo medicinal e contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di carboidrati).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti affetti da diabete mellito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQue to medicinale contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con patologia al fegato o al rene, devono contattare il proprio medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogen asi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI fattori che possono determinare un incremento del rischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acu te.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi e santematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodo tti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' ve rificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose , piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritem a edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere att entamente monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia, e ritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo farmaco deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure a ppropriate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eColite ischemica: ci sono state segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'utilizzo di pseudoefedrina d eve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore addominale, sanguinamento rettal e o altri sintomi di colite ischemica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare positivi ai tes t \"anti-doping\".\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsiste una possibile associaz ione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Reye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di infezioni virali, co n o senza influenza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer questo motivo, questo farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni controindicate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eo superiori: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (dimi nuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti anti nfiammatori in generee dislocazione del metotrexato dai siti di legam e con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 settimane precedenti, aument ano il rischio di eventi cardiovascolari avversi (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003earitmia, crisi i pertensive).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni che necessitano di precauzioni di impiego.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eM etotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocaz ione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti, trombolitici o altri inibitor i dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aumento del rischio di emorr agia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri farmaci antinfiammatori non steroidei con salicilati in do si superiori: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastrointesti nale dovuto all'effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori selettivi del reuptake de lla serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gas trointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDigossina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte dei reni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntidiabetici, per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einsulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicili co tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la dislocazione della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi uretici in combinazione ad acido acetilsalicilico in dosi superiori: r iduzione della filtrazione glomerulare a causa della limitazione della sintesi delle prostaglandine a livello dei reni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nella malattia di Addison: riduzione dei livelli ematici dei salicilati dura nte il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salici lati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'elim inazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori dell'e nzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glome rulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido valproico: aumento della tossicita' dell'acido valproico dovuto alla dislocazione d ai siti di legame proteico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcol: aumento dei danni alla mucosa gastr ointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti addit ivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUricosurici come benzbr omarone, probenecid: limitazione dell'effetto uricosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCom presse di salbutamolo: aumento degli effetti (peggioramento degli effe tti collaterali cardiovascolari); questo non preclude l'uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntidepressivi: aumento degli effetti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri medicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMedicinali contro l'ipertensione, come guanetidina, metil dopa, betabloccanti: riduzione degli effetti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati di sponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', con le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono sindrome asmatica, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e d ell'apparato cardiovascolare, che comprendono sintomi quali eruzione c utanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi gastrointestinali: disturbi gastroduodenali (ga stralgia, dispepsia, gastrite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastro intestinali, che possono portare alla perforazione in casi isolati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePa tologie epatobiliari: ccompromissione epatica transitoria con aumento delle transaminasi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sangue e del sistema linfatico: aume nto del rischio di sanguinamento, quali emorragia perioperatoria, emat omi, epistassi, sanguinamento urogenitale e sanguinamento gengivali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eS ono state segnalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'e morragia puo' causare anemia da postemorragia\/anemia da deficienza di ferro cronica e acuta (per via ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003edi microsanguinamenti occulti) c on relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pa llore, ipoperfusione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio p uo' causare vertigini.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: il sov radosaggio puo' causare tinnito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi renali e delle vie urinarie: sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossi bili effetti indesiderati della pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi vascolari: rossore; aumento della pressione sanguigna, sebbene non interessi l'iper tensione controllata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi cardiaci: Effetti cardiaci (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003etachica rdia, palpitazioni, aritmie).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema nervoso: stimolazio ne del sistema nervoso centrale (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einsonnia, raramente allucinazioni ).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi renali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialm ente in pazienti affetti da iperplasia prostatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto subcutaneo: effetti sulla cute (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003erash, orticaria, prurito).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: colite ischemica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eS egnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato in gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'i nibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avvers i sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spo ntaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha a vuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sint esi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrion e pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolar i, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un i nibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organog enetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessar io.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQualora l'acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pia nificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata de l trattamento la piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestre di g ravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine poss ono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura premat ura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; La m adre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile protrazio ne del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che puo' manifestars i anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, l'acido ac etilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGl i scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in gravidanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTuttavia, l'uso di pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli studi sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' riproduttiva.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon essendovi dati disponibili su lla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' contro indicato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono pr ovocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899700244792,"sku":"046967016","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/aspirina-influenza-e-naso-chiuso-500-mg-30-mg-granulato-per-sospensione-orale-0-7279e3979a63ae50496aa3e4c673ec7f.png?v=1679942781"},{"product_id":"aspirina-influenza-e-naso-chiuso-500-mg-30-mg-granulato-per-sospensione-orale-1","title":"Aspirina Influenza E Naso Chiuso Decongestionante 20 Bustine","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product info detailed\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product data items\" role=\"tablist\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"data item content\" aria-labelledby=\"tab-label-description\" id=\"description\" data-role=\"content\" role=\"tabpanel\" aria-hidden=\"false\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product attribute description\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch2 data-mce-fragment=\"1\"\u003eAspirina Influenza E Naso Chiuso Decongestionante 20 Bustine\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"html\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-decoded=\"true\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici; acido acetilsalicilico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia conte nente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificat o E1450 e maltodestrina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (rinosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenzali e\/o da raffreddamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto farmaco e' indicato per adulti e ado lescenti dai 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ulcere gastrointestinali acute; diatesi emorragica; gravidanza; allattamento ; insufficienza epatica grave; insufficienza renale grave; insufficienza cardiaca grave; in combinazione con metotrexato usato in dosi di 15 mg\/settimana o superiori; ipertensione grave; coronaropatia grave; trattamento con medicinali inibitori delle monoamino ossidasi nelle due settimane precedenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe necessario, e' possibile ripetere la singola dose ad intervalli di 4-8 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon superare la dose giornaliera massima di 6 bustine.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con un solo principio attivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non va assunto per piu' di 3 giorni senza aver prima consultato un medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di et a' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eData la limitata esperienza d'uso di questo farmaco in bambini e adolescenti, non e' po ssibile indicare una dose raccomandata specifica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministraz ione: questo medicinale deve essere disciolto in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa sospensione che si forma ha il sapore di ara ncia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTrattamento concomitante con anticoagulanti; anamnesi di ulcere gastro intestinali fra cui malattia ulcerosa cronica o recidivante o anamnesi di emorragie gastrointestinali; pazienti con funzionalita' renale com promessa o funzione cardiovascolare compromessa (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003epatologia vas colare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione volemica , intervento chirurgico maggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' l'acido acetilsalicilico puo' incrementare ulteriormente il rischio di danno renale e di insufficienza renale acuta; funzionalita' epatica compromessa; ipersensibilita' ad analgesici \/ antinfiammatori o antireumatici o altri allergeni; ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete mellito, cardiopatia ischemica, pressione intra oculare elevata (glaucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agli agenti simpaticomimetici; i pazienti anziani possono risultare partic olarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nerv oso centrale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'acido acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLe se guenti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bro nchiale, rinite allergica (febbre da fieno), polipi nasali o malattia respiratoria cronica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto vale anche per i pazienti che presentano reazioni allergiche (per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ereazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDato il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piast rinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'aci do acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppo di emorragie durante e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli i nterventi minori come le estrazioni dentarie).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA dosi limitate, l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' puo' provocare gotta nei pazienti che tendono gia' a un'escrezione limitata de ll'acido urico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'uso abituale di analgesici (in particolare la combin azione di diversi medicinali analgesici) puo' danneggiare permanenteme nte i reni (nefropatia da analgesici).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna bustina di questo medicinal e contiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di carboidrati).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti affetti d a diabete mellito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bustina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'a lcol benzilico puo' causare reazioni allergiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti con patologi a al fegato o al rene, devono contattare il proprio medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare acidosi metabolica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogen asi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emo litica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI fattori che possono determinare un incremento del rischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, influenza o infezioni acu te.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la pustolosi e santematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodo tti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' ve rificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose , piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritem a edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti devono essere att entamente monitorati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia, e ritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo farma co deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure a ppropriate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eColite ischemica: ci sono state segnalazioni di colite isc hemica con l'impiego di pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'utilizzo di pseudoefedrina d eve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore addominale, sanguinamento rettal e o altri sintomi di colite ischemica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli atleti devono essere consap evoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare positivi ai tes t \"anti-doping\".\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEsiste una possibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Reye, se somministr ato a bambini e adolescenti per il trattamento di infezioni virali, con o senza influenza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer questo motivo, questo farmaco non deve essere assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni controindicate.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eo superiori: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (dimi nuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legam e con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 settimane precedenti, aument ano il rischio di eventi cardiovascolari avversi (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003earitmia, crisi i pertensive).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCombinazioni che necessitano di precauzioni di impiego.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett.: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocaz ione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche pr ovocata dai salicilati).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti, trombolitici o altri inibitor i dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aumento del rischio di emorr agia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri farmaci antinfiammatori non steroidei con salicilati in do si superiori: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastrointestinale dovuto all'effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratto gas trointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDigoss ina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un increment o dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte dei reni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntidiabetici, per es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einsulina, sulfoniluree: aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la dislocazione della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glomerulare a causa della limitazione della sintesi delle prostaglandine a livello dei reni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nella malattia di Addison: riduzione dei livelli ematici dei salicilati dura nte il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salici lati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'elim inazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori dell'e nzima di conversione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalicilico in dosi superiori: riduzione della filtrazione glome rulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido valproico: au mento della tossicita' dell'acido valproico dovuto alla dislocazione d ai siti di legame proteico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcol: aumento dei danni alla mucosa gastr ointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti addit ivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUricosurici come benzbr omarone, probenecid: limitazione dell'effetto uricosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCom presse di salbutamolo: aumento degli effetti (peggioramento degli effe tti collaterali cardiovascolari); questo non preclude l'uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntidepressivi: aumento degli effetti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri medicinali simpaticomimetici: aumento de gli effetti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMedicinali contro l'ipertensione, come guanetidina, metil dopa, betabloccanti: riduzione degli effetti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati di sponibili).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico .\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', con le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono sindrome asmatica, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e d ell'apparato cardiovascolare, che comprendono sintomi quali eruzione c utanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi gastrointestinali: disturbi gastroduodenali (ga stralgia, dispepsia, gastrite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastro intestinali, che possono portare alla perforazione in casi isolati.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari: ccompromissione epatica transitoria con aumento delle transaminasi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sangue e del sistema linfatico: aume nto del rischio di sanguinamento, quali emorragia perioperatoria, emat omi, epistassi, sanguinamento urogenitale e sanguinamento gengivali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono state segnalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); l'e morragia puo' causare anemia da postemorragia\/anemia da deficienza di ferro cronica e acuta (per via ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003edi microsanguinamenti occulti) c on relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pa llore, ipoperfusione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio p uo' causare vertigini.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi renali e delle vie urinarie: sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePossi bili effetti indesiderati della pseudoefedrina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi vascolari: ro ssore; aumento della pressione sanguigna, sebbene non interessi l'iper tensione controllata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi cardiaci: Effetti cardiaci (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003etachica rdia, palpitazioni, aritmie).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi del sistema nervoso: stimolazio ne del sistema nervoso centrale (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003einsonnia, raramente allucinazioni ).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi renali e delle vie urinarie: ritenzione urinaria, specialm ente in pazienti affetti da iperplasia prostatica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cut e e del tessuto subcutaneo: effetti sulla cute (es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003erash, orticaria, prurito).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: colite ischemica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segnalazione delle rea zioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del med icinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' controindicato in gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avvers i sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spo ntaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sint esi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell'embrion e pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInoltre, un'aum entata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organog enetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acid o acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQualora l'acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pia nificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata de l trattamento la piu' breve possibile.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura premat ura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: possibile protrazio ne del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che d etermina il ritardo o il protrarsi del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePertanto, l'acido acetilsalicilico e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in gravidanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTuttavia, l'uso di pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli studi sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' riproduttiva.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di questo farmaco e' contro indicato durante l'allattamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"LEU2O3C\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"html\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"AT1XE8S\" data-decoded=\"true\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"block-title title\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899700277560,"sku":"046967028","price":14.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/aspirina-influenza-e-naso-chiuso-500-mg-30-mg-granulato-per-sospensione-orale-1-0-6fed08e103208564d4b0006aae9b0bbf.png?v=1679942785"},{"product_id":"frobengolmed-8-75-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-soluzione","title":"Frobengolmed Spray Mucosa Orale 15ml 8,75mg\/dose","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product info detailed\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product data items\" role=\"tablist\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"data item content\" aria-labelledby=\"tab-label-description\" id=\"description\" data-role=\"content\" role=\"tabpanel\" aria-hidden=\"false\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"product attribute description\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003ch4 data-mce-fragment=\"1\"\u003eFrobengolmed Spray Mucosa Orale 15ml 8,75mg\/dose\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"value\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"XF3GX9J\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp id=\"EDUMXGV\" data-mce-fragment=\"1\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFROBENGOLMED 8,75 MG\/DOSE SPRAY PER MUCOSA ORALE SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePreparazioni per il cavo faringeo, altre preparazioni per il cavo faringeo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUn'erogazione contiene 2,92 mg di flurbiprofene e tre erogazioni equivalgono a una dose, che contiene 8,75 mg e corrisponde a 17,16 mg\/ml di flurbiprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePer un elenco completo degli eccipienti, vedere il par agrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eECCIPIENTI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSaccarina sodica, acido citrico, idrossido di sodio, disodio fosfato d odecaidrato, betadex (E459), idrossipropilbetadex, acqua depurata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAroma ciliegia: alcol etilico, gliceril triacetato (E1518), propilenglico le (E1520), acido ascorbico (E300), D-alfa tocoferolo (E307).\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINDICAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFROBENGOLMED e' indicato per il trattamento sintomatico di breve durata del mal di gola acuto negli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIpersensibilita' al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipient i elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePazienti che hanno precedentemente mostra to reazioni di ipersensibilita' (ad es., asma, broncospasmo, rinite, a ngioedema o orticaria) in risposta ad acido acetilsalicilico o altri F ANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEmorragia\/ulcera peptica ricorrente in atto o pregresse (due o pi u' episodi distinti di dimostrata ulcerazione) e ulcera intestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eA namnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, colite grav e, disturbi emorragici o ematopoietici correlati a una precedente tera pia con FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUltimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eG rave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale o grave insuff icienza epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eBambini e adolescenti di eta' inferiore a 18 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePosologia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAdulti di eta' pari o superiore a 18 anni: una dose (3 erog azioni) indirizzata sulla parte posteriore della gola ogni 3-6 ore sec ondo necessita', fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon inalare durante l'erogazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi raccomanda di non utilizzare que sto prodotto per piu' di tre giorni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrima del primo utilizzo, attivar e la pompa puntando l'erogatore lontano dal proprio corpo e spruzzare almeno quattro volte fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazion e uniforme e costante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa pompa e' quindi attivata e pronta per l'uso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTra una dose e l'altra puntare l'erogatore lontano dal proprio corpo e spruzzare almeno una volta fino ad ottenere il rilascio di una nebul izzazione uniforme e costante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrima dell'uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e costante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione ped iatrica: la sicurezza e l'efficacia di FROBENGOLMED nei bambini o negl i adolescenti di eta' inferiore ai 18 anni non sono state stabilite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eP azienti anziani: non e' possibile fornire una raccomandazione generale sulla dose poiche' l'esperienza clinica attuale e' limitata.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazien ti anziani sono esposti a un rischio maggiore di conseguenze gravi di reazioni avverse.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere somministrata la piu' bassa dose efficac e per la piu' breve durata necessaria per controllare i sintomi (veder e paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eModo di somministrazione: solo per somministrazione di breve durata su mucosa orale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eUna volta aperto, smaltire dopo 1 mese.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eAVVERTENZE:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEventuali effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo con la piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata necessaria per cont rollare i sintomi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInfezioni: poiche' sono stati descritti casi isolat i di esacerbazione dell'infiammazione correlata ad infezioni (ad es.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003esviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l'util izzo sistemico di farmaci appartenenti alla classe dei FANS, si raccom anda ai pazienti di consultare immediatamente un medico in caso di com parsa o peggioramento dei segni di un'infezione batterica durante la t erapia a base di flurbiprofene spray.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCio' deve essere tenuto in consi derazione qualora sia indicato l'inizio di una terapia antibiotica con tro le infezioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn caso di tonsillite\/faringite batterica purulenta, il paziente deve consultare un medico per la rivalutazione del tratta mento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl trattamento non deve essere somministrato per piu' di tre gi orni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe i sintomi peggiorano o se si manifestano nuovi sintomi, il tr attamento deve essere rivalutato.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSe si sviluppa irritazione della boc ca, il trattamento con flurbiprofene deve essere sospeso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione anziana: gli anziani manifestano un'aumentata frequenza di reazioni av verse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointesti nale, che possono essere fatali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie respiratorie: il broncospas mo puo' essere precipitato in pazienti affetti da o con un'anamnesi di asma bronchiale o patologia allergica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlurbiprofene spray deve esser e utilizzato con cautela in questi pazienti.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri FANS: l'utilizzo di flurbiprofene spray deve essere evitato in concomitanza con altri FAN S, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (vedere para grafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto c onnettivo: i pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di men ingite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati all'utilizzo a breve termi ne come flurbiprofene spray.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCompromissione cardiovascolare, renale ed epatica: e' stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicita', inclusa nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa somministrazione di un FANS puo' causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e precipi tare in insufficienza renale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che presentano il rischio piu ' elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissione della funzionalita' renale, compromissione cardiaca, disfunzione epat ica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; tuttavia, questo e ffetto non si osserva solitamente con prodotti destinati all'utilizzo limitato a breve termine come flurbiprofene spray.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti epatici: di sfunzione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.3 e 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEf fetti cardiovascolari e cerebrovascolari: prima di iniziare il trattam ento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuffici enza cardiaca e' richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista) poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione e edema.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati deg li studi clinici ed epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FA NS (in particolare ad alte dosi e in trattamenti a lungo termine) puo' essere associato ad un lieve incremento del rischio di eventi trombot ici arteriosi (ad esempio infarto del miocardio o ictus).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon vi sono dati sufficienti per escludere tale rischio con flurbiprofene quando s omministrato a un dosaggio giornaliero non superiore a 5 dosi (3 spruz zi per ogni dose).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti sul sistema nervoso centrale: cefalea indot ta da analgesici - in caso di utilizzo prolungato o sregolato di analg esici si puo' manifestare cefalea, che non deve essere trattata aument ando la dose del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie gastrointestinali: i FANS devon o essere somministrati con cautela in pazienti con un'anamnesi di pato logie gastrointestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' ques te condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSangui namento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che possono ess ere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualunque momento durante il trattamento, in presenza o assenza di sintomi di avvertime nto o di un'anamnesi di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio di sanguinamento gastrointestinale, di ulcerazione o perforazione e' piu' elevato con l'incremento delle dosi di FANS, in pazienti con anamnesi di ulcera, specialmente se complicata da presenza di emorragia o perf orazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani; tuttavia questo effet to non si osserva solitamente con prodotti destinati all'utilizzo limi tato a breve termine come flurbiprofene spray.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti con un'anamn esi di tossicita' gastrointestinale, in particolare gli anziani, devon o riferire qualunque sintomo addominale inusuale (specialmente il sang uinamento gastrointestinale) al loro medico curante.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDeve essere racco mandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che p ossono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali i corticosteroidi orali, gli anticoagulanti come il warfarin, gli inibi tori selettivi del reuptake della serotonina o gli antiaggreganti pias trinici come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuando i l sanguinamento o l'ulcerazione gastrointestinale si verificano in paz ienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere i nterrotto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti ematologici: flurbiprofene, come altri FANS, puo' i nibire l'aggregazione piastrinica e prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlurbiprofene spray deve essere utilizzato con cautela in pazienti con potenziali anormalita' del sanguinamento.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEffetti dermatologici: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite e sfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica sono state riportate molto raramente in associazione con l'utilizzo d i FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlurbiprofene spray deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o quals iasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEccipienti con effetti noti: que sto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioe ' essenzialmente 'senza sodio'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eINTERAZIONI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlurbiprofene deve essere evitato in associazione con: altri fans incl usi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2: evitare l'utilizzo concomitante di due o più fans, in quanto questo può incrementare il rischio di effetti avversi (in special modo eventi avversi gastrointes tinali quali ulcere e sanguinamento) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAcido ace tilsalicilico (a basse dosi): a meno che l'assunzione di aspirina a ba sse dosi (non superiori a 75 mg\/die) sia stata raccomandata dal medico , poiché il rischio potenziale di eventi avversi potrebbe aumentare (v edere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAnticoagulanti: i fans possono potenziare gli ef fetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFl urbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: an tiaggreganti piastrinici: vi è un aumentato rischio di ulcerazione o s anguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFarmaci antiper tensivi (diuretici, ace-inibitori, antagonisti dell'angiotensina ii): i fans possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAltri farmaci antipert ensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall'inibizione de lla ciclossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale c ompromessa.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAlcol: può incrementare il rischio di reazioni avverse, sp ecialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGlicosidi ca rdiaci: i fans possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la vgr (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasm atici dei glicosidi, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCiclosporina: vi è un aume ntato rischio di nefrotossicità.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCorticosteroidi: vi è un aumentato ri schio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragra fo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLitio: può incrementare i livelli sierici di litio, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustament o della dose.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMetotressato: la somministrazione di fans entro le 24 or e antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato può p ortare a elevate concentrazioni di metotressato e a un incremento dei suoi effetti tossici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMifepristone: i fans non devono essere utilizzat i per 8-12 giorni in seguito alla somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurne l'effetto.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntidiabetici orali: sono state rip ortate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di a umentare la frequenza dei controlli).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFenitoina: può incrementare i li velli sierici di fenitoina, pertanto sono raccomandati un controllo ad eguato e, se necessario, un aggiustamento della dose.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDiuretici rispar miatori di potassio: l'utilizzo concomitante può causare iperkaliemia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eProbenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfi npirazone possono ritardare l'escrezione di flurbiprofene.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAntibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i fans possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolo nici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI pazienti che assumono fans e chinoloni possono manifestare un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eInibitori selettivi del r euptake della serotonina (ssri): vi è un aumentato rischio di ulcerazi one o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTacrolim us: è possibile un aumentato rischio di nefrotossicità quando i fans s ono somministrati insieme a tacrolimus.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eZidovudina: vi è un aumentato rischio di tossicità ematologica quando i fans sono somministrati con zidovudina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNessuno studio ha tuttora rilevato alcuna interazione tra flurbiprofene e tolbutamide o antiacidi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePopolazione pediatrica: non s ono disponibili informazioni aggiuntive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSono state riportate reazioni di ipersensibilita' ai FANS e queste pos sono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilass i; (b) reattivita' del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggr avata, broncospasmo, dispnea; (c) varie reazioni cutanee, ad esempio p rurito, orticaria, angioedema e, piu' raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eEdema , ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associ azione al trattamento con FANS.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati sono insufficienti per escluder e questo rischio in seguito all'utilizzo di flurbiprofene spray per mu cosa orale, soluzione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eL'elenco di effetti avversi riportato di seguit o e' riferito a quanto sperimentato con flurbiprofene, utilizzato a br eve termine e a dosi compatibili con la classificazione OTC.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e(molto co mune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100) , raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la fr equenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili)).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePa tologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: anemia, trombocitopeni a.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturbi cardiovascolari e cerebrovascolari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota: edema, ipert ensione, insufficienza cardiaca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune : capogiri, cefalea, parestesia; non comune: sonnolenza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie res piratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: irritazione della gola; non comune: esacerbazione di asma e broncospasmo, dispnea, respiro sib ilante, eruzione vescicolare orofaringea, ipoestesia della faringe.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePa tologie gastrointestinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eComune: diarrea, ulcerazione della bocca, n ausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio or ofaringeo (sensazione di calore o bruciore o formicolio della bocca); non comune: distensione addominale, dolore addominale, stipsi, bocca s ecca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vomito.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: eruzioni cutanee di vario tipo, prurito; non nota: forme severe di rea zione cutanea come reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johns on e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie sistemiche e condizioni r elative alla sede di somministrazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: piressia, dolore.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eP atologie del sistema immunitario.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eRara: reazione anafilattica.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDisturb i psichiatrici.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon comune: insonnia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNon nota : epatite.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa segnalazio ne delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzaz ione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https:\/\/ www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influ enzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrionale\/fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eI dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in se guito all'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'i nizio della gravidanza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiovas colari e' risultato aumentato da meno dell'1% fino ad approssimativame nte l'1,5%.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazi one di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letali ta' embrio-fetale.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn aggiunta, un'aumentata incidenza di diverse malf ormazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stata riportata in anima li a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle pros taglandine durante il periodo organogenetico.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFlurbiprofene non deve e ssere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravida nza.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori del la sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertens ione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire verso l'insuff icienza renale con oligoidramnios.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLa madre e il neonato, al termine d ella gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento , un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto b asse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o un prolungamento del travaglio.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eDi conseguenza, flurbiprofene e' contr oindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4 .3).\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAllattamento: in un limitato numero di studi, flurbiprofene compa re nel latte materno a concentrazioni molto basse ed e' poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eTuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non e' raccomandato l'uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eFertilita': sono disponibili evidenze che indica no che gli inibitori della ciclossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilita' femminile mediante un effetto sull'ovulazione.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto e' reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":44899702145336,"sku":"048005019","price":15.55,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/products\/frobengolmed-8-75-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-soluzione-0-34b955fc4777e46cacff446e8350b8ee.png?v=1679942819"},{"product_id":"moment-200-mg-compresse-rivestite","title":"Moment 36 Compresse Rivestite 200 mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eMoment 36 Compresse Rivestite 200 mg\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eMoment è un farmaco antiinfiammatorio ed antireumatico non steroideo. Si utilizza per il trattamento dei dolori di varia natura e come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIbuprofene\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eEccipienti\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice collo idale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido. \u003cb\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eControindicazioni ed effetti secondari\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eNon somministrare al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento; ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici (acido ac etilsalicilico, ecc. ) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gast roduodenale attiva o grave o altre gastropatie; storia di emorragia ga strointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attiv i o storia di emorragiaulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza epa tica o renale grave; severa insufficienza cardiaca.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eL’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45405222633784,"sku":"025669185","price":7.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/1680.webp?v=1773838403"},{"product_id":"itamidol-3-schiuma-cutanea","title":"Itamidol Schiuma Cutanea 50g 3%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eITAMIDOL 3% SCHIUMA CUTANEA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea contengono 3 g di diclofenac. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia. \u003c\/u\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Applicare ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la Schiuma cutanea. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Applicare ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare il medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni) Pertanto l’uso di ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e agitare prima dell'uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l'apposito erogatore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 30°C. Recipiente sotto pressione: ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento: \u003c\/u\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: La somministrazione di ITAMIDOL 3% Schiuma cutanea dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45409281802552,"sku":"036786010","price":7.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/itamidol-3-schiuma-cutanea-0-a041e34ef96fbb984b5d99fcf3c79e8a.jpg?v=1686660807"},{"product_id":"froben-raffreddore-0-05-spray-nasale-soluzione","title":"Froben Raffreddore 15ml 0,05%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFROBEN RAFFREDDORE 0,05% SPRAY NASALE, SOLUZIONE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 ml di prodotto contengono: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: ossimetazolina cloridrato 50 mg. Uno spruzzo corrisponde a 0,1 ml di soluzione e contiene 0,05 mg di ossimetazolina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDecongestionante della mucosa nasale (libera il naso chiuso), specie in caso di raffreddore.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eAdulti e bambini oltre i dodici anni\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Uno spruzzo per narice ogni 6 - 12 ore, se necessario. Non superare i 4 giorni di trattamento salvo diversa indicazione del medico. Non superare le dosi consigliate. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per l’uso togliere il cappuccio di plastica, introdurre l’estremità del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanza o in allattamento per l’ossimetazolina. Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza o l'allattamento a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre sia maggiore dei possibili rischi per il feto in via di sviluppo o l'allattamento infantile. Non è noto se l’ossimetazolina e i suoi metaboliti vengano escreti nel latte umano.","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45410980528440,"sku":"037899010","price":11.45,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/froben-raffreddore-0-05-spray-nasale-soluzione-0-3ff9408c5d8bd8569be934a3ceefb575.png?v=1699370980"},{"product_id":"froben-gola","title":"Froben Gola Collutorio 160ml 0,25%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFROBEN GOLA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e• \u003cb\u003eFROBEN GOLA 250mg\/100ml Collutorio\u003c\/b\u003e 100 ml di soluzione contengono: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: Flurbiprofene 0,25 g \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Etanolo, blu patent V(E131). • \u003cb\u003eFROBEN GOLA 250mg\/100ml Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e 100 ml di soluzione contengono: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: Flurbiprofene 0,25 g \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Etanolo, blu patent V(E131). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFroben Gola è indicato per il trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda l’utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. \u003cb\u003ePosologia:\u003c\/b\u003e • \u003cb\u003eCOLLUTORIO\u003c\/b\u003e La dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua • \u003cb\u003eSPRAY PER MUCOSA ORALE\u003c\/b\u003e La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati adeguati sulla popolazione pediatrica; pertanto l’utilizzo del medicinale non è raccomandato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCollutorio: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C. Spray per mucosa orale: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C; tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003e L’uso di FROBEN GOLA può influire negativamente sulla fertilità e non è raccomandato in donne che stanno tentando di concepire. In donne che hanno difficoltà a concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità, deve essere presa in considerazione l’interruzione dell’assunzione di FROBEN GOLA. \u003ci\u003eGravidanza \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cb\u003eConseguentemente il flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l’allattamento. Vedere paragrafo \u003ci\u003e4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego\u003c\/i\u003e, per quanto riguarda la fertilità nelle donne.","brand":"VIATRIS ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45410980593976,"sku":"042822015","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/froben-gola-0-e2dcd8fc4cf69f766c92a274a0d9f8d2.jpg?v=1686668282"},{"product_id":"froben-gola-1","title":"Froben Gola Nebulizzatore 15ml 0,25%","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFROBEN GOLA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e• \u003cb\u003eFROBEN GOLA 250mg\/100ml Collutorio\u003c\/b\u003e 100 ml di soluzione contengono: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: Flurbiprofene 0,25 g \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Etanolo, blu patent V(E131). • \u003cb\u003eFROBEN GOLA 250mg\/100ml Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e 100 ml di soluzione contengono: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: Flurbiprofene 0,25 g \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Etanolo, blu patent V(E131). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFroben Gola è indicato per il trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda l’utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. \u003cb\u003ePosologia:\u003c\/b\u003e • \u003cb\u003eCOLLUTORIO\u003c\/b\u003e La dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua • \u003cb\u003eSPRAY PER MUCOSA ORALE\u003c\/b\u003e La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Non sono disponibili dati adeguati sulla popolazione pediatrica; pertanto l’utilizzo del medicinale non è raccomandato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eCollutorio: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C. Spray per mucosa orale: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C; tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003eFertilità\u003c\/i\u003e L’uso di FROBEN GOLA può influire negativamente sulla fertilità e non è raccomandato in donne che stanno tentando di concepire. In donne che hanno difficoltà a concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità, deve essere presa in considerazione l’interruzione dell’assunzione di FROBEN GOLA. \u003ci\u003eGravidanza \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cb\u003eConseguentemente il flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eAllattamento\u003c\/i\u003e Nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l’allattamento. Vedere paragrafo \u003ci\u003e4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego\u003c\/i\u003e, per quanto riguarda la fertilità nelle donne.","brand":"VIATRIS ITALIA SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45410980626744,"sku":"042822027","price":13.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/froben-gola-1-0-40370202c8fab9461640f44f309f1549.jpg?v=1686668284"},{"product_id":"brufenlik-sospensione-orale-in-bustina","title":"Brufenlik 400mg 20x10ml Antiinfiammatorio Aroma Fragola","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBRUFENLIK SOSPENSIONE ORALE IN BUSTINA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina (10 ml) contiene 200 mg di ibuprofene. Ogni bustina (10 ml) contiene 400 mg di ibuprofene. \u003cu\u003eEccipiente (i) con effetti noti\u003c\/u\u003e Ogni bustina (10 ml) contiene 2500 mg di maltitolo (E 965), 20 mg di sodio benzoato (E 211), 14 mg di etanolo, 48 mg di propilene glicole e 17 mg di sodio. Ogni bustina (10 ml) contiene 5000 mg di maltitolo (E 965), 10 mg di sodio benzoato (E 211), 0,0017 mg di alcool benzilico e 58 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBrufenlik è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata e\/o febbre in adulti e bambini di età superiore a 6 anni (\u0026gt; 20 kg).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e La terapia deve essere iniziata con la dose minima efficace, che può essere successivamente aggiustata, a seconda della risposta terapeutica e di eventuali effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eAdulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (\u003ci\u003e≥\u003c\/i\u003e 40 kg)\u003c\/b\u003e La dose di ibuprofene dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente. La dose massima giornaliera singola per adulti e adolescenti non deve superare i 400 mg di ibuprofene. Più di 400 mg a volta non forniscono un miglior effetto analgesico. Una dose totale non deve superare 1.200 mg di ibuprofene nell’arco di 24 ore. Dose iniziale, 200 mg o 400 mg di ibuprofene. Se necessario, possono essere assunte dosi aggiuntive di 1 o 2 bustine (da 200 mg a 400 mg di ibuprofene) fino a 3-4 volte al giorno ad intervalli di 4-6 ore. Se questo medicinale è necessario per più di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o se i sintomi peggiorano si deve consultare un medico. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePeso corporeo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e200 mg sospensione orale in bustina\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e400 mg sospensione orale in bustina\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e ≥ 40 kg (Adolescenti, adulti e anziani)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 o 2 bustine (200 mg o 400 mg)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 bustina (400 mg)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 3 o 4 volte al giorno a seconda della singola dose\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1200 mg di ibuprofene\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e \u003cb\u003eBambini 6-12 anni (20 kg-39 kg)\u003c\/b\u003e La dose giornaliera totale massima di ibuprofene è di 30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole ad intervalli di 6-8 ore. La dose massima giornaliera raccomandata non deve essere superata. \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eEtà\/peso corporeo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e200 mg sospensione orale in bustina Dose singola\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDose massima giornaliera\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 6-7 anni (20-30 kg)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 bustina (200 mg)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 3 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 30 mg per kg di peso corporeo\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 8-12 anni (\u0026gt; 30 kg)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1 bustina (200 mg)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Fino a 4 volte al giorno\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 30 mg per kg di peso corporeo\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Brufenlik 200 mg non è indicato per i bambini di età inferiore a 6 anni (\u0026lt;20 kg). Per questa popolazione sono disponibili altre formulazioni a base di ibuprofene più adatte. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e Non sono necessarie specifiche modifiche del dosaggio a meno che la funzionalità renale o epatica non sia compromessa, nel qual caso il dosaggio deve essere valutato individualmente. È necessario prestare attenzione al dosaggio in questo gruppo. \u003ci\u003eCompromissione renale\u003c\/i\u003e Nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata. non è necessaria una riduzione della dose (per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eCompromissione epatica\u003c\/i\u003e Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. non è necessaria una riduzione della dose (per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3) \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orale. Mescolare bene il contenuto della bustina prima di ingerirlo, premendo più volte la parte superiore e inferiore della bustina con le dita. Il contenuto della bustina non può essere diviso tra le dosi e deve essere utilizzato l’intero contenuto della bustina. Al fine di ottenere una più rapida insorgenza d’azione, la dose può essere assunta a stomaco vuoto. Si raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere ibuprofene con del cibo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'uso di ibuprofene può causare oligoidramnios derivante dalla disfunzione renale fetale. Questo può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile con l'interruzione. Inoltre, sono stati segnalati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali si è risolta dopo l'interruzione del trattamento. Perciò, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Il monitoraggio prenatale per oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso deve essere preso in considerazione dopo l'esposizione all'ibuprofene per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi. L'ibuprofene deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. \u003ci\u003eBustine da 400 mg:\u003c\/i\u003e Brufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contiene anche alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, è necessario prestare cautela nelle donne in gravidanza. Vedere anche il paragrafo 4.4 “Informazioni relative agli eccipienti (alcool benzilico)”. Nel terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione\/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios (vedere sopra); - Al termine della gravidanza gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, - un’inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eBustine da 200 mg\u003c\/i\u003e: L’ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere considerato lo svezzamento precoce. \u003ci\u003eBustine da 400 mg:\u003c\/i\u003e L’ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma con dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul bambino sembra improbabile. Tuttavia, Brufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contiene alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, è necessario prestare cautela nelle donne che allattano (vedere anche il paragrafo 4.4 “Informazioni relative agli eccipienti (alcool benzilico)”. Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere considerato lo svezzamento precoce. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene (vedere paragrafo 4.4).","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45410980692280,"sku":"048424042","price":4.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/brufenlik_claims_1.webp?v=1699286268"},{"product_id":"moment-200-mg-compresse-rivestite-1","title":"Moment 12 Compresse Rivestite 200mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427632898360,"sku":"025669019","price":7.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/1406.webp?v=1689101153"},{"product_id":"moment-200-mg-granulato-per-soluzione-orale","title":"Moment Granulato 12 Bustine 200mg Soluzione Orale","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna bustina contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo:\u003c\/u\u003e ibuprofene mg 200 (come sale sodico diidrato 256 mg). \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/u\u003e saccarosio, potassio, aspartame (E 951). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1\u003c\/b\u003e-2 bustine, 2-3 volte al giorno. Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Non superare la dose di 1200 mg (6 bustine) al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate. \u003cb\u003eI pazienti anziani\u003c\/b\u003e devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003eCompromissione renale:\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003enei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003cb\u003e \u003cu\u003eCompromissione epatica:\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003enei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Moment è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Moment è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. È possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Moment non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Moment è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre \u003cu\u003eil feto a\u003c\/u\u003e: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; \u003cu\u003ela madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a\u003c\/u\u003e: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Moment è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427632996664,"sku":"025669211","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/1678.webp?v=1689101304"},{"product_id":"momendol-220-mg-capsule-molli","title":"Momendol 12 Capsule Molli 220mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG CAPSULE MOLLI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni capsula molle contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo:\u003c\/u\u003e Naprossene sodico 220 mg (pari a naprossene 200 mg) \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti: sorbitolo e sodio.\u003c\/u\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolori mestruali. Momendol può essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti ed adolescenti sopra 16 anni\u003c\/u\u003e 1 capsula molle ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 capsule molli seguite da 1 capsula molle dopo 8-12 ore. Non superare le 3 capsule molli nelle 24 ore. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani e pazienti con insufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare le 2 capsule molli nelle 24 ore. (Vedere paragrafo 4.3, e paragrafo 4.4). Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino. \u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e Momendol deve essere assunto con un bicchiere d’acqua preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il prodotto dall’umidità.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio, Conseguentemente, Momendol è controindicato durante la gravidanza (vedi paragrafo 4.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Poiché i FANS sono escreti nel latte materno, il medicinale è controindicato durante l’allattamento (vedi paragrafo 4.3). \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento. \u003cu\u003eL’uso di Momendol, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003c\/u\u003e \u003cb\u003eLa somministrazione di Momendol dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.\u003c\/b\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427633160504,"sku":"025829223","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/momendol-220-mg-capsule-molli-0-b14e1b325729bccc447120889efb05fe.png?v=1686823471"},{"product_id":"benactiv-gola-1","title":"Benactiv Gola 16 Pastiglie Limone Miele","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBENACTIV GOLA\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eBENACTIV GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e 100 ml di collutorio contengono: \u003cb\u003eprincipio attivo:\u003c\/b\u003e flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e 100 ml di soluzione contengono: \u003cb\u003eprincipio attivo:\u003c\/b\u003e flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele\u003c\/b\u003e Una pastiglia contiene: \u003cb\u003eprincipio attivo:\u003c\/b\u003e flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo). \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\u003c\/b\u003e Una pastiglia contiene: \u003cb\u003eprincipio attivo:\u003c\/b\u003e flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eBENACTIV GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\u003c\/b\u003e Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio può essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d’acqua. \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Indirizzare l’erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata. \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e Benactiv Gola pastiglie gusto Limone e Miele: conservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) 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Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eBENACTIV GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\u003c\/b\u003e Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio può essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d’acqua. \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Indirizzare l’erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata. \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eBENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia\u003c\/b\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e Benactiv Gola pastiglie gusto Limone e Miele: conservare a temperatura inferiore a 25°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) 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Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel); butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel); profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003ePer uso cutaneo.\u003c\/p\u003e \u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani (al di sopra dei 65 anni)\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).","brand":"NOVARTIS FARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427643679032,"sku":"034548141","price":11.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/034548065.webp?v=1688386379"},{"product_id":"voltaren-emulgel-2-gel-3","title":"Voltaren Emulgel 2% Antinfiammatorio Diclofenac Dolori Articolari Mal Di Schiena Gel 100 g","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e100 g di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel\u003c\/i\u003e contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel); butilidrossitoluene (0,2 mg\/g di gel); profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cp\u003ePer uso cutaneo.\u003c\/p\u003e \u003cb\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni:\u003c\/b\u003e \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2% gel\u003c\/i\u003e 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. \u003cb\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni:\u003c\/b\u003e Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. \u003cb\u003eBambini al di sotto dei 14 anni:\u003c\/b\u003e Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. \u003cb\u003eAnziani (al di sopra dei 65 anni)\u003c\/b\u003e Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, \u003ci\u003eVoltaren Emulgel 2%\u003c\/i\u003e non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).","brand":"NOVARTIS FARMA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427643711800,"sku":"034548154","price":19.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/voltaren-emulgel-2-gel-3-0-b13ac1a5f98e4a74b45f2fd97daa782f.png?v=1686823670"},{"product_id":"voltadvance-25-mg-1","title":"Voltadvance Antinfiammatorio 25mg Diclofenac Dolore Cervicale Mal di Schiena Mal di Testa 20 Compresse","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eVOLTADVANCE 25 MG\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eUna compressa rivestita con film contiene\u003c\/u\u003e: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. \u003cu\u003eUna bustina di polvere per soluzione orale contiene\u003c\/u\u003e: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia natura quali, ad esempio, dolori alle articolazioni, lombaggini, dolori muscolari, mal di testa e di denti, dolori mestruali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAdulti e adolescenti sopra i 14 anni\u003c\/b\u003e: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Si consiglia l’assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003e \u003cu\u003ePopolazioni speciali\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e. \u003cb\u003eInsufficienza renale\u003c\/b\u003e: Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). \u003cb\u003eInsufficienza epatica\u003c\/b\u003e: Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza\u003c\/b\u003e: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento\u003c\/b\u003e: Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. \u003cb\u003eFertilità\u003c\/b\u003e: Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.","brand":"HALEON ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427644105016,"sku":"035500026","price":13.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/voltadvance-25-mg-1-0-94f75d1c9624542c238d2147ebf8cf72.jpg?v=1686823695"},{"product_id":"momentact-400-mg-compresse-rivestite-con-film","title":"Momentact 12 Compresse Rivestite 400mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita con film contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 400 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: lattosio, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/b\u003e: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a\u003c\/u\u003e: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); \u003cu\u003eAlla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a\u003c\/u\u003e:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427644137784,"sku":"035618026","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/momentact-400-mg-compresse-rivestite-con-film-0-7d251e2984c12c29035234db857103d6.png?v=1686823698"},{"product_id":"momentact-400-mg-compresse-rivestite-con-film-1","title":"Momentact 20 Compresse Rivestite 400mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita con film contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 400 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: lattosio, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMomentact è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/b\u003e: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a\u003c\/u\u003e: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); \u003cu\u003eAlla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a\u003c\/u\u003e:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. 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Eccipienti con effetti noti: 2148 mg di Saccarosio, 20 mg di Aspartame, 90 mg di Potassio, 39,2 mg di Sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMomentact analgesico è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003cb\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/b\u003e: 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 bustine al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. \u003ci\u003eAnziani:\u003c\/i\u003e i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003eInsufficienza renale\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. \u003ci\u003eInsufficienza epatica\u003c\/i\u003e: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. MOMENTACT ANALGESICO è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Momentact analgesico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. È possibile assumere MOMENTACT ANALGESICO a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di MOMENTACT ANALGESICO può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, MOMENTACT ANALGESICO non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se MOMENTACT ANALGESICO è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT ANALGESICO per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’ oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT ANALGESICO deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. \u003cu\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:\u003c\/u\u003e - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); \u003cu\u003eAlla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a\u003c\/u\u003e:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente MOMENTACT ANALGESICO è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427644531000,"sku":"037858014","price":10.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/momentact-analgesico-400-mg-granulato-per-soluzione-orale-0-687feb8d3a418c8c9e56d2ac813f2aae.png?v=1699375577"},{"product_id":"aspi-gola-0-25-collutorio-aspi-gola-0-25-spray-per-mucosa-orale","title":"Aspi Gola Spray 0,25% Flurbiprofene Gola Infiammata E Mal Di Gola 15ml","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPI GOLA 0,25% Collutorio ASPI GOLA 0,25% Spray per mucosa orale\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPI GOLA 0,25% Collutorio 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g ASPI GOLA 0,25% Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g \u003ci\u003e \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: etanolo 8,64 g metile p-idrossibenzoato 0,10 g propile p-idrossibenzoato 0,02 g olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato 2,00 g colorante blue patent V (E131) 0,0006 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eASPI GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e \u003cb\u003eASPI GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere il paragrafo 4.4). \u003cb\u003eASPI GOLA Collutorio\u003c\/b\u003e 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio diluito in mezzo bicchiere d’acqua o puro. \u003cb\u003eASPI GOLA Spray per mucosa orale\u003c\/b\u003e 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. 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Indicato per adulti di età superiore ai 18 anni: Una dose (3 erogazioni) indirizzata sulla parte interessata della gola ogni 3-6 ore a seconda della necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e La sicurezza e l’efficacia di Benactivdol Gola nei bambini o adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. \u003ci\u003ePopolazione anziana\u003c\/i\u003e Una raccomandazione posologica generale non può essere fornita, poiché ad oggi l’esperienza clinica è limitata. Gli anziani presentano un aumentato rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse. Deve essere somministrata la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Per somministrazione oromucosale Non inalare durante l’erogazione. Questo medicinale non deve essere utilizzato per più di 3 giorni. Prima dell’uso, è necessario azionare 4 volte la pompa, puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo, fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e consistente. La pompa è quindi pronta per l’uso. Tra un utilizzo e l’altro erogare una quantità minima di prodotto, lontano dal proprio corpo, al fine di assicurarsi che la nebulizzazione sia uniforme e consistente. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e consistente.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon refrigerare o congelare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza \u003c\/b\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrionale\/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire verso l’insufficienza renale con oligo-idramnios. • la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse. - inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedi paragrafo 4.3). \u003cb\u003eAllattamento \u003c\/b\u003e In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. \u003cb\u003eFertilità \u003c\/b\u003e Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.","brand":"RECKITT BENCKISER H.(IT.) SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427645219128,"sku":"043050018","price":13.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/benactivdol-gola-8-75-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-soluzione-0-e3986ee4dd2030505d65ccfd4729b1ed.jpg?v=1686823777"},{"product_id":"aspigoladolact-8-75-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-soluzione","title":"Aspi Gola Dolact Spray Antinfiammatorio e Antidolorifico per Mal di Gola Forte 15ml","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPIGOLADOLACT 8,75 MG\/DOSE SPRAY PER MUCOSA ORALE SOLUZIONE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn’erogazione contiene 2,91 mg di flurbiprofene. 3 erogazioni equivalgono ad una dose, che contiene 8,75 mg di flurbiprofene, corrispondenti a 17,16 mg\/ml di flurbiprofene. \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto: \u003c\/u\u003e etanolo: 0,22 mg\/dose. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAspigoladolact è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto nel mal di gola negli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia \u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti di età pari o superiore a 18 anni:\u003c\/i\u003e Una dose (3 erogazioni) indirizzata sulla parte interessata della gola ogni 3-6 ore a seconda della necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. \u003ci\u003eNon ridurre il numero di erogazioni per dose\u003c\/i\u003e. Questo medicinale non deve essere utilizzato per più di 3 giorni. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e La sicurezza e l’efficacia di Aspigoladolact non sono state stabilite nei bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni. \u003ci\u003ePazienti anziani\u003c\/i\u003e Una raccomandazione posologica generale non può essere fornita, poiché ad oggi l’esperienza clinica è limitata. Gli anziani presentano un aumentato rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse. Deve essere somministrata la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Non inalare durante l’erogazione. Per somministrazione su mucosa orale e solo per trattamenti di breve durata. Prima del primo utilizzo, è necessario azionare 4 volte la pompa, puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo, fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. La pompa è quindi pronta per l’uso. Tra un utilizzo e l’altro erogare una quantità minima di prodotto, lontano dal proprio corpo, al fine di assicurarsi che la nebulizzazione sia uniforme e costante. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e costante.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon refrigerare o congelare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrionale\/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire verso l’insufficienza renale con oligoidramnios. • la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse. - inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della ciclossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45427645612344,"sku":"046444016","price":10.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/aspigoladolact-8-75-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-soluzione-0-565d073d169988cedecfa74d6735369c.png?v=1686823806"},{"product_id":"aspi-gola-8-75-mg-pastiglie-gusto-limone-e-miele","title":"Aspi Gola 16 Pastiglie Flurbiprofene Gola Infiammata E Mal Di Gola Gusto Limone Miele","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eASPI GOLA 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna pastiglia contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: flurbiprofene 8,75 mg \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti: \u003c\/u\u003eglucosio, saccarosio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza renale grave (vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. \u003ci\u003eL’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato.\u003c\/i\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.","brand":"BAYER SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45476899815736,"sku":"041513033","price":7.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/aspi-gola-8-75-mg-pastiglie-gusto-limone-e-miele-0-35fb080859b3fc0ea7a08fbd4fe772e7.png?v=1687363259"},{"product_id":"moment-200-mg-compresse-rivestite-2","title":"Moment 24 Compresse Rivestite 200mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eMOMENT 200 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa rivestita contiene: \u003cu\u003ePrincipio attivo\u003c\/u\u003e: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo–articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45481337684280,"sku":"025669072","price":9.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/1607.webp?v=1689101214"},{"product_id":"momentact-400-mg-capsule-molli","title":"Momentact 10 Capsule Molli 400mg","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003ch2\u003eMomentact 10 Capsule Molli 400mg\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"value\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"PWXU0XE\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" data-background-images=\"{}\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-enable-parallax=\"0\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cpre id=\"EU5IT9H\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eMOMENTACT\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/pre\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003eMomentact 400mg capsule molli è un medicinale a base di ibuprofene, principio attivo appartenente alla classe dei FANS, per il trattamento di dolore e infiammazione.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"XRBITNV\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" data-background-images=\"{}\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-enable-parallax=\"0\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-grid-size=\"12\" data-content-type=\"column-group\" class=\"pagebuilder-column-group\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"CGAV14C\" data-element=\"main\" data-background-images=\"{}\" data-appearance=\"align-top\" data-content-type=\"column\" class=\"pagebuilder-column\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"UTB46OV\" data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003eLa dose raccomandata per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni è di una capsula, due-tre volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePuoi prendere Momenact 400mg capsule molli a stomaco vuoto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno e per un quantitativo massimo di 3 capsule al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"EJBBIO6\" data-element=\"main\" data-background-images=\"{}\" data-appearance=\"align-top\" data-content-type=\"column\" class=\"pagebuilder-column\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"N20Y2UC\" data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003eMomentact 400mg capsule molli è indicato per il trattamento di dolori come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl medicinale è indicato anche nel trattamento di febbre e influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRivolgiti al medico se non ti senti meglio dopo 3 giorni dall’assunzione.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"FT7BSP5\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" 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paragrafo Momentact contiene sorbitolo), acqua depurata, Ponceau 4R (E124) (vedere paragrafo Momentact contiene Ponceau 4R (E124)), lecitina, olio di cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"GTX2TSO\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" data-background-images=\"{}\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-enable-parallax=\"0\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-grid-size=\"12\" data-content-type=\"column-group\" class=\"pagebuilder-column-group\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"PR4U357\" data-element=\"main\" data-background-images=\"{}\" data-appearance=\"full-height\" data-content-type=\"column\" class=\"pagebuilder-column\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"WH1J8QM\" data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"OCIXD0T\" data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momentact 400mg capsule molli, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eI farmaci antinfiammatori\/antidolorifici a base di ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"TMV7YRA\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" data-background-images=\"{}\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-enable-parallax=\"0\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-grid-size=\"12\" data-content-type=\"column-group\" class=\"pagebuilder-column-group\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"JRWMKN1\" data-element=\"main\" data-background-images=\"{}\" data-appearance=\"full-height\" data-content-type=\"column\" class=\"pagebuilder-column\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"M3182WL\" data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"YUJLCCD\" data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003eMomentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo usando la dose più bassa tra quelle consigliate e assumendo il farmaco solo per il periodo indicato dal medico o farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIn caso di ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e\/o dell’intestino, o lesioni della pelle e\/o delle mucose, devi interrompere il trattamento con Momentact 400mg capsule molli e rivolgerti al tuo medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDi solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL'uso di Momentact 400mg capsule molli può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"PQ9ORTC\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" data-background-images=\"{}\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-enable-parallax=\"0\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-grid-size=\"12\" data-content-type=\"column-group\" class=\"pagebuilder-column-group\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"IODG91A\" data-element=\"main\" data-background-images=\"{}\" data-appearance=\"full-height\" data-content-type=\"column\" class=\"pagebuilder-column\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003ch3\u003e\u003cstrong\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"contained\" data-content-type=\"row\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"JAKJKXM\" data-element=\"inner\" data-video-fallback-src=\"\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-loop=\"true\" data-background-type=\"image\" data-background-images=\"{}\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-enable-parallax=\"0\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-grid-size=\"12\" data-content-type=\"column-group\" class=\"pagebuilder-column-group\"\u003e\n\u003cdiv data-pb-style=\"V0RP4K4\" data-element=\"main\" data-background-images=\"{}\" data-appearance=\"full-height\" data-content-type=\"column\" class=\"pagebuilder-column\"\u003e\n\u003cdiv data-element=\"main\" data-appearance=\"default\" data-content-type=\"text\"\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENTACT 400 MG CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antiinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eIbuprofene 400 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialm ente disidratato, acqua depurata, ponceau 4R (E124) , lecitina, olio d i cocco frazionato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eNegli adulti e negli adolescenti di eta' superiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolo ri osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003cbr\u003eCoadiuvante nel tr attamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eNon somministrare ai bambini di eta' infer iore a 12 anni.\u003cbr\u003eIbuprofene e' controindicato durante il terzo trimestr e di gravidanza e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eUlcera gastroduodenale attiv a o grave o altre gastropatie.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emo rragia\/ulcera peptica ricorrente.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale grave .\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa.\u003cbr\u003eSevera disidratazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eN on superare la dose di 3 capsule al giorno.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati p ossono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatol ogia, rivalutare la terapia.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eAnziani : usare con particolare cautela nei pazienti anziani che sono piu' inc lini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastroi ntestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione.\u003cbr\u003eSe il tr attamento e' considerato necessario deve essere usata la piu' bassa do se per la piu' breve durata necessaria per il controllo dei sintomi.\u003cbr\u003eI nsufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso poss ibile per la piu' breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica: nei pa zienti con lieve o moderata riduzione della funzionalita' epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile per la piu' bre ve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica dev e essere monitorata.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato nei pazienti con gra ve insufficienza epatica.\u003cbr\u003eIl mmedicinale e' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eE' possibile assumere il medicinale a s tomaco vuoto.\u003cbr\u003eNei soggetti con problemi di tollerabilita' gastrica, e' preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una grav idanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che ha nno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fert ilita'.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazion i avverse ai FANS.\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamen to nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficien za cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eI FANS po ssono ridurre l'effetto dei diuretici, a di altri farmaci antiipertens ivi.\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene, puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta con siderazione e si devono evitare dosi elevate.\u003cbr\u003eAttenta considerazione d eve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo te rmine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, so prattutto se sono necessarie dosi elevate.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia isch emica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovas colare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta val utazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di in iziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di risch io per eventi cardiovascolari: Il medicinale deve essere evitato in co ncomitanza di FANS.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, sono stat e riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, c he possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ul cera, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perfora zione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di a genti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire q ualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eControllare attentamente i pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, ant icoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della sero tonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQ uando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale, il tratta mento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caut ela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eMolto raramente sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossic a epidermica.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima compars a di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipe rsensibilita' nonche' se si manifestano disturbi visivi o segni persis tenti di disfunzione epatica.\u003cbr\u003eQuando si inizia un trattamento con ibup rofene deve essere prestata cautela ai pazienti con una disidratazione considerevole.\u003cbr\u003eIbuprofene puo' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a c ausa dei suoi effetti sulla perfusione renale.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo term ine di ibuprofene, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alte razioni patologiche renali.\u003cbr\u003eIn generale, l'uso abituale di analgesici, soprattutto delle associazioni di diversi principi attivi analgesici, puo' portare a lesioni renali permanenti, con rischio di insorgenza d i insufficienza renale.\u003cbr\u003eE' stata riscontrata tossicita' renale in pazi enti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio n el mantenimento della perfusione renale.\u003cbr\u003eLa somministrazione di FANS i n questi pazienti puo' comportare una riduzione dose-dipendente nella formazione delle prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che puo' condurre velocemente a scompenso renale.\u003cbr\u003eNe gli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della fun zionalita' renale.\u003cbr\u003eIn caso di impiego prolungato sorvegliare la funzio nalita' renale particolarmente in caso di lupus eritematoso diffuso.\u003cbr\u003eI l medicinale deve essere prescritto con cautela in pazienti con asma b ronchiale, rinite cronica, polipi nasali, sinusite o malattie allergic he in atto o pregresse perche' potrebbe insorgere broncospasmo, ortica ria e angioedema.\u003cbr\u003eLo stesso dicasi per quei soggetti che hanno manifes tato broncospasmo dopo l'impiego di acido acetilsalicilico o altri FAN S.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici, FANS, possono causare reazioni di ipe rsensibilita', potenzialmente gravi, anche in soggetti non precedentem ente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl rischio di reazioni di ipers ensibilita' e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazi oni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, FANS e nei soggetti con iperreattivita' bronchiale, febbre da fieno, poliposi nasale o mal attie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioed ema.\u003cbr\u003eLe reazioni di ipersensibilita' possono presentarsi sotto forma d i attacchi d'asma, edema di Quincke o orticaria.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensi bilita' gravi sono state osservate raramente.\u003cbr\u003eAi primi segni di reazio ne di ipersensibilita' il trattamento deve essere interrotto.\u003cbr\u003eMisure m edicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale med ico specializzato, in linea con la sintomatologia.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalita' ca rdiaca, epatica o renale ridotta.\u003cbr\u003eL'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici puo' ulteriormente aumentare tale rischio.\u003cbr\u003eNei pazienti con funzionalita' cardiaca, epatica o renale ridotta e' oppor tuno ricorrere alla piu' bassa dose efficace per il piu' breve periodo di trattamento ed al monitoraggio periodico dei parametri clinici e d i laboratorio.\u003cbr\u003eIbuprofene, puo' inibire l'aggregazione piastrinica e h a dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sa ni.\u003cbr\u003ePertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia a nticoagulante devono essere osservati attentamente.\u003cbr\u003eIn rare occasioni sono stati osservati sintomi di meningite asettica.\u003cbr\u003eSi raccomanda, in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli ofta lmologici.\u003cbr\u003eIl consumo di alcol deve essere evitato in quanto puo' inte nsificare gli effetti collaterali dei FANS.\u003cbr\u003eL'ibuprofene puo' maschera re i segni o sintomi di infezione.\u003cbr\u003eContiene sorbitolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione.\u003cbr\u003eInibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eE' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimen tali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'eff etto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastr inica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eS ebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l' uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto ca rdioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effett o clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occas ionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorra gia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e anta gonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diu retici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eI diuretici possono anche a umentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pa zienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un AC E inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che i nibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulterior e deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile in sufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in conc omitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente n ei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione re nale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi .\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o prepara zioni di litio puo' determinare una ridotta eliminazione di questi med icinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possib ilita' di raggiungimento della soglia tossica.\u003cbr\u003eQualora tale associazio ne sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli p lasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia ade guata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene.\u003cbr\u003eMetotrexato : i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcu ne interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzio ne della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicita' .\u003cbr\u003eMoclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la t ossicita'.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eSi raccomanda il monitorag gio dei livelli di glicosidi sierici.\u003cbr\u003eColestiramina: la concomitante s omministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' prolungare e ridurr e l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinal e.\u003cbr\u003eCiclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale.\u003cbr\u003eQuesto effett o non puo' essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibupro fene.\u003cbr\u003eGinkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in asso ciazione a FANS.\u003cbr\u003eMifepristone: a causa delle proprieta' anti-prostagla ndiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepr istone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eL 'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e pro staglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effett i del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del me dicinale sull'interruzione di gravidanza.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: i p azienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato risch io di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono aumentare l 'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di trattamento simu ltaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sang ue.\u003cbr\u003eTacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus puo' deter minare un aumento del rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eZidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina e d altri FANS.\u003cbr\u003eSi raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l' inizio del trattamento.\u003cbr\u003eRitonavir: puo' determinare un aumento delle c oncentrazioni plasmatiche dei FANS.\u003cbr\u003eProbenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmat iche.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibupro fene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibupro fene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene.\u003cbr\u003eIn uno s tudio con voriconazolo e fluconazolo, si e' osservata una aumentata es posizione al S(+)-ibuprofene.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la ri duzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con i nibitori forti del CYP2C9.\u003cbr\u003eAlcol, bifosfonati e ossipentifillina (pent ossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento e ulcera.\u003cbr\u003eBaclofene: elevata tossic ita' del baclofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (\u0026gt;=1\/10), comuni (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comuni (\u0026gt;= 1\/ 1.000, \u0026lt; 1\/100), rari (\u0026gt;=1\/10,000, \u0026lt; 1\/1.000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), non n ota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponi bili).\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura ga strointestinale.\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 240 0 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePatolog ie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazion e o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani.\u003cbr\u003eLa perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente.\u003cbr\u003eDopo la somministrazione sono stati riport ati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, f latulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, emateme si, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn; no n comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immu nitario.\u003cbr\u003eIn seguito a trattamento con FANS sono state riportati i segu enti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilas si; non comuni: reazioni di ipersensibilita' come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazion i a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, bro ncospasmo o dispnea attacco asmatico; rari: sindrome da lupus eritemat oso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eI sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe e dema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi , dermatiti esfoliative e bollose.\u003cbr\u003ePatologie cardiache e vascolari.\u003cbr\u003eIn associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affat icamento, ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeri scono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die) puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trom botici arteriosi; molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, in farto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione.\u003cbr\u003eAltri eventi avversi riportati con minore frequenza includono: Patologie de l sistema emolinfopoietico; rari: leucopenia, trombocitopenia, neutrop enia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica.\u003cbr\u003eDisturbi ps ichiatrici.\u003cbr\u003eNon comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato conf usionale, allucinazioni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComuni: capogi ro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite ottica.\u003cbr\u003eInfezion i e infestazioni.\u003cbr\u003eNon comuni: rinite; rari: meningite asettica, rinite e meningite asettica con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, n ausea, vomito, febbre o disorientamento.\u003cbr\u003eE' stata descritta l'esacerba zione di infiammazioni infezione-correlate.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie tor aciche e mediastiniche; non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea.\u003cbr\u003ePato logie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comuni: disturbi visivi; rari: alterazione ocul are con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.\u003cbr\u003ePatolo gie dell'orecchio e del labirinto; non comuni: udito compromesso, tinn ito, vertigine.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon comuni: funzione epatica a normale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eTalvolta si possono verificar e eruzioni cutanee su base allergica.\u003cbr\u003eNon comuni: reazioni di fotosens ibilita'; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Jo hnson e necrolisi tossica epidermica.\u003cbr\u003eIn casi eccezionali, gravi infez ioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi dura nte l'infezione da varicella; non nota: reazione da farmaco con eosino filia e sintomi sistemici.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comuni: da nno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione .\u003cbr\u003eComune: malessere, affaticamento; rari: edema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della g ravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la d urata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravid anza, il farmaco non deve essere somministrato se non in casi strettam ente necessari.\u003cbr\u003eSe il medicinale e' usato da una donna in attesa di co ncepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la do se e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse p ossibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitor i della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita ' cardiopolmonare; disfunzione renale, che puo' progredire in insuffic ienza renale con oligo-idroamnios; alla fine della gravidanza, tutti g li inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, e d effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungam ento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente il farmaco e' controindicato dura nte il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eIbuprofene viene escreto nel lat te materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve t ermine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile.\u003cbr\u003eSe, in vece, il trattamento e' a piu' lungo termine, lo svezzamento precoce d ovrebbe essere considerato.\u003cbr\u003eI FANS devono essere evitati durante l'all attamento materno.\u003cbr\u003eL'uso di Ibuprofene puo' compromettere la fertilita ' femminile e non e' raccomandato nelle donne in attesa di concepiment o.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibile con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eN elle donne che hanno difficolta' a concepire o che sono oggetto di ind agine sulla infertilita', si deve considerare l'interruzione del tratt amento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"ANGELINI PHARMA ITALIA SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45481337749816,"sku":"035618038","price":12.2,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/momentact-400-mg-capsule-molli-0-640039082a0105ff70a1f2f2aab6aa89.png?v=1687424523"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato","title":"Okitask Orosolubile 10 Bustine 40mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOKITASK 40 MG GRANULATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipienti con effetto noto: aspartame, sodio dodecil solfato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003ePosologia.\u003c\/u\u003e Adulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata è 40 mg (corrispondente a 1 bustina), in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate. \u003cb\u003ePopolazioni particolari. \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eAnziani:\u003c\/i\u003e La posologia deve essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale: \u003c\/i\u003e Si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4). In caso di insufficienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Okitask 40 mg granulato non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche o renali (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica:\u003c\/i\u003e La sicurezza e l’efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state ancora stabilite. \u003cu\u003eModo di somministrazione:\u003c\/u\u003e Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. \u003cu\u003eDurata di trattamento:\u003c\/u\u003e La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per l’embrione o il feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. \u003cu\u003eFertilità:\u003c\/u\u003e L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile e pertanto non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, così come di Okitask 40 mg granulato, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45481338110264,"sku":"042028011","price":6.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/okitask-40-mg-granulato-0-40530e088e948aa34dda7fc65b18961a.png?v=1687424556"},{"product_id":"okitask-40-mg-granulato-1","title":"Okitask Orosolubile 20 Buste 40mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOKITASK 40 MG GRANULATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipienti con effetto noto: aspartame, sodio dodecil solfato. 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Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. \u003cu\u003eDurata di trattamento:\u003c\/u\u003e La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per l’embrione o il feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. 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La somministrazione dei FANS, così come di Okitask 40 mg granulato, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.","brand":"DOMPE' FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45481338143032,"sku":"042028023","price":8.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/okitask-40-mg-granulato-1-0-947713cbcf1f02433013c5c8642f0392.png?v=1687424561"},{"product_id":"frobenpret-8-75-mg-pastiglie-gusto-limone-e-miele","title":"Frobenpret 16 Pastiglie Limone E Miele","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eFROBENPRET 8,75 MG PASTIGLIE GUSTO LIMONE E MIELE\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: glucosio, saccarosio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda l’utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazioni speciali\u003c\/i\u003e \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/i\u003e: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).\u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di flurbiprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati segnalazioni di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a flurbiprofene per diversi giorni dalla 20\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con flurbiprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (chiusura\/costrizione prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato al termine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l’allattamento. Vedere paragrafo 4.4 riguardo la fertilità femminile. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.","brand":"MYLAN SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45507445457208,"sku":"042807014","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/frobenpret-8-75-mg-pastiglie-gusto-limone-e-miele-0-e997b3cfb63b5a92d6c4156a74dcab4c.png?v=1687776977"},{"product_id":"buscofen-200-mg","title":"Buscofen 200 mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Da Ciclo 12 Capsule Molli","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBUSCOFEN 200 MG\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eCompresse rivestite\u003c\/u\u003e: 1 compressa contiene: ibuprofene 200 mg \u003cu\u003eCapsule di gelatina molle\u003c\/u\u003e: 1 capsula molle contiene: ibuprofene 200 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eNon somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). \u003ci\u003e Compresse rivestite\u003c\/i\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1-2 compresse, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 compresse) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. \u003ci\u003e Capsule molli\u003c\/i\u003e \u003ci\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 capsule molli) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePazienti con insufficienza renale\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Buscofen non deve essere usato per più di 7 giorni. Se sono necessarie dosi più alte oppure se è richiesto un trattamento più prolungato, allora è necessario rivolgersi al proprio medico curante. Le compresse rivestite e le capsule molli devono essere inghiottite senza masticare, preferibilmente con un po’ di acqua. Si consiglia l’assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle persone con disturbi gastrici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eCompresse rivestite - blister da 20 compresse\u003c\/u\u003e Conservare a temperatura ambiente. \u003cu\u003eCapsule molli - blister da 12 o 24 capsule\u003c\/u\u003e Nessuna condizione di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003ci\u003e \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o porlungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003ci\u003e \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Nei pochi studi ad oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in concentrazioni molto basse. I FANS, se possibile, devono essere evitati durante l’allattamento materno. \u003ci\u003e \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e L’uso di ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla fertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45584386588984,"sku":"029396037","price":8.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/buscofen-200-mg-0-0cff051cee219003d66f8cd6b14c1ba0.png?v=1688457254"},{"product_id":"buscofenact-400-mg-capsule-molli-1","title":"BuscofenAct 400 mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Forti Da Ciclo 20 Capsule Molli","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eBUSCOFENACT 400 MG CAPSULE MOLLI\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUna capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene. \u003cu\u003eEccipienti con effetto noto\u003c\/u\u003e: Sorbitolo 95,94 mg\/capsula (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di breve durata di: - dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; - febbre e dolore associati al comune raffreddore. BuscofenAct è indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003e \u003cu\u003ePosologia \u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di età pari o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene. Se necessario, può essere assunta un’ulteriore dose da 400 mg di ibuprofene. L'intervallo tra una dose e l’altra deve essere stabilito in base ai sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e non deve essere inferiore a 6 ore. Non assumere più di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore. Soltanto per trattamenti di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se BuscofenAct capsule molli deve essere assunto negli adulti per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medico. Si raccomanda l’assunzione a stomaco pieno alle persone con disturbi gastrici. Se assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell’effetto di BuscofenAct può essere ritardata. Se questo accade non prenda BuscofenAct più di quanto raccomandato nel paragrafo 4.2 (posologia) o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l’altra. \u003cb\u003eParticolari popolazioni di pazienti\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAnziani\u003c\/u\u003e Non sono richieste particolari modifiche del dosaggio. A causa dei possibili effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), i soggetti anziani devono essere attentamente monitorati. \u003cu\u003eInsufficienza renale\u003c\/u\u003e Nei pazienti con danno della funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con insufficienza renale grave, vedere paragrafo 4.3). \u003cu\u003eInsufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2)\u003c\/u\u003e Nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono richieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con disfunzione epatica grave, vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e BuscofenAct è controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di età a causa dell’elevato contenuto di principio attivo (vedere paragrafo 4.3). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Per uso orale. Le capsule molli non devono essere masticate.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è aumentato da meno dell’1%, fino a circa 1.5%. Si ritiene che il rischio aumenti con l’aumentare della dose e della durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prostaglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embriofetale. Inoltre, un aumento dell’incidenza di malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stato segnalato in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo di organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene deve essere somministrato soltanto in caso di assoluta necessità. Se l’ibuprofene è utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto al rischio di: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può peggiorare fino a insufficienza renale con oligo-idroamniosi. Alla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che può determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto. Di conseguenza, la somministrazione di ibuprofene è controindicata durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Fino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti. Pertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l’allattamento al seno. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. Una volta concluso il trattamento con l’ibuprofene, l’effetto è reversibile.","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY SRL","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45584386818360,"sku":"041631033","price":14.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/buscofenact-400-mg-capsule-molli-1-0-bd7eaca88dc222179e88ea9994b96c58.png?v=1688457257"},{"product_id":"itami-140-mg-cerotto-medicato","title":"Itami 5 Cerotti Medicati 140mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eITAMI 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: Salvo diversa prescrizione medica applicare un cerotto 2 volte al giorno (una applicazione ogni 12 ore) sulla cute della zona da trattare, per un periodo fino a 14 giorni. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: L’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare un medico. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/i\u003e: Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Vedere paragrafo 6.6.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento: \u003c\/b\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45653933097272,"sku":"035482013","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/itami-140-mg-cerotto-medicato-0-476db818394bc356a539bfaaf4c61b3b.jpg?v=1689062185"},{"product_id":"itami-140-mg-cerotto-medicato-1","title":"Itami 10 Cerotti Medicati 140mg","description":"\u003cb\u003eDenominazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eITAMI 140 MG CEROTTO MEDICATO\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePrincipi attivi\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eIndicazioni terapeutiche\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003ePosologia\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo. \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e: Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: Salvo diversa prescrizione medica applicare un cerotto 2 volte al giorno (una applicazione ogni 12 ore) sulla cute della zona da trattare, per un periodo fino a 14 giorni. Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e: L’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare un medico. \u003ci\u003eAnziani\u003c\/i\u003e: Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). \u003ci\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale\u003c\/i\u003e: Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e: Vedere paragrafo 6.6.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eConservazione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30°C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eGravidanza ed allattamento\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\u003cu\u003eGravidanza:\u003c\/u\u003e La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. \u003cb\u003eAllattamento: \u003c\/b\u003e Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).","brand":"FIDIA FARMACEUTICI SPA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":45653933130040,"sku":"035482025","price":21.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0737\/6951\/7368\/files\/itami-140-mg-cerotto-medicato-1-0-476db818394bc356a539bfaaf4c61b3b.jpg?v=1689062187"}],"url":"https:\/\/www.farmaciadibettolle.it\/collections\/dimentica-i-dolori.oembed?page=4","provider":"Farmacia di Bettolle","version":"1.0","type":"link"}